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Vamos Italia!

 Scritto da alle 18:36 del 15/04/2008  Aggiungi commenti
Apr 152008
 

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Aleeee!
Non pagherò più il bollo auto! Ne’ l’ICI.
Avremo finalmente metà dei parlametari ed i costi della politica saranno dimezzati.
E l’aliquota massima delle imposte dovrà essere del 30%. Altrimenti mi riterrò autorizzato ad evadere le tasse (ipse dixit).
Inoltre, dato che sono giovane e che non ho casa mia, mi aspetto una casa regalata dal governo.
E pretendo l’adeguamento della pensione dei miei cari in base al costo della vita.
Vedo però un potenziale problema: da quando inziare a conteggiare l’aumento del costo della vita?
Dal 2001 in poi, da quando cioè l’inflazione reale viaggiava a doppia cifra, ma si trattava di “inflazione percepita” (ricordate?) e che l’ISTAT si guardava bene dal certificare correttamente?
O solo da oggi in poi quando l’inflazione, il cui dato riflette maggiormente l’inflazione reale, (ne son certo) tornerà ad essere solo percepita?
Ovviamente mi aspetto a giorni di poter fare un biglietto aereo Alitalia con scalo a Malpensa, grazie alla “fatidica cordata” che il nostro “statista”, prossimo presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato si paleserà solo dopo il suo insediamento, ora che finalmente il pericolo Comunista è stato scongiurato.
Nel frattempo mi recherò a Napoli dove, in occasione del primo Consiglio dei Ministri, mi farò largo tra la folla plaudente per strappare un autografo a chi rappresenterà l’Italia all’estero, con la classe e l’autorevolezza riconosciuta da sempre a chi, in simili occasioni è solito allietare le riunioni con corna, barzellette e atti goliardici vari.
E mi aspetto che la “monnezza” della Campania si volatilizzi, ora che finalmente avremo riaquistato “la libertà” e la competenza necessaria, e che “quelli” della sinistra non sono più di ostacolo.
Poi mi recherò in Friuli Venezia Giulia per congratularmi con quel circa 13% di persone che ha votato Lega perchè ora potranno ottenere quell’agognato federalismo fiscale la cui assenza gli ha permesso, fino ad ora, di percepire dallo Stato € 2615,00 Euro per abitante in più rispetto a alle tasse versate.
Farò poi un salto in Trentino a congratularmi con quel 9% di persone folgorate dallo stesso tipo di genialità.
Anche loro potranno così smettere di ricevere quegli odiosi 2.208 € procapite in più rispetto alle tasse versate.
E concluderò il mio tour di ringraziamenti, con quel geniale 3% che in Val d’Aosta ha deciso di votare Lega e di rinunciare perciò a 4.767 € procapite di sussidi Statali.

A parte gli scherzi…
Avevo coltivato la speranza che finalmente noi italiani potessimo aspettarci qualcosa di nuovo.
Non so se meglio o peggio. Ma nuovo. Un nuovo modo di fare politica rispetto ai 15 anni passati.
Ma evidentemente ho stottovalutato un aspetto fondamentale: l’italiano medio non legge, ad esempio “robaccia” come i dati oggettivi sui risultati del precedente governo Berlusconi, non si informa e quando lo fa lo fa solo attraverso la TV.
Ed ormai in TV la verità non è più di casa, sostituita da menzogne ripetute ossessivamente con sempre minor ritegno e pudore.
E perciò la gente ha creduto veramente che il male fosse il governo precedente e che il rimedio fosse il brodino riscaldato che si è scelto.
Ha vinto, cito, “quella parte d’Italia, ampiamente maggioritaria, che ha paura di qualsiasi cambiamento, che si ritrova a suo agio nelle pratiche clientelari e di micro corruzione, che teme la sinistra non per quello che è ma per quello che è stata che nel corso degli anni a furia di praticare la tv è regredita ad un analfabetismo di ritorno, che si sente più a suo agio nel sogno che non nella dura realtà quotidiana.”.
Alla fine “viviamo il punto d’arrivo di un Paese che ha perso la voglia di fare progetti”.

Nel frattempo il mondo va avanti.
E noi lo affronteremo con Berlusconi, Schifani, Calderoli, Maroni (quello che, quando era ministro, firmava i provvedimenti che gli altri poi cambiavano approffittando della sua assenza; o meglio, così ci raccontava) e Tremonti, con i suoi dazi ed i suoi strilli da gufo del malaugurio.
Noi nel frattempo ci beccheremo altri 5 anni di oscurantismo, di medioevo, di furberie, di gente a caccia “di gloria” (termine con cui Berlusconi definisce il denaro) e la nostra Italia tornerà l’Evadilandia e la Furbilandia di sempre, con buona pace di chi attende invano il messia della meritocrazia, di chi auspica si favorisca maggiormente la ricerca, le politiche di integrazione che, a naso, sembrano il metodo più efficace per contrastare gli aspetti negativi di un’inarrestabile immigrazione dai Paesi più poveri.
A beneficiare di questa “nuova” classe politica, saranno i soliti 20, 30mila; a pagarne lo scotto i restanti 59milioni circa, tra cui si annidano quei “malati immaginari” dei precari.
Vedremo sicuramente il prosperare di nuove regole, fatte per gli altri (cioè per noi) ma che loro (quelli che contano) staranno bene attenti ad evitare di rispettare.
Il meccanismo è semplice: nei posti di potere si mettono persone incapaci ma corruttibili; chi ha il portafoglio pieno potrà quindi agevolmente eludere le regole che si applicheranno alla “gente normale” (con una certa severità in modo da dare la sensazione di un certo rigore) pagando un obolo; ma a volte nemmeno quello, perchè l’incapace avrà un debito di gratitudine da saldare.
Ma in TV ci diranno che è giusto che sia così, che è per il bene del Paese.
E tanto basterà a placare quelle tracce di indignazione che dovessero miracolosamente essere sopravvissute a 3 lustri di berlusconismo.

Una riflessione sulla sonora batosta che gli elettori han rifilato all’accozzaglia di nostalgici capeggiati da Bertinotti.
Hanno già iniziato e passeranno il tempo a cercare motivi validi per dare ad altri al colpa della debacle, con Veltroni primo in classifica, dimostrando ancora una volta di non capire nulla, ma proprio nulla.
Una “profonda analisi politica” l’ho già sentita da Diliberto che ha ipotizzato che la colpa sia da attribuire a chi non ha voluto la falce e martello nel simbolo che accomunava i “sinistri arcobaleni”.
Nessuno avrà la capacità di autocritica necessaria a riconoscere il fallimento di una politica basata sull’anacronistica lotta di classe tra operai e padroni e l’odio verso Berlusconi.
Nel frattemp, gli altri, quelli che siederanno in Parlamento, com’è auspicabile, faranno quelle riforme istituzionali di cui l’Italia ha bisogno da troppo tempo.
In loro assenza ovviamente. E quindi, nel momento in cui conta esserci per dire la propria, loro, i “sinistri arcobaleni” saranno esclusi.
Se tanto mi da’ tanto, non ne sentiremo più parlare.
I comunisti di cui ci dovremo preoccupoare saranno solo gli amici di Berlusconi (Putin & C).

Sono state le elezioni che da un lato hanno premiato il populismo Berlusconiano ma che ha bocciato quello di Grillo, bravo forse ad individuare i problemi, un po’ meno nel suggerire qulache rimedio.

L’unico aspetto positivo che colgo dalla mia prospettiva è che l’Italia avrà probabilmente un governo stabile, di legislatura, come si dice in questi casi, e che in Parlamento siederanno solo 5 gruppi parlamentari.
Sono le premesse ideali: nulla ostacola la realizzazione dei pragrammi; nulla ostacola la realizzazione delle riforme.
Con chi se la prenderà Silviuccio quando non riuscirà a realizzare il suo programma elettorale? Non essendoci più Casini da incolpare, nesssuna moneta di nuova introduzione all’orizzonte, dovrà sperare in un’altra tragedia come quella delle Twin Towers a cui attribuire tutte le colpe?

Nel frattempo i cugini spagnoli potranno valutare il nuovo governo Zapatero.
Tante donne. Tanti giovani che lo proiettano decisamente nel futuro.
Non so se la “ricetta Zapatero” sia quella giusta e darà i frutti sperati da chi la propone, di certo è la dimostrazione della volontà di dare una risposta ai mutamenti che, è innegabile, hanno cambiato il mondo negli ultimi anni.
E’ la dimostrazione della capacità di riconoscerli questi mutamenti.
Capacità che noi italiani abbiamo dimostrato di non possedere.

Technorati Tag: Politica,riflessioni

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  17 Risposte a “Vamos Italia!”

Commenti (16) Pingbacks (1)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0b5 con Mac OS X Mac OS X 10

    Ma evidentemente ho stottovalutato un aspetto fondamentale: l’italiano medio non legge, ad esempio “robaccia” come i dati oggettivi sui risultati del precedente governo Berlusconi, non si informa e quando lo fa lo fa solo attraverso la TV.

    No… legge i dati oggettivi su 2 anni di governo di centrosinistra e ha agito di conseguenza!

  2. Usando Safari Safari 525.13 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Dirò solo una cosa, per questa volta non siamo d’accordo. 😉

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows Vista

    @dethStar
    Ad esempio?

  4. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows Vista

    @sirus
    Sei certamente in buona compagnia….

  5. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows XP

    complimenti Enrico uno splendido articolo ed una analisi politica impeccabile

  6. Usando Safari Safari 525.13 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Mi unisco a sirius… solo che nel mio caso è “Ancora una volta non siamo d’accordo!”

  7. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows Vista

    @Stefano e sirus.
    Sono una persona pragmatica: mi interessa che si ottenga il risultato, non chi lo ottiene.
    Non sono affatto ottimista: non credo che il prossimo governo sarà in grado di fornire le risposte di cui abbiamo bisogno. E la sensazione la ottengo basandomi sui risultati ottenuti dai precedenti governi Berlusconi, che, nonostante ciò che si afferma, hanno ottenuto risultati disastrosi.
    Riconosco che gli stessi pessimi risultati sono stati raggiunti dai governi di centro-sinistra, i quali, pero’, sono stati chiamati sempre a rimettere in sesto le finanze prima di poter operare.
    L’esempio più cristallino è proprio anche l’ultimo in ordine di tempo.
    Il governo di centro-sinistra non sarebbe mai stato in grado di fare molto di più di quel che ha fatto a causa dell’insulsa litigiosità della sinistra antagonista/radicale/estrema, che ancora non ha capito che non ha un riscontro tale nel Paese tanto da costituirsi in partito con una certa rappresentanza.
    Veltroni, a cui va riconosciuto il merito di aver forzato una semplificazione del quadro politico, aveva risolto quel problema, con il PD.
    Per cui, rappresentava (non lui, ma il suo progetto), qualcosa di nuovo: se è vero che il centro-sinistra non è stato capace di governare perchè troppo litigioso, ora qull’ostacolo era stato rimosso.
    Mentre dall’altra parte, non vedo segni di novità. Probabilmente, se devo credere alle parole del leader del PDL, rivedremo gran parte dei ministri che già ci hanno afflitto nei 5 anni del precedente governo.
    L’unica mia speranza, sincera, è che mi sbagli.
    Spero che ora che Berlusconi si è fatto tutte le leggi che gli han consentito di passare indenne tutti i 93 processi in cui è stato imputato, pensi finalmente anche a fare gli interessi dell’Italia.
    Faccio notare che il gravissimo problema del conflitto di interessi, la cui mancata soluzione anche da parte del centro sinistra è stata sempre fonte di biasimo da parte mia, è caduto nel dimenticatoio.
    Nessuno sembra avvertire il pericolo subdolo che rappresenta.
    Non perchè è attualmente un problema di Berlusconi (quello è solo un fatto temporaneo, sarà insignificante nell’arco della storia politica italiana), ma perchè è un problema grave, chiunque lo rappresenti.
    L’aspetto che aggrava il problema è che il conflitto di interessi coinvolge oltre che l’aspetto prettamente economico, soprattutto i mezzi di comunicazione, cioè quei mezzi con cui, al giorno d’oggi, si è in grado di plasmare le coscienze.
    Se tutti i TG enfatizzano gli episodi di cronaca nera, non importa se gli omicidi diminuiscono perchè la gente sarà terrorizzata e si sentirà insicura, anche se, in realtà, non è cambiato nulla rispetto al passato e le cose non sono peggiorate.
    Se la TV informasse sui problemi che potenzialmente si nascondono dietro il conflitto di interessi, probabilmente si creerebbe una consapevolezza che ora non c’è e che ora porta a sottovalutare le conseguenze.
    L’Italia è come una persona ammalata che presenta come sintomi della malattia febbre alta e mal di testa.
    Occorre combattere sia i sintomi che la malattia.
    Secondo me Berlusconi è in grado solo di curare i sintomi, prescrivendo aspirine (le promesse elettorali) senza essere grado di curare la malattia, l’origine di quei sintomi.
    Sarei stato curioso di scoprire cosa invece era capace di fare un governo con a capo Veltroni e senza i sinistri litigiosi.

  8. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows Vista

    Qualche tempo fa sono finito sul tuo blog, passando “Ad ovest di Paperino”, per leggere le tue esperienze informatiche (vedi Vista) e adesso scopro di condividere parecchie tue idee in fatto di politica. Davvero una buona analisi. Saluti.

  9. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows XP

    non ho idea di che hai votato, ad ogni modo, 3/4 di ciò che hai citato nelle prime 3 righe è presente pure nel programma del pd.. come pure l’adeguamento delle pensioni.. lasciando perdere la sparata sulla casa in regalo che non merita commento..

    per quanto riguarda alitalia, aspettiamo a far commenti… rimango cmq dell’idea che una partecipazione di imprenditori italiani a supporto di airone e lufthansa, per chi non lo sapesse alleate, sia meglio di una svendita ai francesi.. e tra le mille critiche che si possono muovere a berlusconi prorpio quella di non essere a contatto con il mondo degli industriali non sta in piedi.. ma aspettiamo prima di parlare di questo..

    napoli.. eh, napoli… bel problema. noto ad ogni modo una ricerca di soluzioni più impegnata rispetto al pd..

    per quel che riguarda la lega.. forse gli abitatanti delle regioni citate dovranno rinunciare a ai soldi che dici.. (non sono informato sui dati che hai citato quindi li prendo in buona fede)
    ma di contro stai pur certo che saran ben contenti di veder sbaraccati i vari insediamenti di baraccopoli di rom vicino alle loro case.
    di non essere più vittime di scippi e rapine da parte di tossicodipendenti o immigrati…
    non essere più costretti a leggere di immigrati clandestini strafatti che investono anche più persone alla volta e scappano..
    ma soprattutto spiegami perchè i costi di una cattiva gestione regionale debbano ricadere su altri che invece si impegnano a far si che le cose funzionino a dovere..
    come mai al nord la raccolta differenziata funziona mentre in alcune regioni pare sia impossibile buttare una lattina vuota in un cestino e il giornale in quello accanto?!?!
    senza polemiche, il mondo è bello perchè è vario… un saluto

  10. Usando Safari Safari 525.13 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Non mi piace discutere di politica tramite blog, o meglio, senza poter parlare faccia a faccia ma credo sia necessaria una spiegazione del perché non sono d’accordo, lasciare il mio posto, disperso nei commenti, ha poco senso.

    Tanto per cominciare mi preme farti notare che analizzare una legislatura unicamente osservando la situazione iniziale e quella finale ha poco senso e soprattutto quei dati non rendono merito a quanto è stato fatto dal governo Berlusconi.

    Il quinquennio che va dal 2001 al 2006 è stato piuttosto particolare, ci sono stati molti problemi a livello mondiale e nonostante questo nei primi anni di governo abbiamo assistito ad una diminuzione del debito pubblico ed anche ad una diminuzione della tassazione (almeno per quanto mi riguarda, ma credo che la cosa fosse diffusa perché furono prese misure per tutti i redditi). Poi negli anni 2004 e 2005 ci sono stati dei grossi problemi a livello mondiale e quanto successo a livello economico negli altri stati europei lo dimostra, nessuno è riuscito a mantenere i buoni risultati degli anni precedenti. Così da un debito pubblico che era ai minimi se guardiamo in dietro per molti anni si è passati alla situazione che si è trovato il rissoso governo Prodi, unicamente perché il governo Berlusconi ha coerentemente deciso di non innalzare la tassazione, sperando in una ripresa dell’economia mondiale e nella possibilità di proseguire l’azione di governo anche nella legislatura successiva.
    Per rincarare la dose il buco “trovato” dal governo Prodi nei conti dello stato non è mai stato rilevato dall’Unione Europea.
    Contrariamente il governo Prodi ha fatto molto bene se parliamo di debito pubblico che è effettivamente diminuito ma a fronte di un prelievo fiscale pesantissimo e la crescita effettiva dello stato è stata veramente bassissima (contrariamente al resto degli stati europei) in un periodo economicamente florido, almeno fino ad ora.

    Quello che non mi piace del centro sinistra italiano è l’ipocrisia, sicuramente il centro destra ha fatto il suo interesse nella passata legislatura (e chi non lo fa quando si trova al potere?!) ma sentire Prodi dire: “abbiamo risanato” dopo pochi mesi di governo mi fa veramente ridere… e mi fa più ridere quando la maggioranza si vantava del “tesoretto” recuperato nel 2007 che ricordo derivava dall’ultima finanziaria approvata dal centro destra e non da una fantomatica azione risanatrice del governo Prodi.
    Altra cosa che non mi piace è l’incoerenza, subito dopo le elezioni del 2006 il centro sinistra ha spinto per l’abrogazione della riforma federale approvata dal centro destra salvo poi proporre una legge (alla fine della legislatura) che non faceva altro che ricalcare gran parte di quello che avevano voluto abrogare ed ora propongono delle idee che erano già state attualizzate con quella riforma. Qual è il senso di tutto ciò?!

    Per quanto riguarda “evadilandia” io non ho ancora visto un’idea valida uscire dal centro sinistra, sento solo un gran parlare di “combattere l’evasione fiscale”, ma come?! Un’idea dall’altra parte c’è, condivisibile o meno, però c’è (e pare che negli altri stati europei funzioni).
    Parlando di precarietà credo che le proposte che vengono da entrambi gli schieramenti siano praticabili ed anche doverose, quello che sconcerta è che il fenomeno che noi chiamiamo “precarietà” è ben più ampio negli altri stati europei che non sembrano lamentarsene. Preferisco parlare di “flessibilità” personalmente, i contratti a tempo determinato sono una percentuale altissima in Italia e per quanto mi riguarda non sono un bene per il mercato, per i lavoratori e per lo sviluppo, ciò non toglie che ci sia bisogno di qualche modifica, ma nulla di pesante.

    Ultima riflessione, non ho capito quali sono le novità portate del PD e da Walter Veltroni anche se gli riconosco il merito di aver spinto la politica italiana a cambiare rotta.

    Un appunto sul tuo commento, Berlusconi è effettivamente passato indenne in molti processi, interessante notare che le famose leggi “ad personam” non sono state applicate nei procedimenti che lo riguardavano, ne hanno invece beneficiato i suoi “amici” ma anche alcuni politici dell’altra fazione che hanno ringraziato e hanno avuto i loro vantaggi. Interessante notare che, in riferimento all’argomento giustizia, politici di spicco del centro sinistra hanno fatto delle cose ben poco ortodosse in questa legislatura che se solo Berlusconi si fosse azzardato a compiere sarebbe scoppiata una rivoluzione.

  11. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows Vista

    @Michele
    Molto interessante il tuo commento.
    Allora, affrontiamo mi punti con ordine.
    Alitalia
    La cordata alternativa esiste? Allora si palesi.
    L’alternativa, al momento, è tra vendere ad Air France o fallire.
    Se la cordata è reale (e non un invenzione o una forzatura di Berlusconi) perchè si farebbe avanti solo ora? Cos’è una forma si sciacallaggio sulla pelle dei migliaia di dipendenti dell’Alitalia?
    Quando si doveva fare un’offerta “al buio” tutti si son tirati indietro, ora che c’è un’azienda che (che evidentemente nell’operazione vede una possibilità di guadagno o una convenienza strategica) è l’unica ad aver avuto il coraggio di presentare un’offerta che la impegna e che ha dovuto render nota, salterebbero fuori gli “imprenditori” che vogliono “salvare” l’Alitalia?
    Comodo! Corretto! Molto italiesco.
    E comunque fino ad ora non solo nessun altro si è fatto avanti, ma uno ad uno, i personaggi citati come interessati hanno smentito.

    Monnezza
    Facciamo finta che la Camorra non esista.
    Sai di chi è gran parte dei rifiuti che sono ammassati in Campania? Delle altre Regioni italiane.
    Un consiglio: leggi “Gomorra” di Saviano per avere una vaga idea quale problema abbia come “punta dell’Iceberg” il problema dei rifiuti in Campania.

    Federalismo fiscale
    Chi vuole il federalismo fiscale non vuole più essere tra quelli che paganto tante tasse e ricevono dallo Stato meno di quanto han pagato. E, come dici tu, non trova giusto pagare anche per quelle Regioni meno virtuose, quelle Regioni, cioè, in cui si spende più di quanto si è raccolto con le imposte.
    Il problema è che le Regioni che ho citato sono tra quelle, come Campania, Lazio, Sardegna, ecc. che sono “finanziate” (passami il termine) dalle altre regioni virtuose (Lombardia, Emilia, ecc.).
    Ha senso che nelle Regioni che ho citato (segui il link sulle cifre per andare alla fonte di quelle info), in cui ogni abitante paga meno tasse di quelle che lo Stato gli restituisce, voti Lega il cui primo e più importante obiettivo è il federalismo fiscale?
    Secondo me no. E mi sembra evidente che chi vota Lega in quelle regioni o non sa che il federalismo fiscale attualmente non gli converrebbe (conti alla mano) oppure lo fa per altre ragioni.

    Immigrati
    Il discorso che fai sulla criminalità sarebbe proprio un esempio di quella enfatizzazione di un certo tipo di notizie da parte della TV e di certa carta stampata.
    Non nego che il problema esista; quel che mi sembra inconcepibile è essere convinti che senza immigrazione clandestina i problemi (delinquenza, spaccio, vandalismo, ecc.) non esisterebbe.
    A mio parere si è un po’ persa la prospettiva.
    Chi sono quesi immigrati? Perchè ce li ritroviamo sotto casa? Cosa ci fanno qui?
    Semplice e basterebbe far ricorso alla memoria o aver studiato un po’ di storia contemporanea per capirlo: fino a 50/60 anni fa molti italiani emigravano in massa in Belgio, Argentima, USA, Brasile, Germania, Australia, perchè in Italia facevano la fame.
    Così questi poveracci emigrano dal loro Paese d’origine perchè sono alla disperata ricerca di sopravvivere.
    Senza questi emigrati che, mi sembra di capire, spediresti tutti indietro, l’economia del Nord-Est d’Italia crollerebbe: chi farebbe al posto loro quei lavori manuali che ormai nessun italiano vuol più fare?
    Sono convinto che la soluzione non sia alimentare l’odio e la discriminazione nei confronti degli immigrati, ma l’esatto contrario, cioè le politiche di integrazione che li sottraggano dalle mani della criminalità organizzata (spesso costituita da venetissmi, lombardissimi, padanissmi Italiani) che invece ci trova dell’ottima manodopera.

    Rispetto l’opinione di chi si fa un’idea completamente opposta alla mia sulla base di una consapevolezza informata.
    Il mio migliore amico ha sempre votato MSI prima, AN poi e PDL ora.
    Quando discutiamo di queste cose ognuno di noi arriva a conclusioni diverse sulla base di ragionamenti diversi ma altrettanto potenzialmente validi.
    Mi pare invece che tanta gente si schieri pro questo o pro quello sul sentito dire, senza mai andare a verificare che ciò che sente sia vero.
    Ed ecco che se ad investire due irlandesi è un romano benestante e senza problemi, la notizia ben presto viene dimenticata; mentre se a fare altrettanto è un immigrato (che sia clandestino o meno poco conta), gli si da un’altra valenza e la notizia fa il giro dei TG e dei giornali per giorni interi.
    Insomma se a commettere un reato è un immigrato la cosa, non capisco il perchè. è ritenuta più deplorevole.
    Quel che detesto è veder la buona fede delle persone strumentalizzata per i propri fini.
    E mi pare che di politici con questa pessima abitudine non ci sia, purtroppo, nessuna carenza.

  12. Usando Safari Safari 525.13 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Enrico un appunto su AlItalia, qui hai peccato perché forse ti è sfuggita un’informazione fondamentale.
    Il governo Prodi non ha concesso la possibilità di vedere i conti di AlItalia ai potenziali acquirenti e sinceramente non ne capisco il motivo, in economia una cosa simile non esiste nel senso più assoluto.
    Perché invece AirFrance si è buttata a capofitto nella questione proponendo un’offerta (che dal mio punto di vista è stata fatta per non essere accettata)?! Semplicissimo, AirFrance ha una partecipazione in AlItalia e di conseguenza ha avuto accesso a tutte le informazioni economico/finanziarie di cui aveva bisogno.
    Alla luce di tutto questo credo che ci sia qualche cosa sotto, se AirFrance ha avuto accesso alle informazioni necessarie per fare una valutazione (era impossibile impedirglielo) perché anche altri concorrenti non hanno avuto questa possibilità che in economia è la prassi?!

    Dico solo che il sig. Romano Prodi (magari questa volta non centra nulla) non è nuovo a queste “fognate”, o solo io ricordo cosa succedeva con l’IRI?!

    Per quanto mi riguarda la soluzione AlItalia è semplice, perché non seguiamo l’esempio della Svizzera? Facciamo fallire AlItalia che è una società evidentemente malata e creiamo una nuova società che abbia una quantità di operatori normale (a livello delle altre compagnie di bandiera, non di quelle low-cost)?

  13. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows Vista

    @sirus
    Che io sappia i bilanci di tutte le aziende sono pubblici.
    Non so se dietro la vicenda Alitalia ci sia del marcio.
    Non mi stupirebbe.
    In ogni caso trovo insopportabile strumentalizzare l’argomento per propri scopi personali.
    Che la “cordata Berlusconi” al momento sia solo pura fantasia, lo dimostrano i fatti.
    Quando ci sarà uan cordata alternativa si valuterà quel che proporrà.
    Sulla tua soluzione per il problema Alitalia, mi trovi d’accordo.
    Come la mettiamo pero’ con le migliaia di persone che ci lavorano?

    Se iniziamo con la dietrologia e con il ricordare ciò che è accaduto 30,40 anni fa non se ne esce più.
    Dovrei immediatamente chiederti se hai avuto notizie di chi ha finanziato Berlusconi agli albori della sua carriera da “imprenditore” con 1500 miliardi di lire di provenienza illecita.
    Ma trovo stucchevoli questi esercizi di dietrologia.
    Meglio ragionare sul presente o, meglio, sul futuro.

  14. Usando Safari Safari 525.13 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Il “semplice” bilancio non è mai sufficiente quando si parla società di grandi dimensioni. Mia sorella lavora nel settore e si è stupita che non sia stato dato l’accesso a tutti i dati e non al solo bilancio.
    Per quanto riguarda la “cordata” Berlusconi sono sempre stato dell’idea che non sia mai esistita, parimenti AirFrance non sembra voler cedere alle (giuste) richieste del nostro governo quindi al momento non ci sono acquirenti.

    Che facciamo con i dipendenti AlItalia? La stessa cosa che è successa in Svizzera, una parte verrà re-impiegata (solo il necessario) altri dovranno rimboccarsi le maniche purtroppo. D’altro canto si sa che il numero di dipendenti AlItalia è sovradimensionato (cosa che succede in tutte le società pubbliche o semi-pubbliche) quindi non mi pare ci siano altre soluzioni. Inoltre chi resta dovrà pensare anche ad un ridimensionamento del proprio salario se consideriamo che i piloti AlItalia (per quanto bravi) prendono circa il doppio di quanto fanno i colleghi europei e che gli “inservienti” di bordo si occupano unicamente del servizio mentre in altre compagnie si occupano anche della pulizia post atterraggio forse con stipendi inferiori.

    Ho richiamato la vicenda IRI (ingenuamente) perché ho visto molte analogie con il passato. 😉

    PS: su Berluscono puoi dire quello che vuoi, non sono un suo accanito sostenitore e non rientro (direttamente) nel suo bacino di voti.

  15. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows XP

    Enrico, mi pare abbastanza logico che un eventuale cordata italiana a sostegno di alitalia con il palese appoggio di berlusconi e il sostanziale scetticismo del pd aspetti l’esito delle elezioni prima di entrare in campo.
    con berlusconi al governo sa poter contare su prestiti agevolati e su un governo che la sostiene, quindi essendo che già la situazione è critica di suo, se per di più ci metti un governo non pienamente disposto ad appoggiarti diventa un impresa impossibile..

    per il discorso lega, forse di prima botta sono stato un pò duro nel modo di esprimermi..
    io non ho votato lega, non sono un loro gran sostenitore. parlavo di coalizione di centro destra in generale, an cdl e lega..
    e a tal proposito intendevo dire che a mio modo di vedere oggi gli italiani lo sentono molto il problema della sicurezza, nelle sue varie sfaccettature.. partendo dal discorso droga per finire all’immigrazione..
    ora.. se il centro destra ha le idee ben chiare da sempre, vedi la bossi fini sull’immigrazione o l’inasprimento delle sanzioni sul consumo e spaccio di droga.
    il centro sinistra è da sempre più lassista e benevolo riguardo a questi argomenti.
    mi pare quindi naturale che nelle regioni in cui il problema si presenta la gente sia spinta a votare chi ti offre maggiori garanzie di risoluzione..

    per quel che riguarda i rifiuti, è si vero che in campania c’è la camorra dietro e parte dei rifiuti, soprattutto quelli tossici che han costi maggiori di smaltimento, provengano anche dalle fonderie del nord..
    ti faccio un altro esempio però.. guardavo un paio di giorni fa le iene e han fatto un servizio in cui si diceva che se nel lazio non si dovesse raggiungere una quota di almeno il 50% di differenziazione nei prossimi anni si rischia il collasso. perchè ovviamente se differenzi puoi riciclare, se non differenzi sei costretto ad accumulare nelle discariche..

    ti saluto ancora e ti faccio i complimenti per il blog, che prima mi son dimenticato.. lo seguo spesso, niente male!!

  16. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.13 con Windows Windows Vista

    @Michele
    I prestiti di Stato alle aziende come Alitalia sono vietati dalla Comunità Europea.
    Non ci potranno essere, pena sanzioni salatissime.
    Mi pare che una vicenda come quella di Ailitalia che, non dimentichiamolo mai, coinvolge migliaia di famiglie che potrebbero trovarsi dall’oggi al domani senza reddito, non possa essere trattata con la leggerezza di “eventuali cordate”.
    Si parla solo se la cordata esiste, è seria ed ha intenzioni serie. Altrimenti si tace.
    Il rischio è di far fuggire l’unica azienda in grado di risanare l’Alitalia.

    Il problema della sicurezza, è stato “pompato” dalle TV a partire dalla campagna elettorale del 2006.
    Prima certi fatti di cronaca, che son sempre esistiti, non avevano tutto questo risalto.
    C’è da chiedersi il perchè accadono cose del genere.
    Ti faccio notare che la stessa cosa sta accadendo con il fenomeno delle morti sul lavoro.
    Non è che la situazione si sia aggravata rispetto al passato, anzi, ma i Tg non mancano di sottolineare qualsiasi incidente accada.
    E’ un fenomeno nuovo.
    E’ anche possibile che non ci sia nulla dietro, che tutto sarebbe accaduto comunque, che nessuno alimenti nulla. Ma non potendo esser certo dell’obiettività delle TV a causa del conflitto di interessi, sono più sospettoso del normale. E sento spesso puzza di bruciato.

    Quel che tu chiami lassismo è semplicemente un modo diverso di vedere le cose.
    Volendo riassumere a spanne, c’è chi pensa che la liberalizzazione delle droghe leggere non alimenta il fenomeno, ma combatte solo la criminalità che se ne approfitta.
    Non è lassismo. Non ho ancora avuto modo di farmi una mia opinione in merito, perchè da ambo le parti sento cose che mi sembrano sensate.
    Anzi c’è chi si spinge oltre affermando che se alle droghe leggere si togliesse quell’aurea di “proibito” che tanto affascina soprattutto gli adolescenti, perderebbe molto del suo fascino.
    Cosa ci sarebbe di eccitante e trasgressivo nel fare la fila da Auchan per pagare una confezione di 3 cannoni a € 4,90?
    Ma vedendo i risultati ottenuti fino ad ora, e tutti gli esempi del passato con il proibizionismo, non mi sembra così insensato provare altre strade. Anche solo per un periodo di prova.

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