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Tutti a caccia di Apple

 Scritto da alle 05:05 del 24/04/2011  Aggiungi commenti
Apr 242011
 
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Geo localizzazione

Seguo da qualche giorno il can can sollevato dal fatto che qualcuno, svegliatosi di soprassalto, ha “scoperto” che Apple mantiene traccia dei dati di geo localizzazione degli iPhone  e degli iPad.

Tutti a gridare che Apple spia gli utenti attraverso iPhone e iPad e lo Zoccolo Duro che immediatamente reagisce esattamente come si conviene ad uno Zoccolo Duro: che Apple è buona e brava e se fa una cosa simile A) è giusto e meglio così e B) lo fanno anche altri quindi…(mal comune, mezzo gaudio).

Su Punto Informatico la pubblicazione di un articolo di Claudio Tamburrino (che in verità si limita a fornire ulteriori ragguagli sulla vicenda, senza sbilanciarsi più di tanto in giudizi o opinioni) ha scatenato un putiferio di commenti (come sempre accade appena si ronza attorno alla Mela).
E’ maldestramente intervenuto il solito Luca Annunziata (da tempo illeggibile) che ribatteva alle obiezioni su dati di fatto che nessuno, nemmeno Apple, ha smentito, con domande del tipo “Ma sei certo che tutti gli android siano ok?”, pure illazioni basate sul niente, con il solo scopo di portare la discussione fuori dai binari della logica (e quindi? E se i dati di geo localizzazione li catturassero anche altri produttori oltre ad Apple? Dovremmo essere tutti più felici?).
L’insussistenza di tale argomentazione è resa palese anche dall’intervento di Carlo Pileri, presidente nazionale di Adoc il quale afferma che “…Il fatto che tale sistema sia utilizzato anche da altri produttori di telefonini rende ancora più preoccupante il fatto che nei prossimi giorni segnaleremo all’Authority con una memoria aggiuntiva.”
Lapalissiano.

Come al solito, sfugge la sostanza della questione: raccogliere dati ed informazioni sull’uso dei propri prodotti, se non sbaglio, non è reato e non è vietato da nessuna legge.
Ciò che non è consentito, in un paese civile, è farlo senza che l’utente di un prodotto lo sappia e dia il suo consenso informato.

Ed è qui che Apple, a mio modo di vedere, sbaglia.

Gli altri, con cui il popolo-dagli-occhi-foderati-di-prosciutto cerca di fare comunella per far apparire meno gravi gli errori di Apple, consentono di attivare o meno la geo localizzazione del dispositivo.
L’utente di un iPhone o di un iPad, invece non può far nulla riguardo a queste “features”, sulle quali non viene neppure adeguatamente informato (una postilla –vedi “Location-Based Services”- sepolta nelle condizioni d’uso non credo possa considerarsi informazione adeguata): la stragrande maggioranza, quindi, non sa neppure che esistono e, cosa più grave ai miei occhi, nessuno può scegliere se abilitarle o meno.
Sempre secondo Carlo Pileri, “…La possibile violazione della legge sta in particolare nella mancata adeguata informativa ai consumatori. Se fosse cosí potrebbe dar vita anche a una ipotesi di risarcimento per danni…

Sarebbe più opportuna una maggiore trasparenza di Apple riguardo agli scopi con cui vengono raccolti questi dati; nelle condizioni d’uso, al riguardo si legge

Location-Based Services

To provide location-based services on Apple products, Apple and our partners and licensees may collect, use, and share precise location data, including the real-time geographic location of your Apple computer or device. This location data is collected anonymously in a form that does not personally identify you and is used by Apple and our partners and licensees to provide and improve location-based products and services. For example, we may share geographic location with application providers when you opt in to their location services.

Il fatto che i dati siano ottenuti in modo anonimo è tutto da dimostrare (su iPad e iPhone DEVO utilizzare iTunes,sono dei dispositivi dotati di numero seriale/IMEI univoco, fate voi…).
Il fatto che le informazioni raccolte siano condivise con altri partners ci assicura poi che Apple perda del tutto il controllo dell’uso che di questi dati viene fatto.

E, a prescindere da tutto, a mio parere devo poter scegliere se abilitare il servizio, fidandomi delle rassicurazioni di Apple, oppure no.

Buona Pasqua a tutti.

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