Ricerca in FOLBlog

Gen 312009
 
closeQuesto articolo è stato pubblicato 8 anni 7 mesi 22 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.


Mi son reso conto che la vicenda relativa alla richiesta di attivazione della linea ADSL, narrata in un apposito articolo, è rimasta senza un finale.

Stavolta sono tutte buone notizie.

La linea richiesta il 24 maggio 2008, dopo le diverse peripezie originate da un errore di configurazione di Telecom ed amplificate dalla eccessiva burocrazia prevista dalla procedure Tiscali, è stata attivata il 10 settembre 2008.
A sentire l’addetto Tiscali che si è prodigato nella soluzione del problema, il mio resta un caso unico.

Tutto il casino è stato infatti originato dal fatto che la Telecom ha assegnato alla mia linea telefonica una numerazione che fa parte del range assegnato ad un paese che dista qualche chilometro dalla mia città.
Perciò più volte i tecnici andavano a verificare il funzionamento della linea ADSL nella centralina sbagliata!
Trasferita la linea sulla centralina corretta (non ho mai capito se fisicamente o solo tramite opportune impostazioni da centrale), tutto è andato in ordine.

L’addebito relativo alla prima attivazione sulla centralina sbagliata, è stato successivamente regolarmente rimborsato tramite la compensazione con una delle fatture emesse successivamente.
Non senza che fosse nel frattempo inoltrato un mio sollecito telefonico.

Ma alla fine, tutto è bene quel che finisce bene. Il resto sono, per fortuna, solo brutti ricordi.


Resta ancora aperta la questione sull’ingiustificato ed ingiustificabile ritardo (369 giorni) con cui Telecom ha dato seguito alla mia richiesta di attivazione di una nuova utenza, avvenuta, tra l’altro, “casualmente” solo dopo l’intervento di un legale.

E’ in corso una causa, ci son state già le prime udienze durante le quali tutte le flebili e a volte ridicole motivazioni (“come mai il suo cliente non ha utilizzato il cellulare?”) di Telecom o sono state origine di momenti di ilarità, o smascherate come false o come semplici motivazioni per allungare i tempi della causa nella speranza di far desistere la controparte.
La conclusione, visti i tempi della nostra giustizia, sarà presumibilmente verso la fine di quest’anno.

L’atteggiamento di Telecom, a mio parere, è evidentissimo: non avendo convenienza alla realizzazione di un nuovo impianto in zone di recente edificazione, attende che le domande nella zona siano in un numero consistente per effettuare l’intervento tecnico necessario.
Nel frattempo tenta si mettere a tacere le eventuali lamentele dei pochi che le inoltrano, giustificandole con inesistenti problemi nel farsi rilasciare le necessarie autorizzazioni dagli Enti competenti.

Inoltre, quando qualcuno particolarmente testardo come il sottoscritto, pretende di far valere i propri diritti, è costretto a passare per quel meraviglioso strumento che è il tentativo di Conciliazione obbligatorio dinanzi al Co.Re.Com., o  la Camera di Commercio o altre sedi apposite.
Il fondamento di questo istituto è, teoricamente, molto valido: tentare di risolvere la questione prima di farla approdare in tribunale ed ingolfare ulteriormente la macchina della giustizia.
Peccato che Telecom sembri utilizzarlo invece solo per allungare i tempi della risoluzione del contenzioso, nella speranza, forse, che il malcapitato dall’altra parte desista nei suoi intenti bellicosi.
O meglio, così è successo nel mio caso, dato che nessun incaricato dalla Telecom si è degnato di presentarsi alla conciliazione (evidentemente obbligatoria solo per l’utente che pretende di tutelare)
Si è arrivati così alla causa in tribunale, in cui le eccezioni sollevate dal legale della Telecom sembrano confermare l’intenzione dell’azienda di allungare soltanto i tempi della procedura.

A ben guardare, però, il comportamento non certo etico di Telecom è il migliore da un punto di vista economico:
– in quanti son disposti a far causa per recuperare qualche centinaio di Euro? In pochissimi.
– E di questi, in quanti son disposti a trascinare alle lunghe il calvario a cui occorre sottoporsi fino ad arrivare ad una soluzione? Ancor meno.
In questo modo Telecom incamera indebitamente milioni di Euro (una stima fatta a occhiometro) che sono la somma di numerosissimi piccoli importi non dovuti pagati da una moltitudine di utenti, e con una parte di questi quattrini, può affrontare quei pochi temerari che si ostinano a tener duro anche in sede giudiziaria, permettendosi di perdere la causa, risarcire il danno, pagare i legali.
Semplice calcolo di convenienza economica.

Vi terrò informati sugli sviluppi della vicenda che ho scoperto riguardare molte più persone di quante pensassi.
Nel frattempo ho sfruttato la portabilità del numero Telecom incriminato trasferendolo in Eutelia, trasformando in questo modo la tradizionale linea telefonica in linea VoIP con notevoli risparmi economici.
(per maggiori dettagli al riguardo, rimando a questo articolo e ad altri i cui link sono lì contenuti).

Technorati Tag: ,Tiscali,Telecom,,,

Articoli simili:

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Wikio
  • Reddit
  • Technorati
  • Segnalo
  • Live
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

 Lascia un commento

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(richiesto)

(richiesto)

Pinterest
EmailEmail
PrintPrint
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: