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Tastiera virtuale ad ultrasuoni per iPhone

 Scritto da alle 00:15 del 04/02/2009  Aggiungi commenti
Feb 042009
 

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Un team di ricercatori giapponesi ha sviluppato un innovativo sistema a ultrasuoni (Airborne Ultrasound Tactile Display) in grado di stimolare il senso del tatto.
In questo modo è possibile ricevere la sensazione di toccare oggetti solidi inesistenti.

Il dispositivo realizzato da Takayuki Iwamoto dell’Univeristà di Tokio emette ultrasuoni, non percepiti dall’orecchio umano, che si propagano nell’aria attraverso una serie di compressioni come tutte le onde sonore.
Quando molte di queste onde interferiscono tra loro in un unico punto, si sommano e generano la sensazione di un oggetto solido, che in realtà altro non è che “aria compressa in vibrazione”.
Per avere una vaga idea di questo fenomeno provate a mettere la mano aperta davanti a una cassa dell’impianto hi-fi di casa mentre ascoltate un brano dove bassi e tamburi hanno un ruolo importante.

Suoni da toccare.
Il sistema messo a punto da Iwamoto utilizza una videocamera per tracciare la posizione della mano dell’utente e spostare di conseguenza il punto di sovrapposizione delle onde, così da ricreare profilo e superficie del solido in questione.

Attualmente il prototipo è in grado di generare solo oggetti verticali e con una piccola forza, ma i ricercatori lo stanno sviluppando con l’obiettivo di realizzare oggetti più complessi e robusti.

I possibili utilizzi di questo sistema sono numerosi e spaziano dalla modellazione 3D ai videogame: si potrà impugnare una spada laser e magari anche farsi male tirando un pugno al mostro di turno. :XD

Una tastiera per l’iPhone.
Alcune applicazioni di questa tecnologia sono già sul mercato: i ricercatori dell’Università di Glasgow hanno messo a punto una modifica per l’iPhone che, grazie alle vibrazioni, riproduce la sensazione tattile di una tastiera quando si sfiorano i tasti virtuali del telefonino Apple.
In pratica ad ogni pressione di un tasto virtuale vengono associate una vibrazione da 175 Hz della durata di 70 millisecondi e una da 100 Hz per 50 millisecondi quando si solleva il dito.
Questa applicazione permette di percepire i bordi dei tasti virtuali riproducendo nell’aria l’equivalente tattile dei margini dei tasti reali.
Chi vuol regalare una tastiera al proprio iPhone può scaricare il necessario a questa pagina e seguire le istruzioni (funziona solamente su iPhone “sbloccati”).

Fonte

Technorati Tag: ,,tecnologia,,

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  2 Risposte a “Tastiera virtuale ad ultrasuoni per iPhone”

Commenti (2)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.5 con Windows Windows XP

    “(funziona solamente su iPhone “sbloccati”).”

    Giustamente, essendo una cosa potenzialmente utile e non avendo alcuna parentela con iScoreggia, iFumo, iBirra, iMinkiata è inconcepibile supporre una sua disponibilità nel negozio ufficiale.
    C’è ancora il rischio che qualche utente si svegli e cominci ad esigere da apple una maggiore disponibilità di funzioni utili, meglio non giocare con la fortuna…

  2. Usando Safari Safari 525.27.1 con Mac OS X Mac OS X 10.5.6

    @Overture:

    Giustamente, essendo una cosa potenzialmente utile e non avendo alcuna parentela con iScoreggia, iFumo, iBirra, iMinkiata è inconcepibile supporre una sua disponibilità nel negozio ufficiale.
    C’è ancora il rischio che qualche utente si svegli e cominci ad esigere da apple una maggiore disponibilità di funzioni utili, meglio non giocare con la fortuna…

    Forse, ma ovviamente non ne sono sicuro, il programa richiede che l’iPhone sia sbloccato perché deve accedere direttamente all’hardware del telefono, magari con istruzioni o API non implementate da Apple.

    @Enrico FOLBlog:

    La tecnologia ad ultrasuoni è veramente interessante e chi si immagina di usare un computer come in “Minority report” potrebbe non dover attendere a lungo. Penso che se accompagnata da proiezioni olografiche (già possibili) questo sistema ad ultrasuoni potrebbe permettere di creare feedback tattili associati ad oggetti visibili.

    Comunque non è la stessa cosa che è stata progettata dall’Università di Glasgow per l’iPhone. Questi ricercatori, infatti, sfruttano il motorino elettrico per la vibrazione del telefono e non gli ultrasuoni.

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