Ricerca in FOLBlog

Spostare la cache di Firefox su RAMDrive

 Scritto da alle 01:15 del 18/11/2008  Aggiungi commenti
Nov 182008
 
closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 1 giorno giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.

image
Tempo fa son passato a Vista Business 64bit, per poter avere la possibilità di installare e sfruttare un maggior quantitativo di RAM.
Dai 4GB iniziali son passato ad installarne 8GB per avere la possibilità di eseguire diverse Virtual Machine VirtualBox contemporaneamente.

Di questi 8GB, uno l’ho destinato alla creazione di un RAMDisk
RAMDisk
che viene visto come una unità disco rigido contrassegnata dalla lettera B:.
Su questa unità RAM ho poi dirottato le cartelle dei file temporanei e i file temporanei di IE.
File temporanei

Dirottare la cache di Firefox sullo stesso RAMDrive, non è così semplice come per quella di Internet Explorer, dato che non esiste una voce di menu che consenta di scegliere dove parcheggiare i file temporanei.
Per scoprire dove si trova la cache di Firefox, occorre digitare about:cache all’interno della barra degli indirizzi.
Cache di Firefox

Una volta scoperto dove Firefox memorizza i file temporanei, sono ricorso nuovamente ai link simbolici:
ho creato due link simbolici che dirottano scritture e letture della cache effettuate da Firefox in due cartelle sul RAMDrive.

La procedura da seguire è questa (Firefox NON deve essere in esecuzione):

  1. Copiare le cartelle utilizzate da Firefox per memorizzare la cache su disco fisso (Cache e OfflineCache) nel RAMdisk.
  2. Rinominare le cartelle utilizzate da Firefox per memorizzare la cache su disco fisso (nel mio esempio le ho chiamate CacheOLD e OfflineCacheOLD)
  3. In un prompt dei comandi con diritti di amministratore eseguire il comando MKLINK per creare un link simbolico che colleghi la cartella originale, alla cartella creata sul RAMdisk
    (nel mio esempio il comando è stato:
    MKLINK /D %USERPROFILE%\AppData\Local\Mozilla\Firefox\Profiles\5pcrsk0g.default\Cache B:\Cache)
  4. ripetere la creazione del link simbolico per l’altra cartella (Offline Cache):
    (nel mio esempio il comando è stato:
    MKLINK /D %USERPROFILE%\AppData\Local\Mozilla\Firefox\Profiles\5pcrsk0g.default\Offline Cache B:\OfflineCache)

Potete verificare la corretta creazione dei link simbolici andando a controllare il contenuto della cartella su HD utilizzata da Firefox per la cache; ci troverete due cartelle (Cache e OfflineCache) ma chiedendone le proprietà è facile notare come si tratti di collegamenti alle cartelle fisicamente residenti sul RAMdisk.
Cache nel RAMDrive

Ora occorre avviare Firefox ed assicurarsi che NON cancelli la cache all’uscita:
dal menù Strumenti selezionare Opzioni e poi la scheda Privacy, premere sul pulsante Impostazioni
Strumenti -> Privacy
… ed assicurarsi che non ci sia un segno di spunta nella voce Cache
Non svuotare chache
Questo risulta necessario perchè altrimenti la cartella Cache viene eliminata alla chiusura di Firefox costringendo a ricreare ogni volta il link simbolico.
La cache verrà automaticamente eliminata quando si spegne il PC, in quanto i dati del RAMdisk, risiedendo su memoria volatile, vengono cancellati.

Per semplificare l’operazione di creazione dei link simbolici, potete copiare il seguente testo in un file di testo, salvandolo con un nome a piacere e con estensione .BAT.

@echo off
SET FFPROFILE=5pcrsk0g.default\
SET DIRCACHE= %USERPROFILE%\AppData\Local\Mozilla\Firefox\Profiles\%FFPROFILE%
SET RAMDRV=B:\
MD %RAMDRV%Cache > nul
MD %RAMDRV%OfflineCache > nul
RENAME %DIRCACHE%Cache CacheOLD > nul
MKLINK /D %DIRCACHE%Cache %RAMDRV%Cache > nul
RD /S /Q %DIRCACHE%CacheOLD > nul
RENAME %DIRCACHE%OfflineCache OfflineCacheOLD > nul
MKLINK /D %DIRCACHE%OfflineCache %RAMDRV%OfflineCache > nul
RD /S /Q %DIRCACHE%OfflineCacheOLD > nul

L’unica accortezza è quella di modificare opportunamente i due dati evidenziati in grassetto:
nome del profilo Firefox (nel mio caso “5pcrsk0g.default\”; importante includere il carattere “\” finale) e lettera assegnata al RAMdisk da utilizzare (nel mio caso B:\).

I nati stanchi e gli amanti della pappa pronta, possono scaricare il file CacheFirefox.zip che contiene il file .BAT pronto.

Aggiornamento 18/11/2008
La cosa più comoda da fare è utilizzare l’utilità di pianificazione per far eseguire il file .BAT di cui sopra ad ogni connessione dell’utente.
Ricordatevi di impostare l’esecuzione del task con i privilegi più alti (c’è un’appositoa spunta) e per tutti gli utenti.

Vantaggi?

  • Un programma in meno che scrive legge su disco fisso (componente più lento del sistema).
  • Accesso in lettura e scrittura dei file di cache di Firefox enormemente più rapido.
  • Quando spegnete il PC, automaticamente il contenuto della cache verrà cancellato.
  • E, last but not least, volete mettere la sensazione di geek che vi da’ compiere con successo l’intera operazione? Roba da raccontare ai nipotini…. 😉

Svantaggi?
Boh, ditemeli voi.

Technorati Tag: ,,,howto,tips

Articoli simili:

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Wikio
  • Reddit
  • Technorati
  • Segnalo
  • Live
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

 Lascia un commento

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(richiesto)

(richiesto)

Pinterest
EmailEmail
PrintPrint
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: