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[SdSM] OppenSousser…

 Scritto da alle 06:27 del 21/01/2014  Aggiungi commenti
Gen 212014
 
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Ahhhh… La gioia dell’Open Source. Che tutti dovrebbero sapere oramai che ca$$o significa, invece io continuo a vedere che quando i vari SL/UL parlano di Open Source loro intendono “software AGGGRATISSE” mentre invece dovrebbero pensare “software di cui posso vedere i sorgenti”. Ma dato che a loro dei sorgenti non gliene frega una beneamata favonza la definizione viene cambiata in quella che riescono a capire molto meglio.

E’ l’eccitazione della scambola, quando riescono ad autoconvincersi che stanno ricevendo qualche cosa per niente, senza guardare in effetti a quanto gli costa. Un po’ come quando il mio ex-ex-ex-ex-SL cerco’ di convincermi che “noi” (noi chi?) il Sexchange non lo avevamo pagato niente ed io ritorsi che no, tu lo hai pagato e come, lo hai pagato perche’ faceva parte del package di software che era di proprieta’ di $dittafallita che tu hai spinto a rilevare, quello che non hai e’ una fattura con su scritto ‘Sexchange’ ed una cifra accanto. E dato che quella merda e’ pure una sottoscrizione, se vuoi continuare ad usarla dovrai ripagarla l’anno prossimo. Quindi non lo hai nemmeno comperato, lo hai affittato. E tacciamo sul costo dell’hardware necessario a farlo girare. Ma quando uno si convince non c’e’ molto che tu gli possa dire per convincerlo del contrario.

Bando ai preamboli e veniamo al sodo, siamo di nuovo a parlare di $allupati, i quali, dopo la “cloudizzazione” (ossignur…) hanno deciso di aggiungere qualche altro pezzo di software al loro marasma perche’ senno’ era troppo semplice. Questa volta hanno selezionato un… coso… ok, sarebbe, in teoria, un qualche tipo di motore di ricerca. Che viene venduto come “specificamente pensato per siti di e-commerce”. Che vor di’? Avete mai visto quei siti in cui voi cercate un prodotto e quello vi risponde “il 33% di quelli che cercano quel prodotto sono anche interessati a prodotto X Y e Z” che non c’entrano (in genere) una beata fava con quello che stavate cercando voi? Bene. Ecco, quello e’ il concetto.

Comunque sia, questo accrocchio viene pubblicizzato e venduto (aka: vogliono il grano) con una serie di caratteristiche altisonanti, una delle quali e’ che e’ “basato su software open-source”. Le altre caratteristiche sarebbero che e’ “fail proof”, ma sappiamo tutti che cosa vuole dire quella frase no?

L’SL della situazione si e’ lanciato ed ha acquisito una licenza temporanea per l’accrocchione ed ha cominciato a spingere per l’uso della cosa in ogni dove e come, citando le varie capacita’ del prodotto in modo quasi religioso. Non so esattamente cosa cappero stesse pensando quando lo ha acquistato. In ogni caso, nel giro di un mesetto (ed un numero impressionante di releases), il “coso” e’ diventato una parte fondmamentale della uebapplicascion di sta gente. Talmente ‘fondamentale’ che se qualche cosa non funziona in quel coso l’intera applicazione si inchioda…

Ora, unite alla precedente frase il termine ‘fail proof’ ed avete una vaga idea di quello che succede normalmente (esplosione termonucleare).

Una persona meno orientata al “technical know-how” e meno avvezza ai principi del “web 2.0 main-stream” o, banalmente, con un cervello funzionante, avrebbe intuito che il prodotto fosse meno che fantastico, lo avrebbe probabilmente messo sullo scaffale (o nel cesso) dove dovrebbe stare, avrebbe ammesso la cazzata e sarebbe andato avanti senza altri casini. Ma il fatto di dover ammettere una cazzata implica che le cose non possono di certo andare cosi’.

Le release, sottorelase, bugfix e chi piu’ ne ha piu’ ne metta si susseguono, e dato che questi rincoglioniti non possono essere off-line per manco 30 secondi le richieste di reboot e restart devono essere fatte solo tra le 7 e le 7.30 del mattino, i servers (che gia’ sono tanti) si moltiplicano ulteriormente. Adesso il foxxuto “motore di ricerca” ha non uno ma ben 5 servers dedicati, che apparentemente pero’ soffrono tutti di delirium tremens concorrente e vanno in coma con cadenza giornaliera.

Ma il bello deve ancora venire. Stamani una mail da parte degli assatanati che hanno prodotto il famoso ‘motore’ cade nella mia inbox, non so bene perche’, con il messaggio che la licenza ed il supporto per quell’arnese sono scaduti e che se vogliono continuare ad usarlo dovranno pagare. Mi assicuro subito che la mia mail sia solo in CC e che la mail originale sia stata spedita ad $allupati. Dato che e’ cosi’ mi tranquillizzo ed aspetto.

Un paio d’ore dopo mi suona il telefono.

SL – Ho appena ricevuto una mail che la licenza di $meraviglia e’ scaduta! Che cosa significa??
IO – Che la licenza e’ scaduta?
SL – Ma comeeee??
IO – Non ne ho idea, quella roba non l’abbiamo mica comperata noi.
SL – E che vuol dire che se vogliamo usarla dobbiamo pagarla?
IO – Che se volete usarlo dovete pagarlo?
SL – Ma e’ opensousse!
IO – E che c’entra? E che c’entriamo noi esatta…
SL – E’ opensusse! Non devo pagarlo!
IO – Credo che chi lo vende potrebbe avere qualche cosa in contrario al riguardo. In ogni caso perche’ lo dite a me?
SL – Perche’ siete voi che gestite queste cose!
IO – No, no, questa roba l’avete scelta, selezionata, acquistata voi. Per cui siete voi che vi gestite la cosa. Noi l’abbiamo solo installata.
SL – E perche’ mi mandano una fattura per 4 licenze?
IO – Forse perche’ avete richiesto l’installazione su 4 servers?
SL – Ma e’ openssusse!!
IO – E c’e’ “gratis” scritto da qualche parte?
SL – E’ OPENSUSSER!!

Quanto tempo ci vorra’ prima che il concetto di ‘open source’ sia disaccoppiato da quello di ‘gratuito’?

Davide

legenda personaggi

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