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[SdSM] L’Emergenza E’ Servita

 Scritto da alle 00:15 del 25/07/2008  Aggiungi commenti
Lug 252008
 
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SdSM

07/04/2008

Ahhhh… eccomi arrivare in ufficio pronto a completare il primo mese di permanenza. Il mio piano prevede un po’ di cazzeggiamento, un po’ di programmazione ed un po’ di troubleshooting sul server ldap. Un tranquillo Venerdì di fine mese insomma.

Ho appena finito di prendermi il caffe’, mi sono letto i miei siti di news preferiti e sto per cominciare a fare qualche cosa di produttivo, quando DaBoss si affaccia alla porta.

DB – Ah, bene, tutti e due (riferendosi a me ed al collega T) venite nella Sala Crisi.
IO – (guardando T) Ci abbiamo una sala crisi?

Allora entriamo nella saletta riunioni e veniamo raggiunti anche da B che si occupa dei problemi legali.

DB – Allora, tutti voi conoscete $NotaOrganizzazioneNazionale (scrive ‘N’ sulla lavagna), questa gente usa $NotoProviderNazionale (scrive ‘P’ sulla lavagna) per gestire le loro cose, ci hanno un po’ di siti web, un po’ di forum, un po’ di caselle di posta, ca$$i e ma$$i (scrive sulla lavagna). Tutto chiaro fin qua, giusto?

Noi annuiamo seguendo il discorso con vorticosa attenzione.

DB – Bene, allora, P e’ fallito!
IO – … come ‘fallito’?
DB – Sono in curatura, hanno finito i soldi, manca el dinero, probabilmente da lunedi gli staccano la spina. Andata, finito, hasta lasagna (tira una riga su ‘P’).
IO – (aspettandomelo) ok… e quindi?
DB – E quindi, adesso noi dobbiamo prenderci in carico tutta sta roba (fa un cerchio intorno ai servizi descritti precedentemente), dobbiamo raccattarci tutte le registrazioni dei loro siti web, tutte le definizioni delle caselle di posta e possibilmente riuscire a sifonare tutto dai server di P e portarla sui Nostri server (guarda l’orologio) oggi. (vede che B sta aprendo la bocca) NO, non ci abbiamo una mazza, ne’ liberatoria ne’ conferme firmate ne’ altro, lo so che il trasferimento dei siti dal Registrar competente sarà un po’ un casino ma dobbiamo iniziarlo oggi. La carta arriva la settimana prossima probabilmente.
IO – Ce li abbiamo i dati di quello che dobbiamo recuperare? Login, passwords…
DB – Abbiamo accesso all’interfaccia web di gestione di P, quindi dovremmo avere tutto. Questo qui (scrive sulla lavagna) e’ il telefono di M che e’ il ‘responsabile’ di P per la faccenda. OK, tutto chiaro? AL LAVORO!

Cosi ritorniamo in ufficio, cominciamo col guardare sta’ cappero di interfaccia… hummm… ci sono diversi domini… parecchi domini… un po’ troppi!! Sta gente ha qualche cosa come 190 domini registrati. OK, ne tiro giù un elenco e lo passo a B che comincia a tempestare di mail e telefonate il Registry Olandese per avere il trasferimento dei domini, io e T ci occupiamo del resto. T decide che il DNS e’ suo ed io mi becco le mail box.

Dopo un paio d’ore di madonne varie e di maledizioni inviate nella direzione del mammalucco olandese che ha scritto la maledetta interfaccia web (ed il cui nome e’ sempre mostrato con grande pompa all’inizio di ogni schifosissima pagina di quella cosa) scovo finalmente dove gli indirizzi di posta sono registrati. Ci sono circa 1000 indirizzi di posta registrati, ma di questi mi sembra che solo la meta’ abbia delle password associate (password in chiaro eh, che vi aspettavate? nessuna sorpresa che P sia fallito).

Un’altra oretta e riesco finalmente a mettere insieme uno script che a colpi di wget, sed, grep e cut mi mette insieme un elenco degli indirizzi di posta e password associate in modo usabile. A questo punto decidiamo di andare a mangiare qualche cosa.

Al ritorno troviamo due Omini In Salopet ad aspettarci. Guarda caso, hanno deciso che devono pulire i filtri del sistema di condizionamento. Oggi. L’operazione non e’ che sia un gran che: si tratta di smontare le bocchette, passare un aspirapolvere e sostituire i filtri. Peccato che le bocchette siano dietro alle scrivanie e che per poterle raggiungere bisogna smontare le scrivanie.

Per la serie “tanto non ci abbiamo niente di meglio da fare”…

Passiamo una buona ora smontando scrivanie e sgrovigliando i cavi di rete e di alimentazione dei computer, poi sia io che T ci ritiriamo sui divani vicino alla macchina del caffe’ e continuiamo imperterriti a lavorare (grazie al wireless), mentre gli Uomini in Salopet smantellano il muro.

Un’ora dopo quelli hanno finito, decidiamo che e’ meglio rimettere insieme la scrivania prima di ricominciare a lavorare (che senno’ e’ piuttosto pericolante e non vorrei ricevere i 20 Kg di Mac su un piede…)

Finisco gli ultimi ritocchi allo script e in un baleno mi ritrovo con 1000 mailbox nel nostro sistema di posta, ognuna con la stessa password che aveva prima sul vecchio sistema. Un altro paio di aggiustamenti ed ho un mastodontico script fetchmail per prendersi la posta dal vecchio sistema e scaricarla nel nuovo.

T – Vieni qui’ e dimmi cosa ca$$o sto sbagliando!

Vado li e guardo il suo monitor:

INSERT INTO tabella (campo,campo,campo,campo) VALUES (valore,valore,valore,valore);

IO – Hemmm… a me sembra tutto giusto…

Lui schissa invio e MySQL risponde con un garrulo “Hai un’errore nella tua istruzione SQL…”. OK, quindi secondo MySQL non e’ tutto giusto.

T – Sono 3 ore che sto smadonnando su sta cosa…

IO – Ottimo, adesso mandami sta roba via mail e vai a prenderti un caffe’, o meglio, una camomilla.

Ricevo l’accrocchio e lo guardo. E vedo subito quale e’ il problema. Il problema e’ che T usa MerdOS e quello ha aggiunto in mezzo un qualche carattere “strano” che non appare sul suo monitor ma compare in tutta la sua orrendita’ sul mio. Con un paio di colpi di Sed rimuovo la schifezza e MySQL non si lamenta più. Ed abbiamo 190 domini nel nostro DNS (Yes! Linux Win!).

T – Bene, adesso si tratta solo di aggiungere tutti i record A ed MX.

IO – I record MX dobbiamo farli ex-novo puntanti al nostro di mail server, giusto? Quindi ci servono solo i record A, che peraltro devono puntare al nostro web server pure quelli.

T – Si, ma dobbiamo vedere quali di questi domini hanno dei record A diversi.

IO – Hai i file delle zone?

T – Eh… si’… ma sono tanti…

IO – Mandali da questa parte…

Allora, vediamo un po’… se prendo la prima e la quinta linea del file, aggiungo la terza, rimuovo la schifezza, in fila per tre e col resto di due… Un’altra oretta ed ho uno script che processa uno dei file delle zone e crea i record giusti per il nostro sistema, un’altra mezz’oretta ed ho uno script che processa TUTTI i file. E cosi ci ritroviamo con tutte le zone correttamente registrate.

Nel frattempo T e’ riuscito a travasare la maggioranza dei siti web sul nostro server, cosi siamo praticamente pronti per quando la variazione di registry fara puntare le cose al nostro DNS.

Me ne vado a casa alle 20.35, niente male per un “tranquillo” venerdì di fine mese.

Davide

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Technorati Tags: Storie dalla Sala Macchine,humor

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