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Mag 012008
 

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Molti di noi si ritrovano a dover gestire delle caselle di posta elettronica gestite da un provider di servizi diverso da quello con cui si è fatto l’abbonamento ad Internet che si utilizza per navigare.
Ad esempio, si naviga sfruttando l’ADSL di Tiscali ma si vorrebbe poter gestire con il proprio client di posta elettronica anche caselle di posta Libero, Hotmail, ecc.
I provider di solito non consentono di scaricare posta da mailboxes al di fuori del proprio dominio; in questo modo gli utenti Tiscali avrebbero la possibilità di scaricare la posta solo da mailbox @tiscali.it.

Per fortuna FreePOPs consente di ovviare al problema.

Si tratta di una utility free che, una volta installata, consente di aggirare il problema.
E’ sufficiente configurare il proprio client di posta elettronica in modo da demandare a FreePOPs il compito di scaricare la posta dalle mailbox “vietate”.
In pratica, nella stragrande maggioranza dei casi, occorre semplicemente utilizzare localhost come server POP3 (anziché il server POP3 indicato dal nostro provider) e 2000 come porta (anziché la classica 110) e poi usare come nome utente il vostro indirizzo di posta completo (nella forma nomeutente@dominio.webmail).
Più facile a farsi che a dirsi.

FreePOPs è in grado di gestire un’impressionante numero di domini.

Esistono versioni di FreePOPs sia per Windows, che per Linux, che per MacOSX.
L’utility può essere eseguita sia come servizio che come applicazione da lanciare all’occorrenza (eventualmente in avvio automatico).
Quest’ultima possibilità è l’unica che funziona con Vista x64 SP1.

Insieme al programmino principale, viene installata una utility di servizio, FreePOPs-updater, che ha il compito di verificare gli aggiornamenti dei moduli LUA (plugin), cioè di quei file che contengono le istruzioni che consentono a FreePOPs di svolgere il suo lavoro, e che necessitano di aggiornamenti periodici per riflettere le modifiche che i providers effettuano di tanto in tanto nella gestione delle mailbox.

FreePOPs è soggetto a manutenzione costante ed è ottimamente supportato anche grazie ad una comunità di utenti molto attiva nel forum di supporto.

Clicca qui per scaricare FreePOPs; e qui per accedere alla documentazione online.

Technorati Tag: free,tools,utility,email,POP3toHTML,FreePOPs

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  7 Risposte a “Scaricare posta da account diversi da quelli del proprio provider”

Commenti (4) Pingbacks (3)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0b5 con Windows Windows XP

    Lo uso da sei mesi e ne sono globalmente soddisfatto: l’unica nota riguarda l’instabilita’ di alcuni plugins quando si hanno piu’ caselle di posta presso lo stesso gestore (nel mio caso dav.lua, che copre due caselle su lycos, crasha all’avvio: per evitare il crash avvio il client di posta in modalita’ offline, vado manualmente online e accedo ad una casella alla volta; fatto cio’, il client puo’ tranquillamente controllare la posta in automatico).
    Inoltre FreePops serve solo per scaricare la posta; per l’invio si puo’ utilizzare il server smtp del proprio provider oppure accedere alle webmail.

    Edward

  2. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Edward
    Lo uso da anni, dopo che HTML2POP3, altra utility che fa un lavoro analogo, ha cominciato a perdere colpi.
    La cosa che mi piace di FreePOPs è che è molto supportato. Non solo dagli sviluppatori ma dalla comunità di utenti stessa.
    Più volte mi è capitato il caso che un plugin “ufficiale” non funzionasse correttamente e trovare la soluzione in un plugin modificato da qualche utente.
    Trovo davvero utile, poi, l’updater, anche se l’ideale sarebbe poter scaricare gli aggiornamenti automaticamente ad intervalli regolari.
    A proposito (anche se il discorso non è direttamente collegato a FreePOPs), che tu sappia esiste qualcuno che ha implementato un sistema di aggiornamenti automatici in modalita push(*)?

    P.S. se non l’hai ancora fatto, dai un’occhiata alla tua mailbox.

    (*) tutti i programmi che si occupano di aggiornamenti automatici controllano periodicamente l’sistenza di aggiornamenti. Con la modalità push sarebbe chi pubblica l’aggiornamento a notificare l’esistenza di nuovi aggiornamenti non appena questi son resi disponibili; l’utility che si occupa di effettuare gli aggiornamenti automatici non avrebbe perciò necessità di controllare periodicamente la presenza di aggiornamenti ma si collegherebbe per scaricare gli aggiornamenti stessi solo quando questi fossero disponibili.
    E’ un po’ il principio che sta alla base dei feed RSS, o del book nel trading online offerto da alcuni istituti di credito.

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0b5 con Windows Windows XP

    Sul forum di Freepops anche altri hanno problemi con lycos: la colpa e’ attribuita all’inaffidabilita’ del provider, tuttavia la webmail funziona sempre. Mah …
    Non conosco nessun updater in modalita’ push, ne’ esiste un rss per Freepops: puoi comunque creare uno script che accede alla homepage e legge il valore del primo campo . Se il campo varia rispetto ad un valore memorizzato, allora e’ stato modificato un plugin e conviene eseguire l’updater; una variante possibile e’ eseguire l’aggiornamento se il plugin interessa (controllando se il nome del plugin coincide con quello nel primo campo . Lo ammetto, sono un po’ pigro per mettermi a farlo e non e’ un update push 😉

    Se mi hai mandato una mail, ti prego di rispedirla: non e’ arrivato nulla e il filtro antispam ha bloccato … solo spam 🙂

    Edward

  4. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows XP

    Si anch’io conosco il programma. Ti vorrei segnalare che comunque il progetto è fermo da tempo, l’unica cosa che vengono aggiornati sono i plugin ma il core è il solito ora mai da diverso tempo, lo dimostra il fatto che su Windows Vista ci sono problemi mai risolti con i menù e l’avvio bloccato da Windows Difender. Comunque hai fatto bene a segnalarlo.

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