Ricerca in FOLBlog

Nov 042008
 
closeQuesto articolo è stato pubblicato 8 anni 9 mesi 17 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.

image
Windows Vista Business, Ultimate ed Enterprise includono la funzione Complete PC Backup che consente il backup completo del proprio PC.
Complete PC Backup effettua un backup del volume, blocco per blocco, su un file di immagine disco (.VHD), che può essere salvato sia localmente che su HD esterni e network drives.
Le successive esecuzioni di Backup Complete PC, effettuano automaticamente il backup incrementale dei volumi selezionati; in altri termini, solo le porzioni del disco rigido (blocchi) modificate dall’ultimo backup, vengono salvate sul backup completo esistente.
Questo consente di avere un’immagine dei volumi sempre aggiornata senza dover ricreare daccapo il file immagine di disco, ma aggiornando solo quelle parti che lo necessitano.

Incredibilmente, tramite la GUI del Centro Backup e Ripristino del Pannello di Controllo non è possibile schedulare (programmare) Complete PC Backup ne’ selezionare HD ethernet (NAS) o unità di rete condivise come destinazione del backup.
In effetti si tratta o di una clamorosa svista da parte di Microsoft, oppure di una scelta che francamente resta difficile da capire.

Per sfruttare al massimo l’utilissimo tool dei Backup incluso in Vista, è necessario ricorrere al comando WBAdmin, versione da riga di comando del Complete PC Backup.

Come funziona  il comando WBAdmin

Ecco due esempi:

1) WBADMIN START BACKUP -backupTarget:f: -include:c: -allCritical -vssFullquiet

2) WBADMIN START BACKUP -backupTarget:\\192.168.0.5\Backup -include:C:,D:,F:\Dati,H: -quiet

Innanzi tutto una spiegazione sulla sintassi[1], premettendo che il comando WBAdmin va eseguito con autorizzazioni amministrative, cioè tramite un prompt di comandi eseguito come amministratore.

  • START BACKUP impone a WBAdmin di iniziare il backup.
  • -allCritical include automaticamente tutti i volumi critici (cioè quelli che contengono informazioni sullo stato del sistema). Può essere usato con il parametro -include. Utile se si vuole creare un backup che consenta il restore dell’intero sistema nello stato in cui si trovava la momento del backup.
  • -backupTarget: Indica l’unità in cui memorizzare i file di backup.
    Può essere indicata una unità locale, un HD esterno USB, ma anche una unità di rete mappata in locale o un UNC nella forma “\\<indirizzo IP>\<cartella condivisa>\” o “\\<nome computer>\<cartella condivisa>”.
    Nell’esempio 1) il backup verrà salvato nell’unità f: (che potrebbe essere un DVD, un HD locale, un HD esterno USB, la lettera assegnata ad un’unita di rete mappata in locale); nell’esempio 2) è stato utilizzato l’UNC della cartella condivisa su un’unità di rete.
  • -include: Indica di quali volumi e/o cartelle effettuare il backup. Se indicate più unità/cartelle, queste vanno separate dalla virgola.
  • -vssFull Esegue il backup utilizzando Volume Shadow Copy (VSS).
    Viene cioè aggiornata anche la sa storia delle modifiche apportate a ciascun file.
  • -quiet Evita di inoltrare qualunque richiesta all’operatore (molto utile in caso di programmazione del backup).

Eseguendo WBAdmin con i parametri ci cui all’esempio 1), si otterrebbe su F: il backup della partizione C: includendo certamente tutti i volumi che memorizzano lo stato del sistema (anche se non risiedono su C:) e aggiornando la cronologia delle modifiche apportate al file.
I parametri utilizzati nell’esempio 2), invece, comporterebbero il backup nella cartella \Backup presente sull’unità di rete \\192.169.0.5, delle partizioni C:, D:, H: e della cartella Dati contenuta nella partizione F; la cronologia delle modifiche dei file non verrebbe aggiornata ne’ si avrebbe la certezza di salvare tutte le informazioni dello stato di sistema.

Complete PC Backup crea una precisa struttura di cartelle nell’unità di destinazione.
Viene creata la cartella WindowsImageBackup che contiene al suo interno una ulteriore cartella rappresentata dal nome del computer di cui viene effettuato il backup.
Se più computer effettuano il backup sulla stessa unità, WindowsImageBackup conterrà perciò tante cartelle quanti sono i PC di cui è stato effettuato un Complete PC Backup.
All’interno di questa cartella ci sarà una cartella il cui nome sarà composto da Backup <anno>-<mese>-<giorno> <ora> (Esempio Backup 2008-11-01 190504 per il backup eseguito/aggiornato il 01/11/2008 alle ore 19:05:04), e rifletterà quindi la data di aggiornamento del backup.
I file di backup (.vhd) aggiornati saranno memorizzati al suo interno.
Questi file .vhd possono essere montati come dischi secondari da Virtual PC, da Virtual Server (gratuito) e da VirtualBox a partire dalla versione 2.0.

Come programmare l’esecuzione automatica di Complete PC Backup

Come già detto, tramite la GUI del Centro Backup e ripristino, non è possibile creare una programmazione dei Complete PC Backup, ma è possibile effettuare solo operazioni presidiate da operatore.
La pianificazione dei backup è possibile tramite l’Utilità di pianificazione inclusa in Vista, la quale può essere utilizzata in due modi: per eseguire uno script contenuto in un file .BAT, o inserendo direttamente i parametri necessari durante la creazione dell’attività pianificata.
Preferisco la prima soluzione perché consente una maggiore flessibilità. Il motivo sarà chiaro più avanti.
Iniziamo con il creare il file con lo script che esegue i comandi.
Questo è un estratto del contenuto del file BackupCompletePC.bat che utilizzo per i miei backup:

@ECHO OFF
CLS
SET
_target=\\192.168.1.155\Backup
SET _include=C:,D:,F:,H:
SET _param=-allCritical -vssFull –quiet

:INIZIO
IF EXIST %_target%\controllo.txt GOTO START
FOR /l %%a in (300,-1,1) DO (PING -n 1 -w 1000 127.0.0.1>NUL)
GOTO INIZIO

:START
WBADMIN START BACKUP -backupTarget:%_target% -include:%_include% %_param%

Una breve spiegazione sul suo funzionamento.
Con i comandi SET si impostano 3 variabili:
%_target% che contiene l’indicazione dell’unità in cui memorizzare il backup; in questo caso si tratta della cartella Backup condivisa sull’unità di rete che ha indirizzo IP 192.168.1.155.
%_include% che contiene l’indicazione delle partizioni includere nel backup.
%_param% che contiene i parametri utilizzati dal comando WBAdmin.

Subito dopo la label :INIZIO si controlla se sull’unità target è presente il file controllo.txt, un file che ha un unico scopo: segnalare allo script che l’unità su cui memorizzare il backup è raggiungibile (accesa ed accessibile).
Se tale file è presente, inizia il backup, altrimenti la procedura esegue un ciclo con il quale ritorna a controllare la presenza del file di controllo dopo aver effettuato 300 PING su se stesso a distanza di un secondo l’uno dall’altro (un modo come un altro per far passare 5 minuti tra un controllo ed il successivo).
Quando lo script rileva la presenza del file di controllo, il ciclo di attesa viene saltato ed ha inizio il backup.
Insieme alle impostazioni di pianificazione, che spiego qui di seguito, si ottiene come risultato uno script che, a partire dall’ora indicata, tenta di eseguire i backup per 12 ore, ed esegue il comando WBAdmin solo quando l’unità che dovrà memorizzare i file .vhd è accesa ed accessibile.

Copiate i comandi in un file di testo che salverete con un nome a piacere e con l’estensione .bat (io l’ho chiamato BackupCompletePC.bat)

Ora non resta che pianificare l’esecuzione dello script secondo le nostre preferenze.
Avviare l’utilità di pianificazione (digitare pianificazione nella search box del pulsante Start)
Avvio Utilità di Pianificazione

Selezionare Crea Attività dal pannello Azioni per creare una nuova attività a cui assegnare un nome a piacere (vedi esempio).
Creazione nuova attività
Importante: non scordare di spuntare la casella “Esegui con i privilegi più elevati”.

Portarsi sulla scheda Attivazione ed indicare quando eseguire l’attività e con che frequenza.
Frequenza esecuzione attività

Selezionare la scheda Azioni ed indicare in cosa consiste l’attività. Nel nostro esempio si tratta di eseguire lo script BackupCompletePC.bat creato in precedenza e memorizzato nella cartella D:\Programmi.
Indicazione attività da svolgere

Nella scheda condizioni è possibile indicare all’Utilità di Pianificazione di riattivare il computer per eseguire questa attività, qualora si trovi in quel momento in Standby.
Riattivare il computer

Nelle impostazioni indicare di interrompere l’esecuzione dello script se ancora in essere dopo 12 ore. in questo modo evitiamo che lo script resti in esecuzione in eterno quando non è disponibile l’unità in cui memorizzare il backup.
Questo implica che dal momento in cui l’attività inizia, si hanno 12 ore per completare i backup.

image

Premendo OK verrà richiesta la password dell’utente che ha creato questa pianificazione.
Un po’ laborioso, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

Technorati Tag: ,Vista,,pianificazione,




[1]

Per maggiori informazioni sulla sintassi del comando WBAdmin vi rimando a questa pagina.
Non tutti i parametri descritti sono disponibili per Vista. Per avere un elenco dei parametri utilizzabili in Vista digitare WBAdmin /? nel prompt dei comandi richiesto con privilegi di amministrazione.

Articoli simili:

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Wikio
  • Reddit
  • Technorati
  • Segnalo
  • Live
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

 Lascia un commento

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(richiesto)

(richiesto)

Pinterest
EmailEmail
PrintPrint
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: