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Nov 282007
 
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Prendo spunto da un articolo in cui Paperino ci spiega come sia friendly la burocrazia in Ammeriga, per raccontare come invece vanno le cose qui in Italì.

Dal maggio 2007 cerco invano di far attivare la linea telefonica Telecom base per il mio nuovo appartamento in città.
La prima richiesta, fatta il 3/5/2007 è stata misteriosamente annullata da non-si-sa-chi.
Quando ho scoperto la cosa, il 24/5/2007 ho quindi fatto nuovamente richiesta di attivazione della linea telefonica.
Mi è stato assegnato il numero della nuova linea, ma ad oggi, la linea non è stata ancora attivata.
La motivazione che mi viene ripetuta ogni volta che parlo con qualunque operatore Telecom è che il Comune non rilascia una fantomatica autorizzazione.
Nel frattempo, dal sito web 187.it sono sparite, per pura coincidenza, tutte le comunicazioni in risposta ai miei solleciti di attivazione della linea in questione. (Per fortuna, dando retta ad una vocina ispirata da un “sesto senso”, ho avuto cura di salvarle sul computer!).
Non solo, ma è sparita ogni traccia della mia domanda!
Periodicamente quindi, chiamo il 187 e con la “scusa” di sollecitare l’attivazione della linea telefonica, mi assicuro che la domanda sia ancora in piedi e che il signor non-si-sa-chi non abbia provveduto ad annullarla a mia insaputa.
Con cadenza mensile provvedo anche a sollecitare l’attivazione della linea tramite l’invio di un fax al num. 803.187308.
Tutto invano.
Insospettito ed alquanto incavolato, faccio una ricerca su Internet e scopro che le persone nella mia stessa identica situazione sono tante (un esempio).
Ed evidentemente esiste una cospirazione ai danni della Telecom ordita dai Comuni italiani perchè, ogni volta, la motivazione a giustificazione della mancata attivazione della linea è sempre la mancata concessione di un permesso dal parte del Comune!
Tranquilli, per fortuna in questi casi l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni viene incontro con i suoi potenti mezzi e la sua proverbiale efficienza ed efficacia, mettendo a disposizione addirittura un modulo (il temutissimo Modulo D) da inviare (udite udite!) via Fax (la compilazione online sarebbe stata troppo semplice!) dopo averlo compilato, scrivendo diligentemente una lettera in stampatello in ogni casellina a disposizione, preludio alla lettura e cestinamento automatizzato da parte di qualche computer spazzino.
Ecco sprigionarsi gli effetti del monopolio di fatto.
Che ci siano gli estremi per configurare il reato di interruzione di pubblico servizio?

Aggiornamento del 28/05/2008
Sembrava una meta irraggiungibile, invece è successo veramente: quando ormai avevo perso le speranze, stamattina, in seguito all’appuntamento concordato 2 mesi fa, il tecnico incaricato dalla Telecom ha attivato, finalmente, la linea telefonica che avevo richiesto il 24/04/2007 (oltre un anno fa!).
Nel frattempo, il mio vicino di appartemento, aveva la linea telefonica già da qualche mese.
Il fatto che sia un dipendente Telecom potrebbe avere qualche peso sul differente trattamento a me riservato e sulla dimostrazione che il lavoro poteva essere completato, volendo, ben prima?

Technorati Tag: Italietta,Telecom,cazzate,varie,incazzature

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