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MacBook Air: flop annunciato?

 Scritto da alle 13:31 del 19/01/2008  Aggiungi commenti
Gen 192008
 
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Steve Jobs stupisce ancora Con tempismo eccezionale, Apple presenta il suo gioello nel campo dei notebbok. lo splendido MacBook Air.
Come quasi sempre avviene per i prodotti Apple, difficile trovare difetti dal punto di vista dell’estetica e del design.

A chi si rivolge un simile gioiellino?
Dato che l’accento è posto sullo spessore e sul peso ridotti (anche se in vero esistono da tempo notebook che pesano 1Kg), sembrerebbe rivolto a chi di solito acquista notebook ultraportatili (come quelli Asus, o i Flybook, ad esempio), perchè necessita di un computer molto leggero, maneggevole, da utilizzare nei suoi frequenti spostamenti e che possa stare nella 24 ore dei documenti o nella borsetta.
Ma, il display è troppo grande (ben 13″) per questa tipologia di prodotti.

Si può pensare, allora, che sia rivolto a chi invece ha bisogno di un computer in grado di permettergli di fare quasi tutto ciò che gli consente il PC da tavolo.
Ma in questo caso sono limitazioni come l’assenza della porta ethernet o la presenza di una sola porta USB, che lo rendono poco adatto anche per questa tipologia di utenti.
Consoliamoci: il touch pad è multitouch….
Per ultimo, occorre considerare che si tratta del primo notebook “per nulla espandibile” al mondo: 2GB di RAM (prendere o lasciare), nessuna possibilità di cambiare l’HD, e nessuna possibilità di cambiare la batteria.
Insomma, il primo innovativo, rivoluzionario notebook usa-e-getta!
Ma Steve Jobs è un mago nel far concentrare l’attenzione su aspetti del tutto secondari distogliendoli dalle cose che contano; e quindi tutti a sbalordirsi per lo spessore ridotto.
Aggiungo qualche altro tassello al puzzle.
Il prezzo (ben € 1699,00) non aiuta, rendedo l’Air non proprio accessibile a tutti.
Di nuovo c’è che alla Apple si sono finalmente accorti che 1$ non vale 1€ infatti il prezzo in dollari è di 1799.
Implicita ammissione che non c’è mai stata alcuna motivazione alla vessazione a cui vengono regolarmente sottoposti i clienti non-USA, se non quelle di procurarsi un ingiustificato guadagno extra.
Ma i conti non tornano ugualmente. Un Euro vale attualmente circa 1,46$.
Perciò se il prezzo in dollari è di 1799, l’equivalente in € è di meno di 1235.
La differenza (+38%) è il rivoluzionario, innovativo concetto di sconto che Apple riserva a noi europei! Un simile privilegio è negato a quegli sfigati degli americani.
Poi si aggiunge che, novità assoluta, anche da molti Apple-fan sfegatati si è levata qualche voce di dissenso (vedi commenti di Paolo Attivissimo, ad esempio).
Nel frattempo, chi ha capito profondamente la natura dell’utente Apple, si è già messo al lavoro, cosciente del fatto che con loro è possibile far soldi da qualsiasi cosa.
Ho definito eccezionale il tempismo con cui Apple ha presentato il suo nuovo notebbok perchè, quasi nelle stesse ore, è divenuta concreta la possibilità di acquistare il nuovo notebook Asus Eee; che costa 300 euro (si comprano 5 Eee al prezzo di un Air ed avanzano i soldi per una serata in ristorante), misura la metà (22 x 16 cm), pesa quattro etti in meno (920 g contro 1360), ha tre porte USB e una webcam integrata, ed è politically correct perché usa Linux preinstallato (XP in opzione); insomma fa di base le stesse cose dell’Air con un processore meno potente.
Insomma, a occhio sembrerebbe facile prevedere un gran bel flop del MacBook Air, destinato a far sfoggio si se solo tra le mani di qualche esibizionista a caccia di attenzione.

Technorati Tag: Apple,Asus,notebook,macbook air,Eee PC

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