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Laurea on line del Politecnico di Milano

 Scritto da alle 18:02 del 22/02/2008  Aggiungi commenti
Feb 222008
 
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Rientro oggi dall’ultima sessione di esami, durante la quale ho sostenuto gli ultimi due esami dei 27 che componevano il mio piano di studi.

Banale se non fossi uno “studente online”.

Significa che sono iscritto al Politecnico di Milano e frequento il corso di laurea a distanza (la laureaonline), senza obbligo di frequenza “in presenza”, recandomi presso l’Ateneo “solo” (si fa per dire) per sostenere gli esami di fronte ai docenti, in apposite sessioni riservate a noi studenti online.

Questo grazie al corso di Laurea online in Ingegneria Informatica, il primo corso di laurea online d’Italia, attivo dal 2000 ed al quale mi sono iscritto alla fine del 2002.

L’ho scoperta per caso, grazie ad una email ricevuta da uno studente iscritto alla laureaonline.
Per me è stata una folgorazione: un sogno nel cassetto diventava realizzabile.

In cosa consiste?
E’ un corso (triennale) di laurea in Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano; alla fine del triennio viene rilasciato un diploma di Laurea, perfettamente equivalente a quello ottenibile frequentando il tradizionale corso “in presenza”.

Come funziona?
Gli iscritti alla laureaonline, dopo aver sostenuto un test di ingresso, volto ad appurare la consistenza delle basi necessarie per intraprendere la carriera di studente nel corso, compilano il proprio piano di studi (o accettato quello proposto dal Politecnico) per il semestre che sta per iniziare.
Comunicano gli orari ed i giorni in cui sono disponibili a seguire le lezioni in diretta (le c.d. sessioni live) tramite una piattaforma basata su Adobe Breeze e, sulla base di questa preferenza, vengono raggruppati, per ciscun insegnamento a cui sono iscritti, in classi virtuali composte da 20/30 studenti.
Ogni classe virtuale è affidata ad un tutor, supervisionato dal docente del corso, che coordina il gruppo di studenti, tiene le lezioni in diretta, fornisce chiarimenti sia durante le sessioni live, che per email o attraverso il forum a disposizione degli iscritti.
Lo studio del materiale didattico fornito viene calendarizzato in un’agenda online, in cui confluiscono tutti gli impegni di ciascun corso a cui lo studente è iscritto.

Come avviene la valutazione della preparazione dello studente?
Alla fine del semestre è prevista una settimana in cui gli studenti sono chiamati a sostenere gli esami.
Gli esami si sostengono a Como, presso una sede del Politecnico.
E’ in quel momento che cessa di esistere ogni differenza legata all’essere “studenti online” e si diventa studenti “come gli altri”.
Di fronte al docente occorre dimostrare la preparazione acquisita durante il semestre.
Quasi tutti i corsi prevedono delle prove intermedie (chiamate prove in itinere): si tratta di compiti (esercizi, elaborati, progettini, ecc.) che lo studente deve compiere a casa, di solito durante il fine settimana, e che devono essere consegnati entro il termine stabilito dal docente.
Le prove in itinere, a seconda del docente, possono concorrere o meno alla formazione del voto finale.
In ogni caso, com’è ovvio attendersi, occorre confermare gli esiti delle prove in itinere con l’esame svolto in presenza.
A volte queste prove intermedie vengono utilizzate per stabilire l’ammissibilità dello studente all’esame.
Lo scopo principale, dal punto di vista dello studente, resta comunque quello di punto di verifica della preparazione acquisita fino a quel momento e costituisce un prezioso test “scova-lacune”, molto utile in vista dell’esame di fine semestre.
Per ciascuna materia si hanno 3 sessioni l’anno per sostenere l’esame: febbraio, luglio e settembre.

Come avviene l’interazione con docenti e studenti?
Vi sono due tipologie di interazione: una asincrona (attraverso email e forum) ed una sincrona (le sessioni live).
I docenti sono sempre disponibili a fornire chiarimenti per email ma di solito preferiscono che lo studente partecipi attivamente ai forum di materia; da un lato perchè questo incentiva l’interazione tra studenti, dall’altro perchè gli stessi quesiti e le relative risposte fornite dal docente possono essere utili a diversi studenti.
I tempi di risposta dei docenti sono quasi sempre brevissimi (mediamente entro 24/48 ore).
La sessione live è comunque il momento di interazione per eccellenza; durante questa lezione il docente spiega gli argomenti trattati dalle lezioni previste in quella settimana, esegue esercizi e fornisce agli studenti presenti chiarimenti sugli argomenti oggetto della lezione.
Il docente partecipa in audio conferenza e condivide una lavagna o il proprio desktop (a seconda dell’utilità); gli studenti intervengono di solito attraverso una chat con la possibilità di inviare messaggi (privati o pubblici) sia al docente che agli altri studenti.
Pur essendo disponibile la funzione, raramente viene consentito allo studente di partecipare alla sessione live in audio.
Se si perde la lezione in diretta, è sempre possibile rivederla quando è più comodo, le volte che si vuole, perchè questa viene registrata e resa disponibile agli iscritti al corso.

A chi è adatta la laureaonline?
L’ideale per chi, lavoratore, in proprio o alle dipendenze, magari con famiglia, intende raggiungere l’obiettivo della laurea in Ingegneria Informatica, magari per porre delle basi teoriche solide (e formali, ufficiali) ad una competenza conquistata da autoditatta.
Si studia quando è più comodo, si seguono le lezioni in diretta durante gli orari preferiti, insomma il corso è adattabile alle proprie esigenze ed ai propri impegni familiari e professionali.
Ma è anche una valida alternativa per chi vuol iscriversi al corso di Ingegneria Informatica ma risiede dove un corso di laurea analogo non è presente o è ritenuto meno prestigioso di quello del Politecnico di Milano; va infatti considerto il risparmio che si ottiene evitando di pagare vitto ed alloggio per risiedere in una città diversa dalla propria.

Pro e contro?
La mia avventura non è ancora terminata (manca la tesi) ma, dopo cinque anni, credo di essere in grado di fare un bilancio dell’esperienza.
I pro sono nella flessibilità e la modalità con cui è possibile seguire le lezioni, nella qualità del materiale didattico fornito, nella disponibilità inusuale dei docenti, nella preparazione e competenza dei docenti stessi.
La flessibilità rende possibile studiare negli orari più disparati, ovunque vi sia la possibilità di utilizzare un PC o un palmare (non avete idea di quante lezioni ho fatto sotto l’ombrellone con il mio mitico palmare Fujitsu Siemens Pocket Loox 720!).
Il materiale didattico è fruibile sia online, collegandosi alla piattaforma e-learning, che offline, dopo aver scaricato le lezioni sul proprio computer e ne viene fornita una versione stampabile (per chi odia la foresta dell’Amazzonia).
I docenti che ho avuto si sono rivelati generalmente disponibilissimi. Non è mancata qualche eccezione (la perfezione non è di questo mondo) ma su oltre 20 docenti diversi, quelli di cui ho un ricordo non ottimo si possono contare sulle dita di una mano impegnata a reggere una penna.
Ho stretto amicizie e incontrato persone eccezionali, sia tra i docenti che tra gli studenti; persone fuori dal comune, che sarebbe difficile incontrare altrove.
Tra i lati negativi c’è sicuramente la distanza.
E’ inevitabile che pur avendo a disposizione tutti gli strumenti per interagire con gli altri studenti, ognuno studi seguendo orari ed abitudini personali, districandosi tra impegni familiari e professionali, ma di solito a casa, da solo.
Il clima goliardico che si instaura tipicamente tra studenti universitari è fortemente ostacolato, anche dal fatto che a partecipare al corso di laurea sono persone di età la più variegata possibile, dal neodiplomato al nonno. Più difficile che ci si trovi con qualcosa in comune.
Altro lato negativo è che c’è da farsi un mazzo tanto!
Chi ha letto fin qui credendo di aver trovato una scorciatoia per arrivare più facilmente alla laurea, può smettere di sognare.
Chi già lavora (a maggior ragione se “tiene famiglia”) può tranquillamente dire addio a quasi tutte le uscite con amici, ai week-end, agli hobby, al tempo libero. Saranno anni di apnea, in cui la volontà di arrivare in fondo sarà spesso messa a dura prova.
Ma la soddisfazione di riuscirci, di imparare, di passare un esame, soprattutto per chi forse credeva di non esserne più in grado, è una soddisfazione impagabile!

Technorati Tag: Laureaonline,Politecnico di Milano,IOL

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