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La fretta fa i gattini ciechi

 Scritto da alle 00:15 del 28/11/2008  Aggiungi commenti
Nov 282008
 
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Apple

Ho una teoria: non conviene mai acquistare prodotti Apple rilasciati di recente.
Non conviene dal punto di vista economico (come accade con quasi tutte le “cose” informatiche), ma anche perché le nuove serie di prodotti Apple sembrano eternamente condannati a problemi di giovinezza, per usare una definizione gentile.
Non so perché ciò accade, ma avviene regolarmente.
Anche per questo ho una mia teoria, un po’ tirata per i capelli in verità per mancanza di riscontri oggettivi: sarebbe il risultato dell’acriticità della gran massa dei clienti Apple, in particolare di quella parte che ho battezzato zoccolo duro, che incentiverebbe poco Apple all’analisi ed ai test pre-rilascio dei suoi prodotti.
Ed in effetti sembrerebbe che nei dintorni di Cupertino, per altri motivi e da altri punti di vista, non la pensino tanto diversamente,

Con le letture di oggi, ho ricavato le ennesime conferme ad irrobustimento di queste mie convinzioni.
Dopo i vari problemi al trackpad, all’alloggiamento della batteria ed alla tastiera rilevati dagli acquirenti dei nuovi MacBook e MacBook Pro, ora è la volta della tanto decantata sezione video a presentare gravi problemi.
Se il problema della “perdita di click” del trackpad sembra risolto con un aggiornamento del software da Apple, se i problemi della non perfetta chiusura dell’alloggiamento della batteria e del disallineamento di alcuni tasti della tastiera possono essere ritenuti roba per perfezionisti (anche se chi compra oggetti spacciati come perfetti, il non plus ultra sul mercato -e pagati come tali-, magari proprio quello si attende), ben più ostica sembra la soluzione di quel che appare più un problema strutturale hardware che una qualche incongruenza risolvibile via software.
L’aggravante in questo caso è che è già la seconda volta che Apple deve fare i conti con problemi causati dalle schede Nvidia scelte per equipaggiare i propri portatili.
Vediamo se anche stavolta che la responsabilità di Apple comincia a farsi più pesante (la conferma della fiducia in Nvidia dopo quanto accaduto in precedenza è una precisa scelta strategica che rischia di risultare errata), l’azienda di Cupertino sarà così solerte ad ammettere il difetto e prodigarsi nel richiamo e la sostituzione di quei portatili che presenteranno il temuto difetto.

Un altro episodio legato all’iPhone, mi fa pensare che sia saggio un periodo di quarantena durante il quale l’utente avveduto si debba tenere alla larga dai nuovi prodotti appena rilasciati da Apple.
E’ il caso dei problemi che pare stia causando il nuovo firmware 2.2.
Ancora una volta, com’era accaduto con il sevizio Mobile-me, Apple sembra aver rilasciato per l’ennesima volta un software immaturo.
Ed ancora una volta, gli utenti in possesso di un iPhone aspetteranno, come fosse il Messia, il rilascio del nuovo firmware (già prontamente annunciato ed accompagnato dal suo codazzo di articoli caratterizzati dal consueto eccesso di punti interrogativi). Nel frattempo, contenti e soddisfatti, ci mancherebbe, passano il tempo ad esprimere desideri e segnalare lacune ad una Apple che più sorda non si può.
Ma chi se ne frega, le vendite corrono, gli utili crescono e tutti a far festa.

Technorati Tag: Apple,iPhone,MacBooh,cogito ergo sum

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