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iPad. A che serve?

 Scritto da alle 12:36 del 29/05/2010  Aggiungi commenti
Mag 292010
 
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iNutile

Alcuni giorni fa ho avuto per le mani, per alcuni giorni, una versione USA dell’iPad, precisamente quella con la sola connessione WiFi.

Ero impaziente perchè, tempo fa, ero certo che la mia repulsione nei confronti dei prodotti Apple sarebbe capitolata di fronte a quello che sembrava un gioiellino, che ai miei occhi rappresentava, sulla carta, un passo avanti in quello che per me è il palmare/tablet/ebook reader/smartcoso ideale (son fissato, chissà perchè, che un prodotto di questo tipo debba avere un display da 7”, non di più, ne’ di meno).

L’estetica dell’iPad, la cura del look, come al solito, mi ha favorevolmente impressionato.
La fluidità dell’interfaccia e la rapidità di risposta dell’accelerometro ottime, anche se meno sorprendenti del solito per me, che da poco giochicchio con un HTC HD2.
Ma l’elenco dei pregi, ahimè, per quanto mi riguarda termina qui.

Il primo conato…ehm…cenno di repulsione l’ho sofferto immediatamente all’accensione: impossibile utilizzare l’iPad se prima non lo si collega ad un PC preventivamente inzaccherato da quella ciofeca cosmica (IMHO si intende…) che è iTunes per Windows.
Ovviamente, se installi iTunes sei obbligato ad installare Quicktime e devi fare molta attenzione perchè, se ti distrai un secondo e ti azzardi ad accettare le impostazioni proposte dall’installer, ti ritrovi infilato nel didietro installato a tua insaputa (Scajola’s style) anche Safari.

Vabbè…la solita Apple…che mi aspettavo?

Finalmente, dopo questa cerimonia che sa tanto di iniziazione per i nuovi adepti, accendo l’iPad….
Wow…ehm…che poca roba che c’è installata….
Immediatamente mi rendo conto dell’assenza di un editor di testo, anche una robetta tipo Wordpad; esiste solo un mastodontico blocco note che però non risulta affatto intuitivo, nonostante la semplicità e la banalità dello strumento.
Abituato al mio smartphone cerco ingenuamente un foglio di calcolo; niente.
Non pensavo ci fosse installato gratuitamente Office 2010 come sul mio HD2 (ingenuo si ma mica fesso: so che ho a che fare con Applerie), ma un software Apple che consentisse di gestire dei fogli di calcolo.

Vabbè, penso che sono il solito prevenuto nei confronti di Apple e, dopo aver configurato la WiFi, appuro che non esiste la possibilità di connettere nessuna periferica USB e ci rimango male: faccio fatica a vedere oggetti di questo tipo come un gigantesco smartphone e li associo di più a dei netbook, notebook o tablet in cui le connessioni USB (ed altre) sono un must e la loro assenza fa arricciare anche il naso meno sopraffino.

Evito di esternare queste mie considerazioni e restituisco l’iPad al legittimo proprietario, che tutto si può definire tranne che esperto di informaticherie e che mi ha convocato appunto per “…impostarlo perchè lo possa utilizzare al meglio”.
E’ tornato dagli USA con il petto gonfio per il suo nuovo acquisto, voglioso di mostrarlo ai propri amici ed invidiosi conoscenti, chi sono io per incrinare questo idillio?
Invece questo screanzato che fa? Si vede che anni ed anni di uso dei prodotti Microsoft crea delle insane aspettative e mi chiede:
iLLo -  “Senta, e come faccio per scrivere delle lettere con Word?”
iO – ”Ehm…al momento non si può perchè non è incluso nessun programma di videoscrittura; deve installare un wordprocessor”
iLLo – ”Ah ecco…e non lo può fare ora?”

Spiego, con tutta la cautela di cui son capace, che i programmi vanno acquistati dalla Apple tramite AppStore, che però Apple impedisce ai legittimi proprietari italiani di un iPad acquistato legalmente e regolarmente in un centro Apple negli USA, di utilizzare iTunes (sempre e solo lui) in Italia per installare programmi e che (erano i primi di Maggio) avrebbe dovuto attendere che l’iPad fosse commercializzato anche in Italia a fine Maggio per verificare se l’operazione sarebbe stata consentita, e che si, lo stesso discorso valeva per Excel.

iLLo – “Ah…e quindi fino a quando non potrò comprare Word ed Excel per iPad (esistono vero?), per cosa uso questo coso?”
iO – ”Beh…per navigare su Internet, inviare e ricevere email, navigare su Internet, oppure scambiare email, o ancora navigare Internet…ecc”
iLLo – ”Ah…solo? Beh almeno posso restare in contatto tramite Skype….”
iO – ”Ehm…non proprio; per ora Skype per iPad non esiste e comunque potrebbe installarlo solo tramite AppStore…”
iLLo – ”…che però ora non consente l’operazione, giusto?”
iO – ”Giusto”
iLLo – ”E non c’è modo di aggirare questo problema?” (testuali parole)
iO – ”No, che io sappia”
iLLo – ”Cioè i programmi li posso acquistare solo da questo AppStore? E solo se e quando Apple lo consentirà?”
iO – ”Esatto”
iLLo – ”E non esistono programmi gratuiti come quelli che uso con Windows”
iO – ”Si certo che esistono, e li può installare a patto che siano elencati nell’AppStore”
iLLo – ”Ah….bella fregatura.”
iO – ”….” (ehh, ciccio, con me sfondi una porta aperta…)
iLLo – ”Sto vendendo un iPad acquistato negli USA. Interessa?”

A prescindere da questa particolare vicenda, per come è stato realizzato l’iPad, mi chiedo quale possa essere l’utilizzo tipico di un device così costoso.
In teoria potrebbe essere utilizzato un po’ per tutto; in pratica mi sembra che qualsiasi funzione rischia di sembrare una forzatura ed essere relegata a situazioni di emergenza.
Un po’ come quando ci si trova costretti a redigere un documento Word dotati solo del proprio smartphone o pocketpc Windows Mobile-dotati.
Un qualsiasi economicissimo netbook da 10” consente di fare tutto ciò che è in grado di essere fatto con l’iPad ma molto più comodamente ed a prezzi nettamente più contenuti.

Insomma, il mio quesito è molto semplice: a che serve un iPad? Perchè varrebbe la pena spendere così tanto?
Francamente, più di ogni altra volta, mi risulta difficile trovare una risposta degna di attenzione.

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