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Lug 202008
 

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Molti programmatori “tradizionali” che utilizzano linguaggi come C, C++, C#, Visual Basic , ecc. si trovano solitamente spiazzati di fronte al modo in cui vengono realizzate le applicazioni per il Web.

Nonostante gli sforzi profusi negli anni per tentare di separare logica, controllo e presentazione secondo il pattern architetturale MVC (Model View Controller), la leggibilità, manutenibilità e riutilizzabilità delle applicazioni Web resta ancora in gran parte un’utopia, soprattutto se paragonata a quella ottenibile scrivendo buon codice in uno dei tanti linguaggi per applicazioni desktop.

Tutto ciò senza considerare gli enormi limiti che ostacolano lo sviluppo (soprattutto delle interfacce) posti sia dalla particolare architettura da utilizzare, sia da problemi di compatibilità, sia da vincoli prestazionali.

Si è assistito al sorgere di vari strumenti che tentano di alleviare queste difficoltà (si pensi all’evoluzione in linguaggio ad oggetti di PHP 5, ad Ajax o a tool di sviluppo come WebRatio, per fare alcuni esempi a caso), ma sviluppare per il web resta ancora un modo molto particolare di realizzare applicazioni, spesso precluso a chi, grazie ad una pluriennale esperienza, è ritenuto un esperto sviluppatore di applicazioni desktop.

Inoltre i limiti attuali delle possibilità di sviluppo di applicazioni web, restringono parecchio le possibilità realizzative.
Realizzare una semplice tabella, stile foglio di calcolo Excel, con la prima riga bloccata e la possibilità di spostare le colonne o riordinare il contenuto in ordine ascendente/discendente con un semplice click della colonna, resta ancora un’ impresa titanica, mentre chi è abituato a sviluppare applicazioni desktop, questi controlli li trova pronti all’uso e può concentrare le proprie risorse allo sviluppo del core dell’applicazione.

L’ideale sarebbe poter sviluppare per il web nello stesso modo in cui si sviluppano applicazioni stand-alone per i desktop, utilizzando tutti gli strumenti familiari a chi si cimenta in questo settore.
Anzi, sarebbe meglio poter sviluppare la logica di un’applicazione senza doversi preoccupare se questa girerà su un PC in locale, o come applicazione web accessibile via Internet, ottenendo come risultato un’applicazione per il web con l’interfaccia di una comune applicazione desktop (si pensi a software applicativo per la gestione aziendale, o di paghe, o di magazzino, ecc.).

Un sogno?
Forse no….
Pare ci sia qualcuno che ha realizzato un framework che consente la realizzazione di questo sogno.
Consente infatti di utilizzare il classico paradigma di sviluppo utilizzato per applicazioni desktop, con l’uso di un linguaggi .NET e relativo IDE, anche per la realizzazione di applicazioni web .
Il risultato è un’applicazione web, con interfaccia stile desktop, ricca di controlli complessi che realizzare altrimenti comporterebbe un lavoro enormemente maggiore, che gira in un browser senza che sia necessario installare alcunché sul client!
Al momento non posso dire di più (il tutto è in fase di brevetto).

Ulteriori info ed anticipazioni sono contenute in questo articolo e successivi.

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  12 Risposte a “In arrivo un rivoluzionario framework per lo sviluppo di applicazioni web?”

Commenti (10) Pingbacks (2)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.1 con Windows Windows Vista

    beh Enrico,
    non so se tu hai visto Silverlight in azione.

  2. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.1 con Windows Windows Vista

    .NET sul web??
    scusa ma rimango scettico, secondo me se andrà avanti sarà solo grazie ad una forte sponsorizzazione Microsoft.

    Oltretutto non il primo tentativo di portare .Net sul web (se la memoria non mi inganna era una delle voci forti del marketing MS al momento del lancio.

    Esistono inoltre dei “kit” per creare applicazioni “desktop” anche con php (php-gtk, klorofil, winbinder) che permettono di creare finestre, pulsanti ecc. fuori dal browser 😉 .

    Sempre riguardo a php (linguaggio che conosco abbastanza bene) esistono un sacco di funzioni già pronte e alcune si assomigliano terribilmente a quelle di C (esempio nella gestione dei file sono quasi identiche 🙂 ).

    Per quanto riguarda la manutenzione del codice web (parlo di php per esperienza diretta visto che sono un baboon coder in questo linguaggio) i problemi ci sono quando si fà una pessima progettazione del tutto (esattamente come in tutti i linguaggi di programmazione, se non si fà bene la progettazione iniziale e di tutte le nuove caratteristiche è un macello).
    Quindi pessima manutenzione del codice == pessima progettazione e realizzazione 😉 .

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.1 con Windows Windows Vista

    scordavo due cosine :
    si programmava in C agli esordi con i primissimi cgi (oltre a PERL),
    e poi la programmazione web è differente da quella tradizionale per tipologia di supporto (non hai a disposizione un ambiente univoco visto che ogni browser vede il codice a modo suo, al cambio della risoluzione cambia la visualizzazione, ecc.) mentre se io scrivo un programma per windows questi si comporta tale su tutte le macchine su cui l’installo.

    (mi sembra di aver finito 😛 )

  4. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0 con Windows Windows Vista

    @dovella & francesco calvisi
    Conosco Silverlight solo per il ben parlare che ne sento fare.
    In ogni caso, si tratterebbe di un modo per sviluppare per il web. E solo per il web.
    Il framework di cui parlo consentirebbe di realizzare applicazioni web complesse che possono girare sia su un desktop (come le applicazioni tradizionali stand alone) che da remoto via browser.
    Certe applicazioni attualmente è impensabile realizzarle come applicazione web.
    Non perchè sia impossibile farlo, ma perchè, per realizzare cose che nel mondo dello sviluppo per desktop si realizzano con pochi click del mouse, utilizzando le tecnologie a disposizione attualmente per lo sviluppo web, ci vorrebbero settimane di lavoro.
    Ed in più la stessa applicazione andrebbe completamente riscritta per funzionare in modo stand alone.
    Attualmente realizzare applicativi come gestione aziendale, magazzino ecc. sul web sarebbe un’impresa talmente titanica da rendere questa possibilità una pura ipotesi accademica.
    Con il framework di cui accenno nell’articolo, sarà del tutto indifferente sviluppare un applicazione per desktop stand alone o per client web.
    L’interfaccia a disposizione sarebbe uguale; solo che chi esegue la versione per web la vedrebbe eseguite all’interno del proprio browser.

    @francesco calvisi
    Tutte le tue osservazioni erano ampiamente previste. 😉
    E son le stesse che ho fatto io (insieme a tante altre) quando per la prima volta mi è stata prospettata la novità.
    Prevedo anche che questo framework sarà capito ed apprezzato maggiormente non da chi è divenuto programmatore per il web senza passare prima per un’esperienza di sviluppo “tradizionale” per desktop stand alone, ma soprattutto da quella marea di sviluppatori esperti che sono tagliati fuori dallo sviluppo per il web e che potrebbero veder rimessa in gioco e rivalorizzata la loro esperienza pregressa.
    Questo, insieme alla concreta possibilità di realizzare applicazioni web ad oggi assolutamente impensabili anche con gli strumenti più moderni e promettenti a disposizione, mi fa pensare che, se l’idea verrà sviluppata come si deve, si può parlare di una vera rivoluzione nel campo.
    Inoltre questo framework non è destinato a sostituire la modalità di programmazione attualmente utilizzate, ma consente di realizzare applicazioni web complesse, in tempi ridottissimi, sfruttando le competenze e le professionalità di aziende che fanno queste cose solo per il mercato desktop stand alone, e che ora, per soddisfare le esigenze crescenti di applicazioni remote, si arrabattano con le soluzioni limitatissime (per il tipo di applicazione) attualmente a disposizione.

    Microsoft, al momento, non c’entra nulla.
    Il caso ha voluto che l’idea del framework sia nata in un ambiente in cui è utilizzata la piattaforma di sviluppo Microsoft.
    La molla è stata la crescente richiesta di applicazioni gestionali che avrebbero dovuto funzionare da remoto, e che comportavano tempi di realizzazione lunghi (se paragonati allo sviluppo delle aptre applicazion), limitazioni all’utilizzo di controlli avanzati e necessità di scrivere praticamente completamente daccapo la “stessa” applicazione a seconda che fosse destinata all’utilizzo su PC stand alone (o in rete locale) o su PC da remoto.

    Il tutto è in fase di brevetto (da qui il mio assoluto riserbo e la reticenza ad entrare maggiormente nei dettagli), non sono state ancora definite esattamente le modalità di sfruttamento commerciale, il ruolo (se ci sarà) dell’opensource, il framework non ha ancora un nome commerciale (ma per ora solo il classico nome da battaglia), ecc.
    L’azienda che ha sviluppato il framework lo utilizza già da parecchi mesi per sviluppare applicazioni per i propri clienti. WeD Applications (il nome con cui è stata battezzata questa nuova generazione di applicazioni) realizzate con il framework, quindi esistono già da mesi. Sono applicazioni più di back-end che di front-end, invisibili cioè all’utente “normale” che non puo’ ancora imbattersi in esse, nemmeno per caso.
    D’altronde chi le utilizza con soddisfazione non ha la più pallida idea di cosa ci sia sotto.

    Appena i tempi saranno maturi, pubblicherò un’intervista con l’ideatore del framework, tramite la quale cercherò di soddisfare tutte le curiosità di chiunque le esporrà attraverso questo blog.
    Nel frattempo cercherò di ottenere anticipazioni “visibili” di wed applications (snapshots, demo o altro).
    Sempre compatibilmente con il riserbo necessario finchè certi aspetti legati allo sfruttamento dell’idea siano definiti.

  5. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows XP

    Faccio parte di “quella marea di sviluppatori esperti che sono tagliati fuori dallo sviluppo per il web”.
    Mi sembra che quello di cui parli sia l’uovo di colombo che sto cercando senza successo da anni.
    Non sono mai riuscito a capire perchè per prendere i soliti 5 o 6 caratteri dallo schermo e schiaffarli in un database (o viceversa) devi aver studiato anni linguaggi a basso livello.
    C’e’ qualche novità su questo fw ?
    Grazie ciao

  6. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.3 con Windows Windows Vista

    @ Mario:
    Al momento il fw è in fase di brevetto.
    Chi l’ha sviluppato lo sta continuamente migliorando e lo utilizza per realizzare soluzioni per i propri clienti.
    Sto pensando di intervistare l’ideatore del framework e porgli tutte le domande che suppondo siano sulla punta delle lingua di tutti gli interessati.
    Anzi se vuoi proporne qualcuna, sei il benvenuto.

  7. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows XP

    Certo eccoti qua un mini-elenco. Grazie ancora e ciao.

    1) per sviluppare una web application si usa un unico linguaggio ? quale?
    2) viene tradotto/compilato in che linguaggi ?
    3) si riesce a fare tutto con il ling. di programmazione principale o per piccole modifiche bisogna intervenire in PHP , javascript ecc..?
    4) a che db si interfaccia e come?
    5) E’ prevista una facile gestione dei sorgenti su server da piu’ utenti?
    6) E’ previsto un IDE con una facile e visuale gestione dei form ?
    7) Com’e’ il livello di sicurezza per le applicazioni generate?
    8) Come funziona esattamente ? al termine dello sviluppo di un applicazione ci chiede se è per il web o stand alone e compila diversamente di conseguenza?

  8. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.3 con Windows Windows Vista

    Mario64 ha scritto:

    1) per sviluppare una web application si usa un unico linguaggio ? quale?

    In questo momento il framework è scritto tramite .net di Microsoft.
    Di conseguenza è teoricamente possibile scrivere in tutti i linguaggi .net come C# o VB.NET o J#.
    Devo però dire che attualmente non sono mai state effettuate prove con linguaggi diversi da C#.
    Il framework in versione Java è in fase di sviluppo; me per il momento i maggiori sforzi sono concentrati nel migliorare la versione esistente per ovvie necessità di produttività immediata.

    Mario64 ha scritto:

    2) viene tradotto/compilato in che linguaggi ?

    Per programmare, al momento si utilizza Visual Studio 2005 ed il risultato della compilazione sono normali Assembly .net

    Mario64 ha scritto:

    3) si riesce a fare tutto con il ling. di programmazione principale o per piccole modifiche bisogna intervenire in PHP , javascript ecc..?

    Si fa tutto con il linguaggio principale.
    Non è necessario intervenire in alcun modo su ASPX/HTML/CSS/JavaScript.
    L’unica situazione in cui potrebbe essere necessario dover mettere le mani a ASPX/HTML/CSS/Javascript è durante la progettazione di nuovi controlli grafici di basso livello (ma questo per il momento è compito di chi il framework l’ha sviluppato).
    Rimane comunque possibile sviluppare nuovi componenti grafici riutilizzando quelli già presenti nel framework.

    Mario64 ha scritto:

    4) a che db si interfaccia e come?

    A qualunque db compatile con ADO.net.
    E comunque, data la sua compatibilità sia con ODBC che con OLEDB, sarebbe possibile interfacciare il FW con qualunque DB(esempio MySQL, PostgreSQL) a patto che esistano dei driver ODBC compatibili con ADO.net

    Mario64 ha scritto:

    5) E’ prevista una facile gestione dei sorgenti su server da piu’ utenti?

    Qualsiasi applicazione che sia compatibile con Visual Studio.
    Chi ha realizzato il framework, ad esempio, utilizza SourceSafe.

    Mario64 ha scritto:

    6) E’ previsto un IDE con una facile e visuale gestione dei form ?

    L’IDE è quello di Visual Studio.
    Per il momento però non sono state ancora scritte estensioni di VS per poter disegnare graficamente le form e/o nuovi controlli.

    Mario64 ha scritto:

    7) Com’e’ il livello di sicurezza per le applicazioni generate?

    La parte client del framework instrada richieste HTTP verso pagine ASPX del framework stesso.
    Quindi la sicurezza è strettamente correlata con quello che viene impostato a livello di IIS.

    Mario64 ha scritto:

    8 ) Come funziona esattamente ? al termine dello sviluppo di un applicazione ci chiede se è per il web o stand alone e compila diversamente di conseguenza?

    Assolutamente no.
    Il framework consente di sviluppare applicazioni web con la stessa logica di quelle desktop e quindi senza pensare che la grafica è in funzione all’interno di un browser.
    Il fatto che la stessa applicazione possa poi funzionare in entrambi i modi è a carico dello sviluppatore.
    Diciamo che la cosa è molto facilitata dal fatto che si programma con lo stesso paradigma.

    Il fw è chiaramente in rapida evoluzione.
    Le potenzialità mi sembrano enormi e resta da valutare come sfruttarle.
    Si tratta comunque di un progetto commerciale ed occorre determinare l’eventuale ruolo che potrebbe avere la comunità opensource.
    Al momento nessuna scelta è stata fatta ancora in maniera definitiva, perciò le strade percorribili sono molte.

  9. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows XP

    Ciao, sai se ci sono previsioni sulla data di uscita ?

  10. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.1b2 con Windows Windows Vista

    La domanda di brevetto del framework è stata depositata, per cui ora sarebbe teoricamente possibile rendere pubblico il framework e la sua architettura.

    E’ in realizzazione una demo che probabilmente sarà resa fruibile liberamente per mostrare i risultati ottenibili con il framework.

    Nei prossimi giorni perciò dovrei avere del materiale interessante da pubblicare.

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