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Il prezzo di Windows 7

 Scritto da alle 10:10 del 16/10/2009  Aggiungi commenti
Ott 162009
 

Ho sempre affermato che Microsoft con Windows 7 non ha sbagliato un colpo.

Devo, ahimè, correggere il tiro.

La politica dei prezzi applicata dalla casa di Redmond è parecchio discutibile.
Prima di tutto dati.
Il prezzo di Windows 7 per chi compra una versione full o aggiornamento, dovrebbe essere il seguente:

Versione

Prezzo i.i

Windows 7 Home Premium

€ 209,00

Windows 7 Home Premium Aggiornamento

€ 129,00

Windows 7 Professional

€ 329,00

Windows 7 Professional Aggiornamento

€ 299,00

Windows 7 Ultimate

€ 339,00

Windows 7 Ultimate Aggiornamento

€ 319,00

WAU[1] da Home Premium a Professional

€ 189,00

WAU[1] da Home Premium a Ultimate

€ 209,00

La cosa che trovo più sconcertante è l’irrisoria differenza di prezzo tra la versione full e quella di aggiornamento che, con l’unica eccezione per la versione Home Premium, comporta un misero sconto di € 20,00 o € 30,00.

Ho sempre pensato che una delle cose più positive dimostrata da Microsoft nella gestione del progetto Windows 7, fosse l’attenzione posta nei confronti dei propri utenti che, stavolta, pareva fossero stati ascoltati veramente e siano stati determinanti più di altre volte.

Con questa politica dei prezzi, Microsoft dimostra invece che dal lato economico, l’utente ha ancora troppa poca voce in capitolo.
A gran voce e da più parti era stata auspicata una politica di riguardo per chi, avendo acquistato Windows Vista a suo tempo, avesse avuto l’intenzione di effettuare l’upgrade a Windows 7.

E non mi riferisco a chi ha acquistato Windows Vista nel periodo dal 26 Giugno 2009 in poi, per i quali il passaggio a Windows 7 sarà più o meno gratuito, ma a tutti quegli utenti che hanno scelto Windows Vista prima, o che se lo sono ritrovato installato nel PC acquistato a suo tempo, magari uno di quei PC troppo generosamente fregiato con il logo Windows Vista Capable.

La possibilità di ottenere gratuitamente il sistema operativo avendone acquistato una versione precedente nel periodo immediatamente antecedente al rilascio del nuovo, non è comunque una novità legata al rilascio di Windows 7, ma una politica che Microsoft segue già da tempo.
Invece, non solo non mi pare ci sia alcun riguardo particolare per premiare chi ha avuto fiducia in Microsoft ed ha acquistato Vista a suo tempo, ma il ridicolo sconto applicato sulla versione aggiornamento suona tanto di presa in giro.

C’è da dire che è vero che nella versione che probabilmente sarà quella più diffusa tra il pubblico (la Home Premium), lo sconto è consistente (- € 80,00).

E’ anche vero che il mercato, probabilmente, come è sempre accaduto in passato, spingerà verso il basso i prezzi delle versioni di Windows.

Inoltre è anche vero che, se Microsoft non cambierà le politiche in merito alle licenze OEM, un utente finale potrebbe acquistare una copia OEM di Windows 7 ad un prezzo fortemente scontato; l’importante è che sia cosciente delle limitazioni imposte da questo tipo di licenza: la mancanza di scatola e manuale cartaceo, il divieto di trasferire il sistema operativo su un computer differente da quello su cui lo si è installato la prima volta e nessun servizio di supporto.
La nuova “politica” di Microsoft relativa a licenze OEM di Vista, prevede che l’utente, acquistando un DVD di Windows Vista OEM, sostiene di essere egli stesso l’assemblatore del pc, quindi, in caso di necessità non avrà nessuno supporto ne da Microsoft ne dal produttore del PC (che sarebbe lui stesso).
In sostanza, ci sarà la possibilità per chiunque di acquistare Windows 7 OEM ad un prezzo oscillante (non ho trovato dati ufficiali sui prezzi delle versioni OEM in Italia) tra 99 e 110 euro per la versione Home Premium, tra i 144 e 155 euro per la Professional e tra 174 e 190 euro per Windows 7 Ultimate.
Ciò non toglie nulla a quello che secondo me è un segnale negativo che Microsoft ha dato ai propri utenti.

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[1] WAU, Windows Anytime Upgrade, consiste nella possibilità di aggiornare una versione di Windows 7 con una di livello superiore in modalità elettronica.

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  7 Risposte a “Il prezzo di Windows 7”

Commenti (6) Pingbacks (1)
  1. Usando Internet Explorer Internet Explorer 8.0 con Windows Windows 7

    Quelli comunque sono i prezzi di listino che sono diversi da quelli reali di mercato.
    La Home Premium upgrade la trovi ad esempio su eprice a 105 €, la Professional full a 270 € e via dicendo.
    Se poi uno mastica appena appena un po’ di inglese puo’ prendersi la Home Premium full su amazon UK a 75 €, che non mi pare malaccio come prezzo.
    Concordo invece sul fatto che l’upgrade di Professional e Ultimate costino troppo, soprattutto l’upgrade della Ultimate doveva essere moooolto contenuto, considerato che chi ha investito in Vista Ultimate in realta’ si e’ trovato un prodotto che non ha mantenuto le promesse.

  2. Usando Internet Explorer Internet Explorer 8.0 con Windows Windows Vista

    In effetti è fastidiosa la politica di questi prezzi, più che altro perchè Microsoft ha fatto la sua fortuna sull’economicità sia dell’hardware su cui viene installato, sia sul suo software. Ed in momenti di “crisi” sarebbe opportuno decurtare i prezzi anche per riguadagnare un po’ di popolarità (cioè di immagine) perduta tra Xp e Vista.
    E’ sempre però pur vero, però, che spendere 300 € ogni tre/quattro anni è molto diverso dallo spendere 150 € tutti gli anni per 6 anni di fila (si Apple, parlo di te). :mrgreen:

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.5.3 con Mac OS X Mac OS X 10

    Io ho un iMac dal 19 gennaio 2008, finora ho speso solo 29 euro.

    A questo indirizzo, se sei interessato trovi informazioni su Mac Os X Snow Leopard, l’aggiornamento costa 29 euro: http://www.apple.com/it/macosx/

  4. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.5.2 con Windows Windows 7

    Io trovo sconcertante l’irrisoria differenza fra la Pro e la Ultimate: se le due sono simili, perche’ non eliminare direttamente l’Ultimate e lasciare quei due/tre software come contenuto opzionale per la Pro? Contenuto subito disponibile, non in futuro e su cui non si puo’ mettere la mano sul fuoco: per favore, niente bis degli Extra di Vista Ultimate.

    In seconso luogo critico la mancanza dei Family pack sul mercato italiano: in un mercato dove avere un computer per membro familiare sta diventando la regola e le software house di antivirus si sono gia’ adeguate, Microsoft ragiona ancora per singola postazione.

    Terzo: la segnalazione di Enrico, ossia l’ineguale divario di prezzo fra le versioni retail e upgrade: l’upgrade della Home costa circa il 60% del prezzo retail, perche’ non mantenere la proporzione ed offrire la Pro Upgrade a 200 euro o poco piu’?

    @ nickelgreen:
    L’utente sborsa subito i 300 euro; anche spalmandoli su 3 anni, sono 100 euro all’anno: non pochi.

    Edward

  5. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.5.3 con Windows Windows 7

    Concordo sulla questione prezzi, secondo me non è stata una mossa brillante da parte del marketing Microsoft, vanificherà parte dell’ottimo lavoro tecnico fatto su Windows 7.

    Va comunque detto, come fatto notare da EnricoG, che si può trovare a prezzi molto minori, alla fine quelli sono prezzi “consigliati”, poi spesso c’è il liberi tutti, basta che alla Microsoft gli arrivino dei soldi.

    La differenza tra la Professional e la Ultimate fa ridere i polli, per certi versi anche dal lato tecnico. Quasi tutte le (poche) differenze si colmano con software di terze parti. Di fatto la Ultimate ormai credo abbia sempre meno senso di esistere. Ai tempi di Vista era l’edizione “über alles”, ora è di poco superiore a quella sottostante.

    Poi, il punto centrato da Edward, ossia l’assenza del Family Pack… Ma ahimé, temo che lì non sia solo scelta di Microsoft. Sappiamo bene come l’Italia è un elefante burocratico. Fa passare la voglia ad una azienda di fare qualsivoglia promozione, con tutte le lungaggini e le complicazioni poste.

    In generale, comunque, si poteva fare di meglio. A livelli di immagine, offuscata (ingiustamente, per certi versi) dallo scarso (giudizio per certi versi ingiusto anche qui; se lo si provasse con l’SP2 e non ci si fosse limitati a 3 ore con la RTM…) rendimento di Vista, andava adoperata una politica ben più aggressiva. Qui lo dico e qui lo nego: avrei voluto vedere 7 Home Premium Upgrade sui 69 €, non sui 129. Sarebbe stata venduta meglio del pane.

    Infine, la storia di un certo aggiornamento a 29 €… Quando ci convinciamo che non è una retail, va su 4 configurazioni in croce e prevede l’aggiornamento da un sistema precedente, nemmeno due come 7 Upgrade? Su, il confronto non è proprio sensato, in particolare proprio per il discorso delle configurazioni su cui sono installabili i sistemi… Anche se va ammesso che è stata una buona operazione dal punto di vista commerciale, sicuramente più felice di quella che sta per fare Microsoft.

  6. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.5.3 con Windows Windows 7

    Le considerazioni relative al fatto che la concorrenza spingerà verso il basso i prezzi di Windows l’ho fatta anche io nell’articolo.
    Ma non si può annoverare tra i meriti o le scusanti per Micosoft, anche se, in pratica, avverrà che saranno ben pochi coloro che saranno costretti a “spese folli” (senza con ciò voler assolutamente esprimere un giudizio sull’adeguatezza del prezzo di vendita di Windows 7) per passare al nuovo sistema operativo.
    Ciò non toglie che Microsoft avrebbe potuto (dovuto, secondo me) marcare con un tratto di discontinuità netto il suo modo di fare in questa occasione, per varie ragioni, ivi comprese quelle elencate nei vostri commenti.
    A mio parere i ritorni di immagine sarebbero stati sostanzionsi e, alla lunga, si sarebbero tradotti in maggiori profitti che avrebbero compensato i minori introiti relativi ad una politica dei prezzi più….rilassata.

    Ho al sensazione che, paradossalmente, il largo gradimento ed interesse che gli utenti hanno dimostrato nei confronti di Windows 7 sin dalla versione Beta, abbia “consigliato” di agire diversamente.
    Peccato.
    Avrebbe tolto di mano qualche arma ai soliti detrattori di mestiere.

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