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Ideologie a corrente alternata

 Scritto da alle 00:15 del 13/02/2009  Aggiungi commenti
Feb 132009
 
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Tempo fa (Nov. 2007) Credit Suisse pubblicò un’analisi che conteneva una teoria interessante di Heath Terry, che ha fatto il giro del mondo:

We believe that search is a natural monopoly business and expect that over time Google will continue to gain share until they have effectively reached 100 percent

Google, insomma, veniva giudicato nelle condizioni ideali per poter raggiungere una egemonia totale sul settore, e tutto ciò grazie ad una serie di condizioni che ne avrebbero favorito tale posizione.

I fatti sembrano confermare la previsione e la tendenza registrata è proprio quella.

Più volte ho affermato che trovo molto strano l’atteggiamento permissivista che le stesse autorità antitrust che sanzionano pesantemente (e giustamente) Microsoft ad ogni piè sospinto, hanno con altre società (Apple e Google in testa).

Ma ancor più sorprendente, ai miei occhi, è l’atteggiamento di coloro che usano due pesi e due misure quando si tratta di invocare ideologie ispirate alla libertà per biasimare pesantemente il monopolio Microsoft e quando invece si tratta di minimizzare (o ignorare completamente) monopoli di altri soggetti (vedi Apple nella musica digitale, vedi Google per i motori di ricerca).
Non sento vociare, protestare, indignarsi di fronte a quella (Google) che è stata definita la nuova Microsoft (sia per la capacità di produrre utili, sia per la voracità con cui fagocita le altre aziende inglobandole ed invadendo nuove aree di business, sia per il monopolio che si è costruita indisturbata).
Evidentemente a far indignare e a smuovere “le coscienze” non è un’ideologia, un principio, ma solo una mera, banale questione “di tasca”: Google offre quasi tutti i suoi servizi gratuitamente, Microsoft si fa pagare.

Non ho mai sentito nessuno interrogarsi sul costo reale dei servizi offerti da Google (in termini di rinunce alla privacy o sicurezza dei dati), sugli effetti nefasti che il monopolio Google, a differenza di quello satanico di Microsoft, avrebbe sulle altre povere piccole aziende che non possono competere con un colosso finanziario di quel calibro, sulla libertà, sulla ricerca…
Silenzio totale.

Vorrei che chi tanto si scaglia contro il monopolio Microsoft, o qualsiasi altro monopolio, mi spiegasse il suo silenzio di fronte a ciò che stanno facendo Apple e Google.
Perchè francamente non capisco la differenza.

Technorati Tag: Cogito ergo sum,,,Apple,

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