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I conti della serva

 Scritto da alle 01:15 del 28/10/2008  Aggiungi commenti
Ott 282008
 
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Money

Ho già parlato in passato di quello che, dal mio punto di vista, è l’anomalo comportamento di chi, cliente Apple, si rallegra degli utili dell’azienda di Cupertino, non rendendosi conto che questi sono in trade-off con il contenuto del proprio portafoglio.
L’atteggiamento che, a pensarci bene, sembra poco sensato, pare però contagioso.
A completare la mia riflessione interviene un articolo di Andrew.

Come fa Apple, stante la sua quota di mercato ad avere una capitalizzazione superiore a tutti gli altri produttori di computer (tra cui Dell) e una liquidità simile a quella di Microsoft?

Le ragioni potrebbero essere due.
La prima è quello che Andrew definisce indotto e che in passato ho chiamato vampirizzazione (parassitismo) di business altrui: una consistente parte degli utili Apple deriva infatti dalla vendita di canzoni e da fee sui contratti telefonici del suo iPhone.

La seconda ragione potrebbe essere il ricarico applicato da Apple sui suoi prodotti.
Apple è il produttore che forse più di altri è accusato (a torto o ragione) di avere prezzi alti, fuori mercato.
Spesso mi è capitato si sostenere che Apple getta spesso fumo negli occhi, spacciando come indispensabili e troppo spesso innovative della features che, ad esser generosi, sono poco più che superflue o dettagli quasi insignificanti.
In molti avevano ritenuto (e forse sperato) che la monoscocca in alluminio dei nuovi MacBook avrebbe contribuito ad una riduzione dei prezzi, ma la cosa non s’è verificata,

nonostante questa ammirevole ingegnerizzazione comporti un risparmio nei costi di produzione.

come fa notare Andrew.
La mancata riduzione di prezzo sembra ancor meno sensata alla luce della tanto criticata scomparsa della porta FireWire e della scelta di utilizzare DisplayPort, scelte che comportano ulteriori risparmi sui costi di produzione ma che Apple si è ben guardata dal condividere coi propri fedeli clienti.

Andrew conclude con una serie di considerazioni che mi trovano d’accordo:

Ovviamente è pacifico che se un’azienda fa un prodotto valido, e i computer Apple lo sono, debba guadagnarci tanto. È altrettanto pacifico che l’utente non va preso per il culo facendogli credere cose non vere. Basterebbe dirgli: siccome che siamo molto bravi e pensiamo che tutti gli altri fanno schifo allora abbiamo deciso di farvi pagare di più.

Meditate gente, meditate. E gongolate meno.

Technorati Tag: Apple,Cogito ergo sum

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