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gggiustizia…all’italiana

 Scritto da alle 12:40 del 16/06/2011  Aggiungi commenti
Giu 162011
 
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Nel luglio 2005 sono stato vittima di una truffa: ho partecipato ad un’asta su Ebay aggiudicandomi un cellulare Motorola.
Effettuato il pagamento tramite la ricarica di una carta Postepay (in seguito messe al bando da Ebay proprio perché utilizzate per truffare gli acquirenti), del cellulare e dell’importo versato non ne ho saputo più nulla.

Con una serie di ricerche su Internet ed in collaborazione con altri che avevano subito la medesima sorte ad opera della stessa persona, sono riuscito ad individuare la vera identità dello pseudo-venditore.
Dapprima, tramite avvocato, gli ho inoltrato una diffida per la restituzione dell’importo pagato e, in seguito al suo silenzio, ho sporto querela.

Oggi, dopo “soli” 6 anni (sic!), sono stato convocato in tribunale in qualità di testimone nel procedimento che mi vedeva parte lesa contro il truffatore, il quale si trova agli arresti anche per altri reati e non si è presentato.

In aula, ho scoperto che il truffatore, in virtù dell’indulto, non pagherà nessuna conseguenze del suo reato e che il procedimento, con quasi totale certezza, è destinato a risolversi perciò in un nulla di fatto.
Se non mi fossi presentato a testimoniare, invece, IO avrei rischiato di essere sanzionato (testuale):
”…non comparendo, ne verrà richiesto l’accompagnamento coattivo (nella notifica c’è scritto coativo…sic!) a mezzo della Forza Pubblica, la condanna al pagamento di una somma di euro 51,00 a euro (nel testo originale c’è scritto meuro … sic!) 516,00 nonché alle spese delle quali la mancata comparizione dia causa.

In sostanza, in questo caso, la parte lesa ha perso tempo per andare a testimoniare in un procedimento le cui conseguenze per il reo sono nulle; e qualora non si presentasse rischia anche delle sanzioni.

La prima domanda che mi ha fatto il Giudice è stata, forse non a caso, se intendevo proseguire nel procedimento o rimettere la querela.

Dopo aver esposto le considerazioni di cui sopra, ho risposto:
“…perciò, rimetto la querela, così risparmiamo tutti un sacco di tempo.”

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