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Excellenze

 Scritto da alle 00:15 del 12/10/2009  Aggiungi commenti
Ott 122009
 
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Un’azienda mi ha chiesto di sottoporre ad un test di verifica un candidato ad occupare un posto di lavoro vacante.

In particolare avrei dovuto verificare la sua “…ottima conoscenza…” di Excel, software di cui l’azienda fa pesante uso, anche a livello avanzato.

Per farmi una prima idea approssimativa, mi son fatto inviare il curriculum del candidato.
Ottimo curriculum, che lo rendeva un candidato ideale per ricoprire il ruolo che l’azienda committente gli voleva affidare.

Non avendo mai effettuato test del genere per conto terzi e ritenendo perfettamente inutili e fuorvianti i test generici, ho dapprima cercato di avere le idee chiare su come e per cosa l’azienda utilizzava Excel attualmente e quali potevano essere le esigenze future.

MI son persuaso che, oltre ad una buona padronanza di Excel, fosse necessario il ricorso alla realizzazione di Macro: ci son problemi che si risolvono con estrema facilità scrivendo due righe di codice piuttosto che ricorrendo ad arzigogolate combinazioni degli strumenti offerti da Excel.

Per sicurezza ho sottoposto il candidato ad un banalissimo quiz di 20 domande che mi consentiva di capire se effettivamente utilizzava con frequenza e regolarità Excel.
Data la sua “ottima conoscenza” di Excel mi aspettavo rispondesse alle domande senza incontrare la minima difficoltà, ma così non è stato: su alcune domande ha titubato in maniera eccessiva, per due non è stato in grado di fornire una risposta.
Primo campanello d’allarme….

Gli allora ho messo sotto il naso un foglio con il listato di una funzioncina e gli ho chiesto cosa fosse e se aveva idea di cosa facesse.
La funzione è questa:

Function Funzione(Valore As Double) As Double
Dim Scarto As Integer
Dim ValInt As Integer
ValInt = Int(Valore)
Funzione = Valore
If Valore <> 0 Then
Scarto = (Valore – ValInt) * 100
Select Case Scarto
Case 0 To 24
Funzione = ValInt
Case 25 To 60
Funzione = ValInt + 0.5
Case Else
Funzione = ValInt + 1
End Select
End If
End Function

Non fa altro che restituire un valore arrotondato in base ad un criterio personalizzato.

Ha riconosciuto che si poteva trattare di parte di una macro per Excel ma non aveva la più pallida idea riguardo alle istruzioni contenute.

Nonostante la totale mancanza di conoscenza di uno strumento che nel caso specifico poteva essere di fondamentale importanza, ho proseguito nel test, persuaso che la gran parte dei problemi si potessero risolvere con una combinazione di formule e tabelle pivot ed un’opportuna organizzazione dei dati.

Ho perciò chiesto di realizzare una tabella con tre righe e 4 colonne, facendo fare operazioni banali e qualche grafico.
E’ andato come un treno, dimostrando molta familiarità con quel tipo di utilizzo.

Ho voluto poi testare due aspetti fondamentali per chi usa Excel: la ricerca di dati all’interno di tabelle ed il collegamento di più fogli di calcolo tramite riferimenti esterni.
E qui le dolenti note hanno iniziato ad occupare il taccuino.
Mi è stato chiaro che non era abituato ad utilizzare Excel per problemi di una certa complessità, ma che la sua esperienza era limitata ad un uso di singoli fogli di calcolo in cui il massimo di elaborazione del dato era rappresentato da una somma o una media.

Il mio compito poteva essere concluso in quel momento, con un giudizio negativo sulle cose che ero stato chiamato a valutare.
Ma ho ripensato al suo eccellente curriculum…mi son detto che le basi c’erano…che era importante la capacità di apprendimento….
Ho perciò spiegato perchè la conoscenza di alcuni strumenti che lui dimostrava di non conoscere troppo bene fosse importante e lui annuiva partecipe.
Ma quando gli ho parlato dell’utilità di manipolare Excel tramite il linguaggio macro VBA si è dato la zappa sui piedi con la frase “Si, ma quello non è il mio campo…”.
Il che poneva una pietra tombale sull’argomento: se l’ ”ottima conoscenza di Excel” si rivela poco più che un’infarinatura e non si è nemmeno disposti a prendere in esame la possibilità di imparare ad utilizzarne a pieno gli strumenti che un’applicazione tale mette a disposizione, direi che non c’è molto da aggiungere.

Con grande rammarico ho perciò congedato il candidato ed effettuato rapporto negativo all’azienda committente.

Conclusione.
Ritengo che l’utilizzo di certi strumenti, in grado di dimostrarsi un valido ausilio all’analisi ed elaborazione di dati, siano un bagaglio che qualsiasi manager moderno debba tendere a possedere.
Ancor di più son convinto che sia spesso più importante la capacità e la voglia di imparare che la conoscenza immediata.

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