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Eh, non si fa!

 Scritto da alle 11:03 del 20/09/2007  Aggiungi commenti
Set 202007
 

Scusate, ma dopo aver letto questo articolo su Punto Informatico, non ho proprio resistito!
Riporto testualmente l’inizio:

Sbloccare iPhone per renderlo utilizzabile con qualsiasi operatore è diventata una sorta di moda tra gli smanettoni, con tool e istruzioni che hanno fatto il giro della rete, ma il CEO di Apple, Steve Jobs, ha fatto sapere che non durerà.
….”

Capito?
Non si tratta del disperato tentativo, messo in atto dai possessori di un iPhone, di risolvere un problema oggettivo (l’impossibilità di scegliere con che operatore usare l’iPhone, di cui ho già parlato), ma di una “moda”, una sorta di malcostume, di cattiva abitudine, come quella di farsi le pippe in bagno: non si fa! E’ peccato!

Il seguito dell’articolo è ancora più esilarante.

P.S. 1
Scommettiamo che “la moda” durerà, almeno finchè Apple impedirà la scelta dell’operatore di telefonia?

P.S. 2
Ma che succede a Punto Informatico?

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  6 Risposte a “Eh, non si fa!”

Commenti (5) Pingbacks (1)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.5 con Windows Windows XP

    Punto Informatico è un sito di servi ! Si spacciano per un modello di serietà ed indipendenza ma in realtà sono semplicemente dei venduti al soldo di Apple.
    Prova a leggere (se riesci a trattenere lo schifo che il buon senso ti farà provare nel farlo) i loro “imparziali ed indipendenti articoli”. Se escono altarini su Apple subito scattano in sua difesa, neppure fossero i suoi avvocati: una cosa così te la aspetteresti da un blog di fanatici, non da loro.
    Se recensiscono qualcosa, sembra che abbiano per le mani in Santo Graal: perfetto, nessun problema ecc.ecc. Ok, non scrivono “rivoluzionario” ed “innovativo” ogni 2×3 ma poco ci manca e comunque il senso è chiaro.
    Se poi vengono invitati a presenziare ad un “evento” di casa apple si trasformano in una banda di mocciosi dentro toys ‘r us tanto non riescono a trattenere la bava.
    Se avessero almeno la decenza di tenere banner di codesta azienda, uno potrebbe anche fare finta di niente e degradarli a semplici fanatici come i vari macity invece non si vede niente di tutto questo.
    A conti fatti verrebbe da chiedersi solo una cosa: quando recensiscono un nuovo rivoluzionario gingillo “Made” in Cupertino (più prosaicamente progettato ed assemblato 50 metri a sinistra della asrock di fascia alta da 45 euro) tale giocattolo se lo comprano o se lo fanno mandare e nel secondo caso, dopo lo restituiscono o rimane a “gentile concessione” ?
    Purtroppo questa “malabitudine” è molto diffusa nei giornali che trattano informatica, hardware, videogiochi e niente nel loro comportamento porta a pensare che sono diversi.
    In passato si sprecavano in assurde difese di un provider internet che per fornire loro la banda la segava a migliaia di clienti paganti…
    Chiaramente è vietato (ma, come per il resto, non viene scritto a chiaro lettere) fare commenti contro apple nei loro forum, altrimenti prima si viene assaliti da fan boy anonimi quanto maleducati (gli stessi redattori sotto mentite spoglie ?) ed in seguito moderati con una velocità degna della cia, del mossad, kgb…

    Sono semplicemente da evitare, da cancellare, da sconsigliare a chiunque cerca delle notizie, delle riflessioni valide e competenti.

  2. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.5 con Windows Windows XP

    @ Overture:

    Stai commentando un sacco di articoli stagionati: approfitti delle vacanze? 😉

    Cerca di sostanziare un po’ il tuo libello contro Punto Informatico: io non vedo questa cospirazione di una redazione “Pro Apple”.
    Gli articoli su Apple sono o comunicati degli uffici stampa (non c’e’ il nome dell’articolista), a volte rimaneggiati e spacciati per notizie, o sono scritti da Luca Annunziata [1] (la maggioranza degli articoli) e Domenico Galimberti (recensioni, analisi dei bilanci, qualche editoriale); in passato vi era anche Carlo Filippo Follis per “Apple D-User” (una rubrica su tecnologia e handicap), ma non scrive da oltre un anno.
    Le recensioni fatte dalla redazione di PI, poi, sono poche (PI Hardware pubblicava articoli di altri siti: per es. la serie di recensioni di PC Tuner), quelle di prodotti Apple si contano sulle dita delle mani: le vere recensioni sono terminate nel 2005 e da quell’anno Galimberti ha recensito meno di un iPod all’anno (nel 2005 [2], nel 2007 [3] e nel 2008 [4]). Quanto all’allusione di essere pagati in natura per marchette, devi dimostrarlo o altrimenti sei un spargitore di FUD come minimo, un diffamatore se interviene il legale della testata.

    Quello che puoi criticare e’, a mio avviso, la tendenza di Annunziata (e non solo) a massimizzare i pregi (o supposti tali) e minimizzare i difetti (in barba all’imparzialita’) e, della testata in generale, a spacciare i comunicati stampa per notizie (questo mi infastidisce molto: un giornalista serio e’ tenuto, o almeno dovrebbe esserlo, ad approfondire gli argomenti, non a copiare i fogli che arrivano); sul forum sfondi una porta aperta, ma devi riconoscere che la tifoseria e’ dappertutto e in ogni “squadra” (Apple, Windows, Linux) ci sono gli ultras, i troll, le provocazioni nel terreno del “nemico” e gli scontri gratuiti.
    Dall’altra non puoi chiudere gli occhi sulle persone serie che vi scrivono: io apprezzo gli approfondimenti di Alfonso Marcuccia e Gaia Botta’, Massimo Calamari, qualche articolo di Mantellini. Censurare PI in toto significa censurare anche loro.

    Edward

    [1] https://www.deandreis.it/l/profilo.aspx?n=Luca+Annunziata
    [2] http://punto-informatico.it/1348768/Hardware/News/recensione-fotografica-ipod-video.aspx
    [3] http://punto-informatico.it/2103067/PI/News/recensione-fotografica-ipod-touch.aspx
    [4] http://punto-informatico.it/2428951/PI/Commenti/fotorecensione-iphone-3g-vs-ipod-nano-cromatico.aspx

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.5 con Windows Windows XP

    Ehm sì ho fatto un giretto sugli articoli vecchi. 😉

    Su PI c’è poco da dire. Se non sono dei servi poco ci manca.
    Prendi ad esempio tomshw, conta quanti articoli riguardanti apple riescono a sfornare e fa il confronto con PI. Io questo giochetto l’ho fatto qualche giorno fa ed ho calcolato qualcosa come 3 articoli su 30 per tomshw (fatti su più giorni) mentre con PI ne ho trovati 4 in un giorno.
    Ultimamente più redattori poi, si ripetono a pappagallo nelle stesse considerazioni (hai presente lo zoccolo duro ? qui lo so che si intendevano gli apple fan ma lì troviamo redattori di un giornale definito indipendente fare lo stesso giochetto).
    Prova a leggere i loro articoli: se si tratta di apple, mai una volta che c’è un problema e se proprio non li possono nascondere (e lo fanno, attraverso questo blog ho scoperto cosette che neppure sospettavo e ne sapevo già più di quante ne facevano conoscere loro) allora fanno di tutto per mitigarli.
    Vuoi che facciano dei confronti intelligenti ? Li devi forzare alzando uno tsunami, vedi ad esempio la storiella del cambio euro-dollaro stile apple dove sembriamo ancora noi quelli con la valuta a 1.40.

    Una redazione seria, ci penserebbe due volte prima di mandare online articoli di questo livello.

    “Quanto all’allusione di essere pagati in natura per marchette, devi dimostrarlo”

    C’è ben poco da dimostrare, i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Qualunque recensore con un minimo di cervello noterebbe cose che loro non si sono neppure sognati.
    Come ho già detto, se voglio leggere storielle dove apple è l’eroina che salva la giornata vado su macity.
    Il loro metodo di trattare la questione è lo stesso che per anni ha impedito a fifa di prendere un voto inferiore a 6 in qualunque rivista di vg, eppure in passato più che un gioco di calcio sembrava quello della pelota.
    Perchè nessuno lo diceva chiaro e tondo ? Perchè quando proprio non si potevano nascondere certe assurdità si limitavano tutti a paragonarlo offensivamente ad un arcade (quando neppure con signori giochi arcade come virtua striker si riusciva a cacciare la palla in rete da centro campo o i giocatori si ritrovavano con i piedi calamitati alla palla) ? Paura che mammina EA tagliasse loro gli invii di giochi successivi e poi avrebbero dovuto comperarseli ?
    Vuoi una recensione seria di un prodotto apple ? Non andare su PI. Vuoi una riflessione, un commento, un qualcosa riguardante apple che non sbavi da ogni periodo ? Non andare su PI.

    “sul forum sfondi una porta aperta”

    Ho dato un’occhiatina rapida al forum di HW Upgrade e sai cosa c’ho notato ?

    1° Se vuoi postare ti devi registrare. Per carità, non ci vuole una scienza a registrarsi più volte, ma di sicuro tiene lontani i più pigri ed inutili.
    2° Se cerchi di fare casino nei thread per far morire le discussioni, subito intervengono fior di moderatori che ti mandano a fare un giro spesso con ban temporanei finchè non te la fai passare.

    Cosa succede invece sul forum di PI:

    1° Qualunque cane può postare senza doversi registrare così è tutto un fiorire di pidocchiosi individui che sparano a zero protetti da un anonimato praticamente assoluto. Alt, aspetta, ho detto “individui”, ma nessuno mi assicura che non siano lo stesso individuo e che lo stesso individuo non lavori per il sito con lo scopo di pilotare non si sa bene cosa.
    2° Questi personaggi, fanno il bello ed il cattivo tempo così oggi cerchi di ragionarli ed ovviamente non ci riesci, domani tenterai di ignorarli ma poi arriverà un giorno dove li mandi a quel paese perchè spesso e volentieri il loro concetto di tifoseria si mescola ad attacchi ed insulti di vario genere verso chi cerca di far girare quelle due rotelle che loro a quanto pare non possiedono.
    Allora finalmente i moderatori si svegliano dal letargo e che fanno ? Segano i tuoi post. Li cancellano di brutto. Potrebbero gestire la cosa con dei blocchi temporanei o censurare le parti che ritengono offensive, invece no, bruciano tutto e magari lo fanno a distanza di qualche giorno così a maggior ragione non sarai più in grado di dire niente. A quel punto uno dovrebbe tenersi un backup di ogni post e contro rispondere colpo su colpo, ma no, grazie certe pratiche le lascio agli anonimi.

    La domanda che viene da farsi è semplicemente questa: possibile che un sito che vanta così tanti anni di servizio ha bisogno di lasciar postare gli anonimi per garantirsi un numero minimo di visite, alla base di eventuali vendite di banner pubblicitari ?
    Quello è un comportamento che puoi aspettarti da sito nato il mese scorso, non da loro.
    O la presenza degli anonimi è studiata a tavolino perchè provochino i commentatori intelligenti in modo tale che se vanno contro la linea politico-commerciale non scritta del sito si possono costruire dei precedenti per farli fuori ?

    Un sospetto rimane tale, ma troppi sospetti fanno una certezza.

    Evviva lo scambio multidirezionale. Mi auguro sinceramente che eventuali esperti di marketing non utilizzino quel forum come modello che capire i gusti commerciali della massa altrimenti c’è ben altro che le marchette da rimproverare a questi personaggi.

    “Carlo Filippo Follis per “Apple D-User””

    E’ stato segato: faceva già troppi confronti tra il mondo apple ed il resto del pianeta. Magari avrà cominciato con le migliori intenzioni (rispetto la politica del sito s’intende) ma a lungo andare non poteva non far notare che la tanto magica e perfetta interfaccia di osx non andava bene a chi aveva certe necessità.
    Più volte poi, parlava di tools aggiuntivi non previsti dal sistema come se osx fosse un windows qualunque. Altre, criticava direttamente apple, no ma dico, scherzi ? Apple sa sempre quello che vogliono e quello necessitano gli utenti altrimenti ci pensa la censura del forum a rimetterti in riga.

    “Dall’altra non puoi chiudere gli occhi sulle persone serie che vi scrivono: io apprezzo gli approfondimenti di Alfonso Marcuccia e Gaia Botta’, Massimo Calamari, qualche articolo di Mantellini. Censurare PI in toto significa censurare anche loro.”

    Dei tre mi piace solo Calamari ma anche lui non scrive spesso: si vede che non ne vale la pena vista la comunity marcia che è venuta su. Mantellini, anche lui, quando si parla di apple si perde in troppi apprezzamenti e l’obiettività rimane a farsi un succo di frutta.
    Quando recensì quel piece of junk (parole di giobbe) del mac mini intel, è stato solo capace di far notare quanto fosse silenzioso, di come attendesse in trepidante attesa il corriere e delle emozioni che trasmetteva la scatoletta sulla scrivania, ma non ha sprecato mezza parola su cose ben più concrete come il pietoso chip video utilizzato fosse l’esempio di tutto quello che non avrebbe dovuto essere.
    Il GMA950 è tecnologicamente antico, lento, grazie alla memoria condivisa con la ram affossava il code 2 duo affiancatogli ed ha dei consumi in proporzione mostruosi.
    Qualche parola in merito e magari una frecciatina ad apple che dopo più di 20 anni che fa computer non ha ancora capito che una gpu penosa, mortifica anche il miglior set di cpu esistenti, pensa ai mac pro che fanno delle insalatone di xeon quad e ati hd 2600 ?
    Macchè, l’articolo doveva finire su PI mica su un sito serio.

    Mi spiace ma un solo redattore valido (o tre) non risollevano la situazione generale.
    PI è marcio e va evitato.

  4. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.1b2 con Windows Windows Vista

    @ Edward ha scritto:

    Stai commentando un sacco di articoli stagionati:

    0verture ha scritto:

    Ehm sì ho fatto un giretto sugli articoli vecchi.

    Mi fa solo piacere.
    Molte cose che scrivo, giuste o sbagliate che siano, sono collocabili sotto la luce corretta e nel contesto giusto solo leggendo articoli precedenti.

    0verture ha scritto:

    Ultimamente più redattori poi, si ripetono a pappagallo nelle stesse considerazioni

    Mmmmm…sembra tanto la mia teoria del pensiero unico

    Riguardo al discorso di parzialità di PI,Hardware upgrade e tom’s Hardware (et similia), anche io ho avuto più volte la medesima sensazione.
    Lasciamo perdere i commenti, che sono una vera bolgia di luoghi comuni e che per leggere qualcosa di sensato bisogna sciropparsi decine e decine di commenti insulsi.
    Non sono così certo che dietro ci sia Apple che foraggia direttamente.
    A me a volta sembrano tentativi per ottenere qualche trattamento di favore, (atteggiamento che a volte ho notato anche in Tom’s hardware, che rispetto al passato si è parecchio…imborghesito).
    Spesso trovi in mezzo ad articoli eccessivamente elogiativi, un articolo eccessivamente severo: sembra quasi che si voglia dire “Ah, non mi paghi/aiuti/tieni in considerazione? Guarda che sarei capace di fare così, allora.”.
    Ma francamente, anche se, come dice Andreotti “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”, sono considerazioni che, dato che risultano praticamente indimostrabili, solitamente tengo per me.
    Di certo, non prendo mai per oro colato ciò che scrivono questi siti o alcune riviste specializzate.
    Quando certe cose si fanno per mestiere (o quasi) la necessità di far quadrare conti può essere uno stimolo a comportamenti non troppo trasparenti.
    Un aneddoto: anni fa la mia azienda è stata per alcuni anni distributore nazionale di una certa azienda produttrice (ora piuttosto conosciuta).
    Era consuetudine da parte di queste riviste specializzate (molto note e diffuse anch’esse) proporre di far comparire degli articoli camuffati da recensioni ma in realtà pagati come pubblicità (quello erano).
    Noi ci siamo sempre rifiutati; la casa madre non sempre.
    Succedeva perciò che l’articolo comparisse lugualmente ma che, invece del riferimento al distributore nazionale, sulla rivista comparisse il solo riferimento all’azienda produttrice.
    Quando si trattava di confronti con altri prodotti, si poteva arrivare a concordare con quali concorrenti confrontare il proprio prodotto e/o il tipo di test da effettuare (in modo da poter escludere, volendo, quelli in cui i risultati meno brillanti).
    Questo mi ha insegnato a diffidare di quasi tutte le recensioni/test comparativi, di cui mi fido solo se sono molto chiari e trasparenti i criteri.
    Preferisco di gran lunga spulciare decine e decine di forum e di messaggi di utenti reali che descrivono pregi e difetti dei prodotti in prova.

    Tornando al discorso sulla obiettività di testate coma PI, Hadrware Upgrade e Tom’s Hardware, a mio parere, invece, si può oggettivamente notare, a volte, una certa, come dire?, indulgenza nei confronti di Apple; la mia idea è che spesso il fascino dei prodotti dell’azienda di Cupertino sia tale da influenzare il giudizio anche su aspetti puramente tecnici.
    A questo proposito mi ha stupito non poco leggere su Altroconsumo un giudizio “migliore nel test” (che è il giudizio ottenuto dal prodotto che supera più brillantemente i vari test a cui è sottoposto) e “migliore acquisto” (cioè prodotto dal miglio rapporto qualità/prezzo) per un prodotto Apple che in nessuna caratteristica testata era in grado di superare i suoi concorrenti.
    Prodotti che invece superavano il prodotto Apple (il più caro tra quelli testati) in 4 caratteristiche su 5 son finiti dietro.
    Dato che nessuna errata corrige è stata successivamente pubblicata, ho pensato ad un caso di “vittima del fascino” dei prodotti Apple, ed ho scritto alla redazione segnalando le varie incongruenze.
    In passato, ma anche in seguito, ho sempre avuto risposte puntuali, precise e tempestive alle mie mail.
    Stavolta invece, unica eccezione fino ad ora, silenzio assoluto. Cosa significa?
    Dato che l’ultima cosa che mi sfiora è il pensiero che Altroconsumo si faccia pagare dai produttori per ciò che scrive (minerebbe la base stessa su cui poggia tutto il suo business e la ragione d’esistere stessa di una rivista simile), l’unica spiegazione è che il redatore dell’articolo sia stato vittima anch’egli del fascino che indubbiamente hanno i prodotti così superficialmente curati.

  5. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.5 con Windows Windows XP

    Guarda, te lo chiami fascino, io servitù ma rimane il fatto che se ti sprechi nel creare una pagina di presentazione (tal “Info su PI”) dove ti definisci “indipendente” io mi aspetto veramente di leggere articoli indipendenti.
    Qualche recensore/redattore si lascia abbagliare dal “fascino di apple” ? Lo fa una volta, lo fa due, la terza lo va a fare da un’altra parte. Siti “only for” non mi pare che manchino.
    Sicuramente su PI esiste una figura analoga al capo redattore, che dovrebbe dare una controllata agli articoli e verificarne l’integrità rispetto al famoso manifesto di presentazione ma a conti fatti pare non funzionare a dovere.
    Da questo deduco che il fascino per un redattore si trasforma in una servitù di tutta la compagnia.
    Non credo sia tanto una cosa del tipo “guarda cosa ti posso offrire” ma che vada tranquillamente oltre perchè la cosa si trascina da troppo tempo (ovvero, te le faccio buone per un po’ poi se non mi guardi ti taglio).
    Il fanatismo è solo per gli stupidi e quelli di sicuro, stupidi non lo sono.
    Apple dal canto suo, se può guadagnare un’alleanza di un certo peso può anche rimetterci un ipod o un computer, tanto per quello che gli costano non va di sicuro in disgrazia. Sicuramente rendono di più di una campagna di banner che scoprono le carte in tavola e non fanno lo stesso servizio di una squadra di malati che riescono a mettere in piedi campagne pubblicitarie migliori di un esercito di esperti di marketing.
    Una cosa che mi è venuta in mente ripensando al caso dei D-User è che ci fu chi affermò che gli effetti grafici di quartz erano stati messi per aiutare coloro che avevano i riflessi rallentati. Te ci credi ?

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