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Collegarsi ad Internet ovunque

 Scritto da alle 00:03 del 09/05/2008  Aggiungi commenti
Mag 092008
 
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La sempre maggior diffusione di computer portatili, UMPC ed in genere devices mobili, ha portato con se’ un aumento della domanda di connettività mobile.
Qual’è attualmente il miglior sistema per collegarsi ad Internet ovunque ci si trovi?

Di recente, sfruttando il ritardo accumulato dal WiMAX, la promettente modalità di connessione che in futuro (forse) consentirà la copertura dell’intero territorio nazionale con segnale radio WiFi, si nota un fiorire di soluzioni basate sulla tecnologia HSPA, acronimo che include l’ HSDPA per il downlink (ricezione dati) e HSUPA per l’uplink (invio dati).
Si tratta di un’evoluzione dell’UMTS, che fa parte della famiglia di tecnologie di connessione mobile di 3^ Generazione (nota anche come 3G), che sta gradualmente soppiantando il 2G (di cui fanno parte GSM,GPRS e EDGE).
Per HSPA sono già stati previste ulteriori evoluzioni (HSPA+aka Evolved HSPA- e LTE) che avranno il compito di migliorarne le prestazioni con un occhio alla retro-compatibilità, ma che probabilmente non avranno applicazioni commerciali nel brevissimo periodo.

I vari provider di servizi di telefonia mobile (TIM, 3 Italia, Vodafone e Wind) propongono una serie di soluzioni diversificate, costituite da un “modem” USB HSPA da abbinare ad un abbonamento per connessione dati.

Quale velocità di connessione attendersi?
Le connessioni HSPA prevedono velocità massime teoriche di 14 Mbps in downlink e 5,76 Mbps in uplink.
Attualmente i provider di rete cellulare italiani offrono connessioni HSPA con velocità teoriche di punta di 3,6 e 2,1 Mbps, rispettivamente in downlink ed uplink.
A breve è lecito attendersi un aggiornamento del network (qualcuno ha l’ha già iniziato) in grado di portare a 7,2Mbps le velocità di punta.
Questi valori sono tutti teorici e sono fortemente influenzati dalla qualità del segnale e dall’affollamento del canale.
La rivista PCProfessionale, nel numero di Maggio 2008 attualmente nelle edicole, illustra i risultati di alcuni test eseguiti per testare le velocità effettive raggiungibili, che ho riassunto nel grafico sottostante:image
Balzano all’occhio due evidenti fatti: siamo lontani dai valori teorici e vi è una grande disparità tra i vari provider di servizi.

Quali sono i costi di connessione?
Al momento mancano le tanto attese offerte flat, e gli abbonamenti prevedono costi differenti basati sul tempo di connessione o sul volume di traffico.
Personalmente preferisco gli abbonamenti che prevedono limiti di tempo, perchè ritengo il volume di traffico meno prevedibile, meno facile da quantificare e da tenere sottocchio (sta a vedere che torneranno in auge utility come il mitico MQMC).

La velocità di connessione ha maggiore rilevanza se si ha un abbonamento che prevede limiti di tempo (a parità di durata di connessione si riescono a scaricare più dati).
Questo tipo di abbonamenti, che non prevede un limite di traffico, è utile a chi necessità di connessioni in mobilità in cui viene generato un grosso volume di dati (download di email con allegati pesanti, download/upload di cataloghi, di video, immagini, ecc.)

Se la connessione mobile viene utilizzata soprattutto per lunghi collegamenti in cui si genera traffico limitato (lettura blog, articoli, consultazione siti, ecc.) è forse meglio orientarsi per un tipo di abbonamento che prevede un limite di traffico ma non di tempo.

Per quanto riguarda contratti con limiti di traffico, mi sembra economicamente interessante l’offerta B.on di 3 Italia (€ 19+IVA / Mese, 5Gbytes / settimana).
Tra i contratti con limiti di tempo, segnalerei Wind Mega 100 ore (€ 15 /mese, per 100 ore / mese).

Attenzione a non sforare i limiti: traffico oppure ore extra costano care!
Inoltre occorre tener presente che nei contratti a tempo solitamente gli addebiti avvengono a scatti di 15 minuti anticipati; perciò restare connessi 1 minuto oppure 15 comportano il medesimo addebito.

Quale hardware occorre per collegarsi?
Solitamente la chiavetta USB (o scheda PCMCIA) viene fornita ad un buon prezzo dal provider preso il quale si sottoscrive l’abbonamento.
In alternativa si può acquistare un adattatore USB o PCMCIA HSPA utilizzabile con qualsiasi abbonamento, oppure utilizzare un cellulare UMTS configurandolo come modem connesso via bluetooth.

Tutto oro quel che luccica?
A parte le differenti velocità rilevate dai test di PCProfessionale, che potrebbero variare a seconda della zona in base alla copertura ed all’affollamento del canale, alcuni utenti lamentano frequenti disconnessioni/riconnessioni (e con scatti di 15 minuti non sono per nulla auspicabili).
In caso si tentasse la connessione in una zona non coperta da segnale 3G ma solo dal 2G (GPRS), si avrebbe una commutazione automatica.
Il caso peggiore è quando il segnale 3G non è completamente assente ma debole e variabile: il rischio di frequenti commutazioni tra le 2 reti è maggiore.

Le offerte:
TIM: offerta Alice Mobile consumer e Offerta Alice Mobile Business
3 Italia: Offerta Naviga consumer e Offerta Piani Dati Business
Vodafone: Offerte Internet consumer e Offerta Broadband Business
Wind: Offerta consumer e Offerta Business

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