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VoIP

giu 082012
 

Clouditalia

Gentile Cliente,
abbiamo il piacere di comunicarLe che Clouditalia Communications S.p.A. (di seguito Clouditalia), in data 31 Maggio 2012, ha acquisito il ramo di azienda TLC di Eutelia S.p.A. in a.s. a seguito dell’aggiudicazione del relativo Bando per la procedura di vendita del 12/07/2011.
Per effetto di questa acquisizione, tutti i rapporti contrattuali da Lei precedentemente sottoscritti con Eutelia sono stati trasferiti a Clouditalia.
Clouditalia con questa acquisizione dà il via ad una nuova azienda "italiana" innovativa nei servizi erogati che pone la soddisfazione del Cliente in cima ai propri obiettivi e al centro dei processi.
Clouditalia ha acquisito le competenze professionali e le infrastrutture di Eutelia da un lato assicurando, senza soluzione di continuità, i servizi fino ad oggi erogati e dall’altro prevedendo un piano di sviluppo verso tecnologie di avanguardia.
Il progetto Clouditalia porta con sè una nuova visione delle soluzioni applicative ed informatiche in una logica di integrazione con i servizi di telecomunicazione che consenta di accedere ai propri dati, applicazioni e software ovunque necessario e non solo più da terminali fissi, ma anche da dispositivi come tablets e smartphones (Cloud Computing).
Clouditalia integra oggi un "Team" innovativo ed un’infrastruttura consolidata realizzando un modello unico sul mercato, in grado di garantirLe innovazione, competenza, presenza sul territorio ed elevata professionalità.
In particolar modo EuteliaVoip diventa Clouditalia Orchestra mantenendo invariate le sue caratteristiche e anzi si arricchisce di nuove funzionalità diventando una composizione di servizi sempre più completa e in linea con le più moderne esigenze di comunicazione:

  • TELEFONIA CON NUMERAZIONI DEDICATE
  • CENTRALINO VIRTUALE
  • INVIO SMS
  • INTERNET FAX
  • VIRTUAL CALLING CARD…

..e molto altro che stiamo realizzando per rendere immediata, facile e conveniente la comunicazione nell’attività professionale e nel tempo libero.
….

Con questo comunicato Clouditalia comunica di essere subentrata ad Eutelia SpA nei rapporti contrattuali esistenti, mettendo fine ad un periodo di incertezza sul futuro dei servizi gestiti dall’azienda in fallimento.

Una buona notizia.

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dic 272011
 

image

Quando si è connessi ad Internet, è possibile effettuare telefonate sfruttando il VoIP, anziché la rete cellulare.
Le tariffe dei servizi VoIP sono spesso molto più convenienti delle tariffe applicate dai gestori di telefonia mobile.

Da quando mi occupo di VoIP, è sempre stato uno dei servizi Betamax a risultare il più conveniente.
Tra i tanti servizi offerti, RebVoice, al momento, offre la più bassa tariffa per le chiamate ai cellulari.
Partendo dalla tariffa base (3 cent/minuto) ed aggiungendo IVA e spese di gestione della ricarica, ho calcolato che l’effettiva tariffa è di 3,69 cent/minuto (10 Euro di credito telefonico costano, tutto compreso, in totale €12,31) a cui vanno aggiunti 3,9 cent. per lo scatto alla risposta.
In sostanza, il primo minuto di conversazione costa 6,9 centesimi di Euro, i successivi 3,69.
Per poter utilizzare il servizio RebVoice occorre registrarsi ed, in seguito, acquistare del credito telefonico.
image

Oltre che con lo smartphone Android (nel modo in cui vedremo tra poco), è possibile usufruire del servizio anche con il proprio PC, installando l’apposita applicazione; inoltre è possibile configurare il proprio router/telefono/apparato/centralino VoIP utilizzando i seguenti parametri:
  • SIP port: 5060
  • Registrar: sip.rebvoice.com
  • Proxy server: sip.rebvoice.com
  • Outbound proxy server: lasciare vuoto
  • Account name: scelto con la procedura di registrazione
  • Password: la vostra password scelta con la procedura di registrazione
  • Display name/number: il vostro username
  • Stunserver (opzionale): stun.rebvoice.com

Codecs

  •  G.711 (64 kbps)
  •  G.726 (32 kbps)
  •  G.729 (8 kbps)
  •  G.723 (5.3 & 6.3 kbps)
  •  GSMFR (13.2 kbps)

E’ possibile sottoscrivere più servizi, con tariffe differenti, in modo da utilizzare quello con tariffa più conveniente a seconda della tipologia di chiamata da effettuare (a telefono fisso, a cellulare, in Italia o all’estero).

Trovata la tariffa che fa al caso nostro, vediamo come utilizzarla con il nostro smartphone Android.
Per poter effettuare chiamate VoIP da uno smartphone Android connesso ad Internet, occorre un client SIP, un’app che emuli il telefono e sia capace di ricevere ed inoltrare telefonate utilizzando il protocollo SIP.
A questo scopo, sto usando da qualche settimana CSipSimple (gratis) e ne sono molto soddisfatto:
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oltre a funzionare veramente bene, è facilissima da configurare e contiene preimpostati i settaggi di una marea di VoIP service providers, tra cui Eutelia, che utilizzo con soddisfazione ormai da anni (e perfettamente funzionante nonostante le note vicissitudini che l’hanno vista protagonista ma che pare stiano trovando una soluzione positiva) e la sterminata famiglia dei servizi della arcinota Finarea/Betamax/Dellmont[1] (da ora in poi la chiamerò, per comodità, Betamax).

Trovo CSipSimple molto completo.
La configurazione risulta molto agevole anche per i meno esperti: molti provider di servizi VoIP, come detto, sono preimpostati; è sufficiente completare i dati relativi al proprio account inserendo username e password, senza preoccuparsi di altri parametri.

Per aggiungere il nostro account RebVoice, occorre premere il tasto menù e scegliere la voce Account, selezionando Betamax Clone dall’elenco dei provider mondiali, ed in seguito il Provider RebVoice
image

image

image

Occorre poi inserire Nome per l’autenticazione (username scelto con la procedura di registrazione), la password e, molto importante, il numero di telefono che vogliamo mostrare come ID chiamante quando effettuiamo una chiamata.

E’ possibile personalizzare vari aspetti dell’applicazione ed i meno esperti apprezzeranno la possibilità di configurare l’app con una procedura semplificata
image

A questo punto, quando lo smartphone è connesso ad Internet, effettuando una chiamata viene automaticamente proposta la scelta della modalità di inoltro della chiamata: utilizzando uno dei provider VoIP configurati oppure la tradizionale rete mobile
image

E’ anche possibile creare dei filtri in modo da impostare delle regole in base alle quali inoltrare automaticamente la chiamata tramite rete mobile od uno dei provider VoIP configurati.
Nelle impostazioni occorre scegliere la voce Filtri
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ed inseguito impostare le regole di inoltro/ricezione della chiamata scegliendo tra le svariate combinazioni possibili
image

Ovviamente è possibile utilizzare CSipSimple anche per effettuare chiamate quando lo smartphone è collegato ad Internet tramite connessione dati (a patto che sia una connessione decente –leggi UMTS- e che il provider consenta l’utilizzo dei servizi VoIP).

 


[1]
Finarea (capogruppo) è un provider che offre a basso costo servizi di telecomunicazione.
Questi servizi telefonici sono venduti con marchi diversi, in paesi diversi.
Ha sede a Lugano (Svizzera italiana). Ha inizialmente operato principalmente sul mercato europeo e ad Hong Kong.
La gamma di servizi offerti è cresciuta continuamente, con ramificazioni multiple.
Finarea (fondata il 26/04/2000) deriva da
Telediscount BV, società olandese fondata nel luglio 1998.

Betamax
Finarea nel 2005 ha iniziato a fornire servizi basati sulla tecnologia Voice over IP (VoIP) come, ad esempio, VoipBuster , NetAppel.
Ha scelto di commercializzare i servizi VoIP attraverso Betamax, società specializzata nel marketing con sede in Germania.
Betamax ha continuato a espandere la sua offerta di servizi basati sulla tecnologia VoIP con l’aggiunta di servizi accessori e sotto la sua direzione, l’offerta VoIP si è evoluta, registrando un successo commerciale dapprima in Francia e poi nel resto del mondo.

DAR Communucations
Società attraverso la quale Finarea offre chiamate a basso costo dall’estero in alcuni stati USA e in Canada con il servizio 1010-229.

Dellmont Sarl: nuova società della famiglia con sede in Lussemburgo, similmente a Betamax dall’inizio del 2009 ha iniziato ad offrire una serie di nuovi servizi VoIP come ActionVoip, Telbo, Jumblo, VoipGain, ecc.

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Fine della pacchia?

 Scritto da alle 00:15 del 03/03/2009  5 Risposte »
mar 032009
 

Forse sono in arrivo novità non proprio piacevoli per alcuni utenti Tiscali.

Come è noto, è possibile richiedere una linea ADSL senza possedere una linea Telecom.
L’operazione comporta il pagamento di un canone e, spesso, costi di installazione superiori a chi richiede una linea ADSL avendo invece una linea Telecom per il servizio fonia.

Per fare un esempio concreto, se si richiede una linea ADSL Tiscali 8 mega, il canone mensile attuale è di € 19,95/mese (attivazione gratuita), mentre se si richiede la stessa linea ADSL senza avere una linea telefonica, il canone è di € 28,95/mese ed un costo di attivazione, una tantum, di € 50,00.

La linea ADSL senza linea telefonica Telecom è detta naked o “linea dati”.

Fino ad ora è però stato possibile ottenere una linea naked senza dover pagare ne’ canoni ne’ costi di installazione maggiorati.
Il primo passo è essere in possesso di una linea Telecom al momento in cui si richiede l’attivazione di una linea ADSL.
Dopo aver ottenuto l’attivazione della linea ADSL, è possibile fare la portabilità del numero Telecom presso un altro operatore, come Euteliavoip, che non preveda ne’ costi per la portabilità, ne’ canoni mensili per il servizio (si paga solo se e quanto si consuma).
Una volta che la portabilità si è conclusa con successo si è in possesso, a tutti gli effetti, di una linea ADSL naked, dato che il servizio di fonia non viene più fornito da Telecom.

Fino ad ora era conveniente in ogni caso richiedere l’attivazione della linea telefonica Telecom a chi non possedeva una  e successivamente una linea ADSL, anzichè chiedere direttamente l’attivazione di una ADSL naked, perché i costi di attivazione della linea Telecom ed il costo per la disdetta anticipata (via number portability), alla lunga si ammortizzavano con il risparmio sia del canone mensile, sia dei costi di attivazione della linea ADSL.

Di recente un mio cliente che anni orsono fece proprio questa operazione, ha ricevuto la seguente comunicazione da parte di Tiscali.

Canone aggiuntivo per linea naked

In due parole: Tiscali si rende conto che la linea su cui è attiva l’ADSL si è nel frattempo trasformata in naked, e forte di una clausola contenuta nel paragrafo 5 delle condizioni contrattuali di abbonamento che recita

5.2 Il Cliente prende atto che in caso di trasformazione del Servizio dalla versione Tradizionale a quella Solo Dati o Naked, a seguito del recesso del servizio telefonico di base, il profilo tariffario del Servizio Solo Dati o Naked potrà subire una maggiorazione per l’utente rispetto alle condizioni economiche previste per i normali Servizi illustrati nell’Offerta Commerciale. La maggiorazione corrisponderà in ogni caso all’importo aggiuntivo che Tiscali dovrà corrispondere a Telecom Italia quale contributo di attivazione o quale canone aggiuntivo per le linee Solo Dati. Il Cliente prende atto che Tiscali avrà facoltà di inserire dalla prima fattura utile il costo e/o canone aggiuntivo del Servizio Solo Dati o Naked, ….

notifica al cliente che da lì in poi il canone mensile per la linea ADSL verrà maggiorato.

Ho controllato anche la delibera citata nella comunicazione ed effettivamente ad un certo punto viene specificato

….nel caso in cui l’utente receda dal contratto di servizio di telefonia vocale con Telecom Italia, le condizioni tecniche ed economiche del servizio di shared access si mutano in quelle del servizio di unbundling dati;

E più avanti, Al punto 5 dell’articolo 35

Nel caso in cui l’operatore abbia richiesto il servizio di accesso condiviso, qualora l’utente disdica il contratto di accesso al dettaglio con l’operatore notificato, il canone per il servizio diventerà quello relativo al servizio di accesso unbundling dati. Poiché la migrazione non si accompagna a variazioni catene impiantistiche, non è dovuto alcun contributo di trasformazione.

Morale della favola: non c’è nulla da fare, s’ha da pagà!

Il canone richiesto consente di mantenere comunque la convenienza della scelta (passare ad altro operatore o ripristinare la fonia con Telecom ha costi decisamente superiori), ma allunga (e di parecchio) il periodo necessario per ammortizzare i maggiori costi per l’operazione di nakedizzazione della linea ADSL. Pur non essendo certa l’applicazione della maggiorazione, occorre tener conto del rischio che questa ci possa essere.

Per il momento non ho notizia di altri che abbiano ricevuto questa comunicazione da parte di Tiscali, quindi potrebbe trattarsi di un caso isolato (e particolarmente sfortunato).

Nell’attesa di scoprire se si tratta di un caso “sfortunato” o della fine della pacchia, teniamo le dita incrociate.

Technorati Tag: Tiscali,,,
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Configurare account VoIP su Draytek Vigor 2820vn

 Scritto da alle 00:15 del 19/02/2009  1 Risposta »
feb 192009
 

Su gentile richiesta, descrivo qui come configurare account VoIP sul router Draytek Vigor 2980vn di cui ho parlato in questo articolo.
In questo articolo tento di spiegare come configurare quei parametri che normalmente risultano più ostici per gli utenti e le cui spiegazioni sul manuale mi son sembrate non troppo chiare o esaustive.
Il problema di apparecchiature complete come queste, infatti, è che, essendo pensate per soddisfare un ampia gamma di esigenze, spesso per fare cose semplici occorre districarsi tra una marea di impostazioni, molte delle quali non riguardano il nostro caso e sono di difficile comprensione, generando confusione ed incertezza.
Per maggiori informazioni rimando al manuale (qui si può scaricare tutta la documentazione aggiornata)

Iniziamo.
Per configurare il router, occorre accedere al web configurator da un browser, indicando l’indirizzo IP del router.
Innanzi tutto occorre andare alla sezione VoIP del router e selezionare uno dei 12 account VoIP da configurare.
VoIP >> SIP Accounts List

Leggi il seguito »

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gen 062009
 

PoivY

Nel tempo, ho scritto diversi articoli sulla soluzione VoIP che adotto a casa e nella mia azienda.
Il risultato ottenuto fino ad ora è stato quello di far gestire fino a 12 account VoIP contemporaneamente al router Draytek ed inoltrare la chiamata dall’account più conveniente in base al numero telefonico digitato.
Il tutto senza pagare alcun canone fisso, ne’ a Telecom, ne’ ad altri.
Il risparmio medio ottenuto annualmente (considerando anche il costo del router) è stato di oltre il 52%.
In vista dell’aumento del canone Telecom previsto per febbraio 2009, ritengo quindi che questo tipo di soluzioni possa interessare sempre più.

Ho scoperto un nuovo servizio VoIP di Betamax, PoivY[1], che si caratterizza per l’eccezionale tariffa per le chiamate ai cellulari (solo 7,5 cent/minuto al massimo!).
Diventa immediatamente il candidato ideale per sostituire Nonoh, che attualmente prevede per la stessa tipologia di chiamate una tariffa di 11,9 cent/minuto.
PoivY consente quindi un risparmio di oltre il 40% sulle chiamate ai cellulari.

Una particolarità delle tariffe dei servizi VoIP Betamax è la modalità di tariffazione delle chiamate a numeri fissi.
Ad ogni ricarica di credito telefonico si hanno diritto ad un certo numero di free days, cioè giorni (PoivY ne concede 90) in cui è possibile chiamare gratuitamente i numeri fissi di tutto il mondo (nelle nazioni indicate come FREE* nel tariffario).
L’Italia è una di queste.
Il limite delle chiamate gratuite è di 300 minuti alla settimana.
Superato tale limite, le chiamate a numeri fissi vengono conteggiate alla tariffa normale (1,8 cent/minuti per le chiamate a numeri fissi in Italia).
Ad ogni nuova ricarica, vengono aggiunti ulteriori 90 gg. free days.
Attenzione però ai costi di ricarica che ammontano a € 0,5 per ogni operazione.
Per acquistare € 10,00 di credito telefonico si spendono in totale 12,50 (10 di credito + 0,50 di gestione ricarica + 2,00 di VAT).
Effettuando solo ricariche da 10 Euro, il costo reale delle chiamate ai cellulari, (che nominalmente è di 6 cent./minuto + VAT), passa a 7,5 cent/minuto, tutto compreso.
Scende a 7,2 cent/minuto se le ricariche sono di 50 Euro di credito telefonico (spesa complessiva 60,00 Euro).
Una volta acquistato il credito (che si può pagare con diversi metodi),
metodi pagamento
nell’apposita sezione del proprio account, sarà immediatamente disponibile la fattura (invoice), utile per chi può scaricare contabilmente il costo delle telefonate.

Il servizio VoIP PoivY può essere facilmente configurato sugli apparecchi SIP utilizzando i seguenti dati:

  • SIP port : 5060
  • Registrar : sip.poivy.com
  • Proxy server : sip.poivy.com
  • Outbound proxy server : lasciare vuoto
  • Account name : il tuo username PoivY
  • Password : la tua password PoivY
  • Display name/number : il tuo username PoivY (attualmente, non è ancora  possibile avere un numero Voip PoivY in Italia)
  • Stunserver (opzionale) : stun.poivy.com

Il servizio è però usufruibile anche utilizzando direttamente l’utility gratuita per Windows messa a disposizione (gli utenti MacOSX e Linux devono adottare metodi alternativi), che consente di effettuare chiamate direttamente dal computer (senza che sia necessario alcun router od altro apparecchio SIP).

Buon risparmio telefonico a tutti.


[1]

Il nome “PoivY” non è altro che l’anagramma del termine VoIP, a cui è stata aggiunta una Y finale.
Alla Betamax evidentemente comincia a scarseggiare la fantasia sui nomi da attrivuire ai vari servizi VoIP offerti.

Technorati Tag: VoIP,risparmio,
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dic 122008
 

image

In azienda abbiamo cambiato router ADSL, optando per il Draytek Vigor 2820vn per via, soprattutto della possibilità di gestire due connessioni ADSL contemporaneamente.
Beh, semplicemente spettacolare, con un rapporto qualità prezzo veramente degno di nota.
Per un elenco delle caratteristiche tecniche rimando a questa pagina in cui trovate il link alla live demo, che consente di accedere all’interfaccia web di configurazione del Router/Firewall.

Il router ha i seguenti connettori (da sinistra a destra nell’immagine) :
Connessioni 2820vn

  • Connettore Phone 1/2 FXS: consente di connettere due telefoni PSTN (come i normalissimi Sirio).
  • Connettore Line: ler la linea PSTN (life line).
  • Connettori LAN (1-4): 4 connettori per LAN, di cui il primo a 10/100/1000 Mbps, gli altri 3 a 10/100Mbps
  • Connettore DSL: Connettore al quale connettere il doppino telefonico della linea ADSL2/2+.
  • Connettore WAN 2: Connettore al quale è possibile connettere un secondo modem ethernet/router collegato ad una seconda linea ADSL
  • Connettore USB: connettore che è possibile utilizzare per connettere una delle stampanti supportate (in quel caso il router fungerebbe anche da printer server) oppure una chiavetta USB HSDPA, da utilizzare per connessioni di emergenza.

Il primo connettore si può utilizzare anche per collegare al Draytek 2820vn un centralino analogico, in modo che con quest’ultimo si possano gestire tutte le chiamate telefoniche, sia sulle linee VoIP configurate sia sull’eventuale linea PSTN collegata.
Questo schema riassume graficamente le possibili connessioni.

Schema connessioni

La sezione VoIP offre funzioni avanzate degne di un apparato di classe superiore: la qualità delle chiamate VoIP è stata migliorata ed è possibile gestire fino a 12 (dodici!) account VOIP diversi, oltre che la linea PSTN, specificando in un’apposita tabella le regole in base alle quali discriminare le chiamate in uscita.
Per esempio noi utilizziamo 3 account VoIP diversi:
1) Voipcheap per le chiamate urbane ed interurbane;
2) Nonoh per le chiamate verso i cellulari
3) Euteliavoip per tutto il resto
Il tutto avviene automaticamente senza che occorra fare nulla di diverso che comporre il numero da chiamare: se il numero inizia per 3, il router, in base alle regole impostate, utilizzerà l’account VoIP Nonoh per effettuare la chiamata; se inizia per 0 invece, inoltra la chiamata tramite il servizio VoIP di Voipcheap; negli altri casi (199, 800, numeri d’emergenza, ecc.) utilizza l’account VoIP Euteliavoip.

In questo vecchio articolo spiego come siamo arrivati a non pagare alcun canone telefonico, e ad effettuare gran parte delle chiamate gratuitamente o a tariffe veramente vantaggiose.
Fa da corollario quest’altro articolo in cui è spiegato come configurare il servizio VoIP di Nonoh su apparati VoIP.

Degne di nota sono anche le funzioni avanzate per la LAN, tra cui :
– il binding indirizzi IP/MAC Address che costringe il server DHCP del router ad assegnare indirizzi IP fissi ad alcuni apparati di rete in base al loro MAC Address
– il supporto a 4 VLAN (Virtual LAN), che consente di separare la rete in tronconi tra loro isolati

Il firewall, già eccellente nei modelli precedenti, è stato ulteriormente migliorato ed arricchito.
Il sistema ad oggetti usato nel Firewall SPI (Stateful Packet Inspection), permette agli utenti di settare con facilità la politica del Firewall . Il CSM (Content Security Management) abilita gli utenti a controllare e gestire con efficienza le applicazioni IM (Instant Messenger) e P2P (Peer to Peer).
Inoltre, la prevenzione DoS/DdoS ed il filtraggio dei contenuti Web (Web Content Filtering) rinforzano la sicurezza dei dati trasmessi e ricevuti nella rete.

Sono state arricchite le funzioni relative alla Wireless LAN, che ora può gestire fino a 4 Wireless differenti con SSID e chiavi di accesso differenti.
il 2820vn supporta lo standard Wireless IEEE 802.11n (Draft-n).
Insieme ai metodi di crittatura WEP/WPA/WPA2 ed al controllo sul MAC address, il router offre anche la possibilità di isolare la LAN wireless, di creare VLAN (Virtual LAN) wireless oltre alla autenticazione 802.1X.
Il WDS (Wireless Distribution System) può aiutare gli utenti ad estendere facilmente la copertura wireless. Inoltre il controllo della velocità wireless può adeguare la velocità di connessione di ciascuna stazione wireless.
Inoltre è possibile specificare  se i vari client connessi debbano restare isolati l’un l’altro (molto utile nel caso di un utilizzo in un locale pubblico).

Il Draytek 2820vn è un router ADSL2+ con una seconda porta WAN Ethernet.
A questa porta è possibile connettere un modem DSL od un convertitore per fibra ed usufruire delle sue funzioni di regolazione del bilanciamento del carico, fail-over e BoD (Bandwidth on Demand); esso integra inoltre avanzate funzioni per il QoS su Layer IP, limitazione delle sessioni di NAT, la gestione della banda per le sessioni attive per controllare, ottimizzare ed allocare la banda sulla rete

Il Draytek 2820vn supporta inoltre fino a 32 connessioni VPN e tre account DynDNS,

Le funzioni sono tali e tante che descriverle tutte in un articolo è impossibile (non a caso il manuale è di ben 269 pagine!).
Per farvi un’idea della completezza delle funzioni e della versatilità di un’apparecchiatura simile, è utile ficcanasare tramite l’interfaccia web di configurazione che Draytek mette a disposizione per tutti i curiosi.
Il prezzo del Router/Firewall Draytek Vigor 2820vn si aggira attorno ai 290,00 Euro, IVA compresa: un’inezia per chi ha le esigenze che questo gioiellino è in grado di soddisfare.

Questo l’elenco delle funzioni

Technorati Tag: Draytek,,2820vn,,ADSL2+,,,VoIP,
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