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Tips, Guide, Howto

Tasti di scelta rapida di Vista

 Scritto da alle 13:36 del 15/06/2007  1 Risposta »
Giu 152007
 

Molte delle azioni e molti dei comandi che vengono eseguiti con il mouse possono anche essere effettuati digitando combinazioni di tasti. L’utilizzo della tastiera risulta molto più veloce se si devono effettuare molti clic con il mouse.
E’ impressionante vedere all’opera qualcuno che utilizza Vista eseguendo molti comandi conoscendo queste ‘scorciatoie’.

Questi sono alcuni tasti di scelta rapida con il tasto Windows, o Winkey, disponibili in Windows Vista e Windows XP. Il tasto Winkey è quello con il logo di Windows, che di solito si trova tra il tasto CTRL e il tasto Alt sulla tastiera:

Tasto Winkey per Aprire e chiudere il menu Start

Tasto Winkey, digitare il nome di un’applicazione (es. Word), premere Invio, per eseguire qull’applicazione; oltre che per avviare l’esecuzione di un programma, il metodo può essere utilizzato anche per eseguire utility del Pannello di Controllo, come Opzioni risparmio energia.

Tasto Winkey + D per Ridurre a icona tutte le finestre e visualizzare il desktop

Tasto Winkey + E per Aprire Risorse del computer in Esplora risorse

Tasto Winkey + F per Aprire la finestra Cerca per trovare file e cartelle

Tasto CTRL + Winkey + F per Aprire la finestra Cerca per trovare computer in rete

Tasto Winkey + L per Bloccare il computer

Tasto Winkey + M per Ridurre a icona tutte le finestre

Tasto Winkey + MAIUSC + M Ingrandire tutte le finestre dopo averle ridotte a icona

Tasto Winkey + R per Aprire la finestra di dialogo Esegui

Tasto Winkey + T per Ciclare tra i programmi in esecuzione nella taskbar

Tasto Winkey + TAB per Ciclare tra i programmi in esecuzione utilizzando Flip-3D

Tasto Windows + X Aprire Windows Mobility Centre

Tasto Winkey + Pausa/Interr Aprire la finestra di dialogo Proprietà sistema

Velocizzare Firefox

 Scritto da alle 15:57 del 14/06/2007  2 Risposte »
Giu 142007
 

Di default Firefox ha alcune funzioni per l’accellerazione della navigazione disattivate a causa di un errore.
Seguendo passo passo le istruzioni seguenti si riesce ad incrementare fino a quattro volte la velocità di Firefox:

1) Aprire Firefox, digitare about:config nella barra degli indirizzi
Comparirà nel browser un elenco di parametri.

[trovare la stringa]
network.http.pipelining
doppio click e cambiare il valore in true

[trovare la stringa]
network.http.pipelining.maxrequests
doppio click e cambiare il valore in 30

[trovare la stringa]
browser.turbo.enabled
doppio click e cambiare il valore in true

2) Ora chiudere e riavviare Firefox.

E’ più veloce?

Trovate ulteriori dritte qui.

In alternativa, se non volete modificare manualmente i parametri, vi consiglio di installare FasterFox, un eccellente plugin che consente di velocizzare Firefox

Navigazione lenta? A volte dipende dai DNS…

 Scritto da alle 07:50 del 11/06/2007  1 Risposta »
Giu 112007
 

A volte la navigazione lenta può essere causata dall’eccessivo traffico verso i server DNS, una serie di server distribuiti in rete con il compito di tradurre un indirizzo Internet mnemonico (ad es. www.formulaonline.it), nel suo corrispondente indirizzo IP e viceversa.

Ogni provider (Tiscali, Alice, ecc) mette a disposizione dei propri utenti i propri server DNS, ma a volte le loro prestazioni possono lasciare a desiderare, per diversi motivi.

Opendns.com mette a disposizione, gratuitamente, una serie di server DNS le cui prestazioni sono eccellenti.

Nel sito trovate anche le istruzioni per impostare correttamente i DNS in Windows, Linux e MacOSX.

Se per connettervi ad Internet utilizzate un router, considerate l’opportunità di modificare le impostazioni dei DNS direttamente sul router; a questo scopo sono presenti le istruzioni relative alla configurazione di un serie di router.

Inoltre sul sito sono presenti anche le istruzioni relative alle impostazioni su palmari e cellulari.

Vi consiglio di provare le impostazioni consigliate da Opendns.com, dopo aver annotato le impostazioni attuali del vostro PC, in modo da poter ripristinare la situazione originale.

Giu 102007
 

Pulsante Arresto del menu Stard di Vista

Come molti di voi avranno notato, il pulsante Arresto di Vista non spegne il computer ma attiva la modalità sospensione (standby).

Qualcuno, come me, potrebbe desiderare invece che, premendo quel pulsante Arresto, il PC venga spento completamente.

Per ottenere questo comportamento occorre modificare un’impostazione delle Opzioni risparmio Energia di Vista:

1) Aprite il Pannello di Controllo (Start->Pannello di controllo)

 

2) Selezionate la voce Sistema e Manutenzione

3) Nella schermata successiva individuate la sezione Opzioni risparmio energia e clikkate sulla voce Modifica impostazioni di sospensione del computer

4) Apparirà un’altra schermata in cui occorre clikkare sulla voce Cambia impostazioni avanzate risparmio energia

5) Nella finestra Opzioni risparmio energia scorrete l’elenco delle varie opzioni, fino a trovare la voce Pulsanti di alimentazione e coperchio; espandete il contenuto clikkando sul simbolo + accanto alla voce e verranno visualizzate tre sottovoci; espandete ora la voce Pulsante di alimentazione menu Start e modificate l’impostazione scegliendo dal menu a tendina l’opzione Arresta il sistema sostituendo l’impostazione di default (Sospensione).

Cambiare impostazione Pulsante arresto del menu Start

Premete OK e il gioco è fatto: ora il PC potrà essere spento premendo il pulsante di arresto del menu Start.

Giu 092007
 

Con Windows Vista è possibile utilizzare pen drive USB per incrementere le prestazioni. Questa tecnologia è chiamata ReadyBoost.

Le velocità di CPU e memoria hanno superato di gran lunga le velocità dei dischi rigidi, che rappresentano ormai il tipico collo di bottiglia per le prestazioni del sistema. L’accesso casuale ai dati contenuti nei dischi è molto dispendioso perché i tempi di ricerca delle testine dei dischi sono nell’ordine di 10 millisecondi, un’eternità per i processori odierni. La RAM è una cache ideale per i dati del disco, ma è piuttosto costosa. La memoria flash, tuttavia, è in genere più economica e consente di eseguire letture casuali con una velocità fino a 10 volte maggiore rispetto a un disco rigido standard. La funzionalità ReadyBoost di Windows Vista, sfrutta i vantaggi dei dispositivi di archiviazione con memoria flash creando uno livello di cache intermedio che risiede logicamente tra memoria e dischi.

Quando si inserisce un dispositivo flash come una chiave USB in un sistema, il servizio ReadyBoost esamina il dispositivo per determinarne le prestazioni e memorizza i risultati del test in una chiave del registro di configurazione di Windows.

Se il nuovo dispositivo ha una capacità compresa tra 256 MB e 32 GB, ha una velocità di trasferimento di almeno 2,5 MB/s per letture casuali di 4 KB, ed ha una velocità di trasferimento dei dati di almeno 1,75 MB/s per scritture casuali di 512 KB, ReadyBoost richiederà se si desidera dedicare una certà quantita di spazio sul Pen Drive (fino a 4 GB, limite dimpostato per la compatibilità con il file system FAT32) alla cache del disco. Se si accetta, il servizio creerà un file di cache denominato Readyboost.sfcache nella directory radice del dispositivo e chiederà a SuperFetch di popolare preliminarmente la cache in background.

Il test delle prestazioni del pen drive viene effettuato automaticamente da Windows Vista al momento in cui la memoria flash viene inserita la prima volta; se il pen drive ha le caratteristiche richieste

Dopo che il servizio ReadyBoost ha inizializzato la cache, il driver del dispositivo Ecache.sys intercetta tutte le letture e scritture dei dischi rigidi locali (C:\, ad esempio) e copia i dati in scrittura nel file di cache creato dal servizio. Ecache.sys comprime i dati raggiungendo in genere un rapporto di compressione di 2:1, in modo che il file di cache di 4 GB contenga fino a 8 GB di dati. Il driver crittografa ciascun blocco che scrive utilizzando lo standard AES (Advanced Encryption Standard) con una chiave di sessione generata casualmente a ogni avvio, per garantire la privacy dei dati memorizzati nella cache quando il dispositivo viene rimosso dal sistema.

Quando ReadyBoost rileva letture casuali che possono essere soddisfatte dalla cache, utilizza quest’ultima per l’operazione ma, poiché i dischi rigidi garantiscono prestazioni migliori rispetto alle memorie flash nelle letture sequenziali, consente alle letture che fanno parte di modelli sequenziali di accedere direttamente ai dischi, anche se i dati sono presenti nella cache.