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Tips, Guide, Howto

Ott 202007
 

In un articolo precedente accennavo a come la funzione Ripristino Configurazione di Sistema (System Restore), introdotta in Windows XP, fosse stata migliorata in Windows Vista.
Il miglioramento consiste soprattutto nell’aver integrato in System Restore la funzione Versioni Precedenti (Shadow Copy o Copie Shadow), già presente su Windows 2003 Server.

E’ una tecnica che consente di tenere copie di backup di ogni file e cartella presente disco fisso del computer, in modo del tutto automatico e trasparente all’utente.
Anche eliminando un file, con versioni precedenti è possibile ripristinarlo.
A differenza dell’analoga funzione, Time Machine, che Apple ha introdotto in Leopard (il cui rilascio è previsto per il 26 ottobre prossimo), Versioni Precedenti (Shadow Copy) di Vista non richide l’utilizzo di una disco fisso separato per il suo funzionamento, ma crea le copie dei files sul disco corrente. Viene memorizzata la sola variazione tra una versione precedente presente in un punto di ripristino e quella attuale (una sorta di backup incrementale) in modo da ridurre al minimo lo spazio occupato.
Dato che i punti di ripristino vengono creati automaticamente una volta al giorno e quando si installa un driver o un’applicazione, solo una versione del file viene salvata come copia shadow. Perciò, se si modifica un file varie volte in un giorno, viene salvata solo la versione corrente e quella esistente al momento della creazione del punto di ripristino. Questo ne rappresenta il limite.

Per ripristinare un file ad una sua versione precedente, è sufficiente fare clic sul file o la cartella con il pulsante destro del mouse e quindi scegliere Ripristina versioni precedenti; viene visualizzato un elenco delle versioni precedenti del file o della cartella.
E’ possibile anche ripristinare la versione precedente di un file copiandola in un luogo diverso da quello in cui si trova l’originale, in modo da poter avere due o più versioni dello stesso file contemporaneamente. Operando con una cartella. è inoltre possibile visualizzarne l’anteprima.

Lo spazio che Windows riserva per Shadow Copy è, di default, pari al 15% della capacità totale del disco fisso.
E’ però possibile modificare la quantità di spazio da riservare a questo scopo.
Per vedere lo spazio attualmente utilizzato, eseguire Prompt dei Comandi (oppure digitare cmd.exe nel box di ricerca del pilsante Start) ed eseguire il comando:
vssadmin list shadowstorage

Per riservare una quantità max di spazio su hd per le copie shadow occorre utilizzare il comando:
vssadmin Resize ShadowStorage
Ad esempio, per impostare a 2 GB max lo spazio riservato su C: alle Copie Shadow e per i punti di ripristino:
vssadmin Resize ShadowStorage /For=C: /On=C: /MaxSize=2GB

Con lo stesso comando, come si può intuire dalla sintassi, è anche possibile indicare quale partizione utilizzare per memorizzare le Copie Shadow.
Nell’esempio precedente, se, oltre che impostare a 2 GB lo spazio riservato per le Copie Shadow dei file presenti su C:, volessimo indicare un altro disco (o partizione) in cui memorizzarle, ad esempio E:, scriveremmo:
vssadmin Resize ShadowStorage /For=C: /On=E: /MaxSize=2GB

E’ inoltre possibile eliminare precedenti Copie Shadow utilizzanto l’utility Pulizia Disco presente in Vista.
Per farlo è sufficiente fare clic sul disco fisso con il pulsante destro del mouse, scegliere Proprietà e poi Pulizia Disco. Successivamente selezioinare la scheda Altre Opzioni e premere il pulsante Esegui Pulizia nella sezione dedicata alle Copie Shadow.

Fonte

Technorati Tag: howto , Vista , Shadow Copy , Versioni Precedenti , Copie Shadow

Ott 182007
 

Technorati Tag: howto , Vista , XP , utility

Ripristino configurazione di sistema (System Restore), introdotto in Windows XP e migliorato notevolmente in Windows Vista, consente agli utenti di riportare i computer a uno stato precedente, senza perdere i dati (per esempio documenti di Microsoft Office Word, file grafici o messaggi di posta elettronica).

Finalmente, anche Apple si è decisa ad introdurla in Leopard, la nuova versione di MacOSX che sarà disponibile a partire dal 26 ottobre 2007, ma, come al solito, non ha resistito alla tentazione di definirla innovativa e “un rivoluzionario sistema di backup automatico integrato“.

Non è necessario preoccuparsi di acquisire istantanee del sistema periodiche: Ripristino configurazione di sistema di Windows crea automaticamente dei punti di ripristino facilmente identificabili (ad esempio prima dell’installazione di un driver o di un software, allo spegnimento del PC, ecc).
Inoltre è possibile creare manualmente punti di ripristino in qualsiasi momento e assegnarvi il nome desiderato.
Questa funzione è moto utile nel caso vogliate fare degli esperimenti potenzialmente rischiosi per la stabilità del sistema (provare dei drivers in versione beta, un programma potenzialmente instabile, ecc.) oppure il PC presenti problemi dopo aver installato drivers o software aggiuntivi.

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Il miglior antivirus? Il cervello

 Scritto da alle 19:07 del 16/10/2007  4 Risposte »
Ott 162007
 

Technorati Tag: sicurezza , riflessioni , consigli

Contrariamente a quanto avviene per Linux e MacOSX, Windows è lontano dall’essere percepito come un sistema operativo sicuro dalla maggior parte delle persone.
Nemmeno Windows Vista, nonostante gli innegabili passi avanti fatti in questo ambito grazie ai miglioramenti introdotti nel codice ed ai vari sistemi di sicurezza implementati nel tessuto stesso del sistema, e nonostante sia stato pubblicizzato come il sistema più sicuro di sempre di casa Microsoft, è riuscito a conquistare la fiducia delle persone.
Ne’ Linux ne’ MacOSX siano una reale panacea in questo ambito, ma Windows Vista, se non altro per la sua grande diffusione, è chiamato a fare di più.
Il fatto che anche i tanto bistrattati Windows XP e Vista rendano molto più arduo che in passato il lavoro per virus, malware e spyware, ha spinto ad un’evoluzione delle tecniche con cui si tenta di sfruttarne le vulnerabilità.

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Ott 152007
 


Dopo aver installato gli aggiornamenti, Windows Update spesso richiede il riavvio del PC, necessario per completare l’operazione.
Non sempre (leggi quasi mai) la richiesta di riavvio arriva in un momento opportuno.
E’ possibile rimandare il riavvio, ma se non si risponde alla richiesta di conferma del riavvio entro un certo tempo limite, il PC viene riavviato.
La cosa è seccante se non ci si trova davanti al PC nel momento giusto e magari si sta provvedendo ad un lungo download, che viene inesorabilmente interrotto dall’inopportuna richiesta.
E’ possibile disattivare la richiesta di riavvio modificando un’opportuna chiave del registro:
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Usare drivers per Windows XP su Vista

 Scritto da alle 18:35 del 12/10/2007  Nessuna risposta »
Ott 122007
 

Capita spesso di avere installati dei drivers perfettamente funzionanti su di un PC ma di non avere il CD di installazione per poterli reinstallare su un altro PC, o di voler utilizzare con Windows Vista i drivers di Windows XP per quei componenti per cui non sono ancora disponibili drivers per Vista.
DriverMax è un semplice quanto utile tool free che consente il backup ed il ripristino dei drivers in ambiente Windows.
Ma, cosa ancora più importante, consente di prelevare un driver da un PC ed esportarlo in modo da poterlo reinstallare successivamente anche su un altro PC.

Compatibile sia con Windows XP che con Windows Vista, può essere utilizzato per tentare di utilizzare con Vista dei drivers che funzionano correttamente con Windows XP, e viceversa.
Non sempre l’operazione è possibile perchè a volte i drivers di periferica di non funzionano correttamente su entrambi i sistemi.
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