Privacy Policy

Ricerca in FOLBlog

Test, recensioni

Apr 192012
 

Samsung-Galaxy-Tab-7-0-Plus

Annunciato nell’ottobre 2011, il tablet Samsung Galaxy Tab 7.0 Plus si trova disponibile da qualche settimana, principalmente negli store online.

Nonostante la mia convinzione che 7” siano la dimensione ideale per un tablet “da spaparanzo sul divano”, purtroppo, a mio parere, è un prodotto che, dal momento del suo annuncio ad oggi, ha perso molto appeal.

La configurazione hardware non spicca in nessuna caratteristica: il processore dual core da 1,2GHz e, soprattutto, uno schermo PLS LCD con risoluzione 1024×600 sono dotazioni caratteristiche di modelli del passato.

Non bastano la possibilità di usarlo anche come telefono (grazie alla possibilità di inserirvi una SIM), ne’ i suoi 16GB di RAM interna espandibile attraverso MicroSD, ne’ la doppia fotocamera (3,15 Mpixel la posteriore  2 Mpixel quella frontale) a migliorare la situazione.
Basti pensare che prodotti come lo smartphone Galaxy Note, a parità di altre caratteristiche, può vantare una CPU dual core da 1,4GHz, uno schermo con risoluzione 1280×800 e una fotocamera da 8Mpixel.
La versione 3.2 di Android (Honeycomb) che si trova installata non migliora l’attrattività di questo prodotto.

Il colpo di grazia, lo da’ il prezzo: attualmente lo si trova a circa €350,00, ma, a mio parere, il Galaxy Tab 7.0 Plus è un prodotto che sarebbe da prendere in considerazione solo quando/se il suo prezzo dovesse avvicinarsi ai 200 Euro.

Insomma dai nuovi prodotti mi sarei atteso qualcosina di più.

Feb 092012
 

image

Negli anni ne ho provati a decine, ma credo che il miglior programma per le radio via web sia TapinRadio di RaimerSoft, gratuito.
Potrete perdervi tra le oltre 16mila Basito stazioni, suddivise per area geografica/nazione, genere o rete.
Ce ne sono pure due dell’Antartico!!
image

Una cosa che apprezzo molto è la possibilità di registrare la radio che ascolto.
image

TapinRadio è scaricabile sia in versione installabile che in versione portable per Windows XP/Vista/7.
Attenzione che la procedura di setup propone l’installazione della toolbar babylon; se non i interessa deselezionate l’apposita voce.

Se vi interessa poter vedere anche le TV via Web, date un’occhiata a RamaRadio, sempre di RaimerSoft, sempre gratis, un po’ meno spartano, molti canali radio in meno.
image

Buon ascolto.

Feb 072012
 

image

BlueStacks AppPlayer è un’applicazione per Windows (ancora in fase di sviluppo) che consente di eseguire Android apps sotto Windows.

A breve (entro questo Febbraio) verrà rilasciata la versione beta, che verrà resa disponibile gratuitamente a chiunque si iscriva come beta tester sul sito BlueStacks.
image

Il progetto potrebbe essere molto interessante…
Finalmente anche in ufficio potrete giocare ad Angry Birds facendo finta di lavorare al PC A bocca aperta

Nel frattempo, gustatevi il video promozionale

Demo di BlueStacks AppPlayer

Convertire file .MDI in .PDF

 Scritto da alle 06:27 del 03/02/2012  Nessuna risposta »
Feb 032012
 
image
 
k2pdf.com consente di convertire, gratuitamente, in file in PDF file con le seguenti estensioni:
  • .RTF (Rich Text Format)
  • .TXT (Simple Text Format)
  • .DOC .DOCX (Microsoft Word® Format)
  • .XLS .XLSX .XLT (Microsoft Excel® Format)
  • .PPT .PPS .PPTX (Microsoft PowerPoint® Format)
  • .PUB (Microsoft Publisher® Format)
  • .MDI (Microsoft Document Imaging® Format)
  • .PS .EPS (Postscript Format)
  • .GIF (Graphics Interchange Format)
  • .JPG (Joint Photographic Experts Group)
  • .PNG (Portable Network Graphics)
  • .TIF (Tag Image File Format)
  • .BMP (Windows Bitmap Format)
  • .ODT (Open Office Format)
  • .WPS (Mircrosoft Works Format)
  • .HTML .HTM (Hypertext Markup Format)
  • .MHT (Microsoft Web Archive Format) ***Experimental***
  • .XPS (XML Paper Specification Format) ***Experimental***
  • .DWG (CAD Drawing Format)
  • .DXF (CAD Drawing Exchange Format)
  • .EML (Outlook Express Mail Format) ***Experimental***
  • .ZIP (File format that compresses data into an archive)

Chi non avesse installato Microsoft Office Document Imaging ad esempio, può utilizzare questo servizio online per convertire i file MDI in formato PDF.

L’operazione è molto semplice.
Occorre andare su questa pagina, compilare il form inserendo un Author Name, scegliere il file da convertire (non deve eccedere i 25 MB) e premere il pulsante Submit.
image

Premendo Submit si invia il file per la conversione; l’operazione verrà quindi eseguita in un tempo variabile a seconda della dimensione del file stesso e in ogni caso in pochi minuti, trascorsi i quali verrà visualizzata una pagina da cui sarà possibile effettuare il download del file convertito in PDF.
image

Velocizzare Android con uno script

 Scritto da alle 06:27 del 31/01/2012  6 Risposte »
Gen 312012
 

image

N.B.:

Questo articolo è rivolto ai possessori di un device con Android Ginger Bread (2.3.x). Coloro che possiedono un device con Android ICS (4.0.x) o Jelly Bean (4.1.x), possono seguire le istruzioni riportate in quest’altro articolo.

Molti, per velocizzare il proprio terminale Android, ricorrono all’utilizzo dei famigerati task killer, quella tipologia di programmi, cioè, che hanno il compito di liberare la memoria terminando parte dei processi in esecuzione.
Il problema è che queste apps spesso agiscono sui processi in esecuzione in maniera indiscriminata.

Un task killer diviene utile solo se configurato a puntino (quando le possibilità di personalizzazione dell’app lo consentono), cosa che presuppone una conoscenza più che superficiale di come funziona Android e di come gestisce la memoria.
Lasciate operare a casaccio, come fa la maggior parte degli utenti, il loro comportamento è invece quasi sempre controproducente: il sistema riavvia quei processi appena terminati perché magari sono condivisi tra più apps.
Può anche accadere che il processo venga terminato mentre è in corso una sua attività, generando errori dell’applicazione o “scattosità” causati dalla necessità del suo immediato riavvio e che, erroneamente, si attribuiscono alle applicazioni in esecuzione.
In questi casi, questo continuo termina/riavvia processi imposto dai task killer, determina anche un maggior consumo della batteria, rendendoli inutili anche per quello scopo.

Android ha già un suo task killer!
Perciò non abbiamo bisogno di ulteriori applicazioni ma piuttosto, eventualmente di modificarne il comportamento in base alla configurazione del nostro terminale Android, alle nostre esigenze ed i nostri gusti.

Innanzi tutto occorre sapere che il task killer di Android interviene sui processi sulla base sia di una priorità attribuita loro automaticamente in funzione del loro stato (VISIBLE_APP,FOREGROUND_APP,  SECONDARY_SERVER, HIDDEN_APP, CONTENT_PROVIDER, EMPTY_APP), sia in base alla disponibilità di memoria e sulla base di una serie di limiti di memoria minima preimpostati e modificabili.
Da questo punto di vista si comporta molto meglio dell’analogo sistema presente in Linux (di cui Android è diretto discendente).
In sostanza il task killer di Android è in grado di terminare i processo “decidendo” quali terminare in base alla combinazione di memoria disponibile e livello di priorità dei processi.
Ed è qui che i può intervenire, modificando i limiti di memoria in base a cui il task killer interviene e modificando la priorità dei processi in base ai nostri scopi.

Alcuni tools di ottimizzazione (come AutoKiller Memory Optimizer, che ho utilizzato per qualche tempo) consentono di modificare i parametri della memoria in base a cui il task killer interno interviene.
Ma spesso non riescono ad essere efficaci in quanto priorità dei processi e impostazione ottimale dei limiti di memoria variano a seconda del device e della versione di Android.

Per fortuna in quella miniera di informazioni utili che è XDA Developers, ho scoperto che esiste chi ha messo a punto uno script (V6_SuperCharger_for_Android) che, su terminali in cui si sono ottenuti i permessi di root,  è in grado di ottimizzare i limiti di memoria ed intervenire sulla priorità assegnata al processo che maggiormente è in grado di restituire la sensazione di fluidità: il launcher.

Lo script consente di configurare le soglie di memoria raggiunte le quali il task killer interviene in modo da avere più RAM libera, che viene sottratta ad applicazioni inutili in un dato momento.
Il rischio che si corre impostando dei valori di memoria troppo aggressivi, è che uno dei primi processi ad essere terminato dal task killer sia il launcher; per questo motivo lo script lo imposta come processo a priorità massima (che sono quelli a cui per ultimi il task killer rivolge la propria attenzione).
Per come è stato realizzato, funziona e svolge il proprio compito su qualsiasi dispositivo Android, smartphone o tablet che sia.

E’ possibile utilizzare una delle configurazioni preimpostate, basate sull’ammontare complessivo di RAM a disposizione sul device, ma anche modificare manualmente i singoli valori, possibilità che sarà certamente molto apprezzata dai più esperti.

Vediamo cosa ci serve per poter sfruttare questo script:

  1. Diritti di root sul device Android.
  2. Busybox 1.16.2 o superiore.
    Per installare BusyBox, installate sul device Android l’app BusyBox Installer, scegliete la versione di BusyBox da installare e tappate sul pulsante Install
    capture_02
  3. L’app Script Manager, che va installata sul device Android e che serve ad eseguire script.
  4. Lo script V6 Supercharger RC5 va scaricato e copiato sul device Android.
    Per scaricarlo, fate click col tasto destro del mouse, scegliete salva oggetto con nome (o analogo) e salvate quello che sembra un file PDF in una cartelle del PC.
    Prima di copiarlo in una cartella sul device Android (ho fatto un’apposita cartella “script”), rimuovete l’estensione .pdf in modo che il file abbia questo nome:
    V6_SuperCharger_for_Android-Update9_RC5.2.sh
    Lo script è l’ultima versione nel momento in cui scrivo (è la versione del 29/01/2012); qui potete verificare se esiste un eventuale versione più recente.

Importante.
Prima di proseguire, occorre disabilitare l’opzione forza home in memoria/lock home in memory (o analoga) presente in alcuni launcher.

Se usate Go Launcher EX andate in Menù->Preferenze->Impostazioni Avanzate e rimuovete il segno di spunta dalle opzioni Persistente nel Sistema e Evita la chiusura forzata (queste cose le facciamo fare allo script Occhiolino)
image

Se invece il vostro launcher è ADW Launcher:
Menù->Altro->ADWSettings-Preferenze Sistema e rimuovete il segno di spunta dall’opzione Persistente nel Sistema

Nei launcher Launcher PRO, Nemus Launcher, SPB Shell 3D e nel launcher di default (Touchwiz) dei Samsung Galaxy non ho trovato opzioni analoghe.

Ora siamo pronti a lanciare lo script….

Leggi il seguito »

Gen 262012
 

image

Esistono parecchi programmi in grado di leggere le informazioni SMART degli HD, utili per determinare lo stato di salute del disco fisso.

Quando gli HD sono configurati in RAID, la maggior parte di questi programmi non riescono a leggere le informazioni SMART.

HWiNFO è un programma per Windows, gratuito, che fornisce informazioni molto dettagliate su tutto l’hardware presente nel computer ed è in grado di leggere le informazioni SMART anche di HD gestiti configurati in RAID.

image

E’ realizzato in tre versioni:

I più esperti apprezzeranno l’ampia possibilità di configurazione
image
la ricchezza delle informazioni fornite, la possibilità di monitorare tutti i sensori presenti nel computer potendone registrare le rilevazioni in un file di log e la possibilità di realizzare report sulla dotazione hardware a bordo.
Insomma, si tratta di un tool molto completo, da possedere nella dotazione delle utility.