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Windows

Lug 312012
 

Windows_Live_Mail1

Chi ha tentato di importare in Outlook i contatti memorizzati con Windows Live Mail seguendo le istruzioni del supporto Microsoft ha incontrato un problema che impedisce il successo dell’operazione: il file CSV creato in sede di esportazione dei contatti Windows Live Mail, infatti, non viene correttamente elaborato dalla procedura di importazione di Outlook 2010.

Questa la procedura corretta da seguire:

Esportazione dei contatti da Windows Live Mail a Microsoft Outlook 2010:
  1. Aprire Windows Live Mail.
  2. Fare clic sulla cartella "Contatti",
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    sul pulsante "Esporta" e selezionare "Valori separati da virgola (CSV)".
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  3. Nella finestra Esportazione CSV, fare clic su "Sfoglia" e selezionare una cartella in cui salvare il file.
  4. Digitare un nome a piacere nel nome file ("Contatti" è quel che ho usato nell’esempio) , quindi fare clic sul pulsante "Salva".
  5. Fare clic su Avanti e selezionare tutti i campi (alcuni sono già selezionati), fare clic sul pulsante "Fine" e attendere il completamento del processo di esportazione.

A questo punto è stato creato un file CSV nella cartella selezionata.

Il file va però modificato affinché Outlook lo possa importare.

  1. Fate click col tasto destro del mouse sul nome del file, scegliete Apri con e poi Wordpad
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    Il file verrà aperto e sarete in grado di vederne il contenuto.
    Noterete però che i dati anziché essere separati da una virgola, sono separati da un punto e virgola.
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  2. In Wordpad, cliccate sul pulsante Sostituisci
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    presente nella scheda Pagina Iniziale
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  3. Nel campo Trova inserite “;” e nel campo Sostituisci con: inserite “,” (entrambi senza virgolette)
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    E premete il pulsante Sostituisci tutto.
  4. Una volta terminata la sostituzione noterete che tutti i “;” sono stati rimpiazzati da delle “,”
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    Salvate il file (l’ho salvato attribuendogli un nuovo nome)

A questo punto il file contenente i contatti Windows Live Mail, modificato con Wordpad, è utilizzabile per l’importazione.

  1. Aprire Microsoft Outlook.
  2. Selezionare la cartella Contatti, fare clic su File, selezionare Apri, quindi fare clic su Importa.
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  3. Selezionare l’opzione "Importa dati da altri programmi o file", quindi scegliere il pulsante Avanti.
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  4. Selezionare "Valori separati da virgola (Windows)", quindi fare clic sul pulsante Avanti.
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  5. Fare clic su "Sfoglia" e selezionare il file che è stato modificato con Wordpad, quindi scegliere Apri e poi cliccate su Avanti
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  6. Selezionate poi la cartella contatti in cui copiare i contatti esportati da Windows Live Mail. premete ancora su Avanti ed il gioco è fatto.

Mag 182012
 

RisoltoExcel

In Excel 2010 installato nel computer di un cliente, improvvisamente, il comando copia/incolla ha smesso di funzionare.
In particolare non era più possibile incollare la sola formattazione, ne’ utilizzando l’apposita icona Copia formato, ne’ il menu’ contestuale visualizzato quando di fa click col tasto destro del mouse; l’unica operazione consentita era il copia incolla del solo testo.

Analizzando il log di sistema e gli aggiornamenti effettuati ed effettuando delle prove, ho scoperto il responsabile: con l’ultimo aggiornamento di Skype, era stato installato anche il plugin ClickToCall di Skype.

E’ stato sufficiente andare nel pannello di controllo, sezione Programmi –> Disinstalla un programma e rimuovere il plugin (solo ClickToCall, non l’intero Skype) per far tornare alla normalità il comportamento di Excel.

Autofocus del mouse per Windows

 Scritto da alle 06:27 del 07/05/2012  Nessuna risposta »
Mag 072012
 

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Explorer, il file manager di Windows, ha un comportamento ho sempre trovato irritante.
Vi spiego a cosa mi riferisco.

La schermata è suddivisa in due o più aree.
explorer
A sinistra (1) l’area delle cartelle preferite e delle raccolte (Libraries), a destra (2) il contenuto dell’elemento attualmente selezionato.
Per poter scorrere l’elenco delle risorse elencate nella parte sinistra, utilizzando la rotellina del mouse, occorre prima fare un click con il mouse all’interno dell’area; stessa cosa se invece si vuol passare a scorrere l’elenco dei file e delle cartelle presenti sulla parte destra della videata.

Sarebbe molto più comodo se Explorer invece si comportasse come Outlook 2010, che assegna automaticamente il focus all’area in cui si trova il puntatore del mouse.

Ho di recente scoperto una utility gratuita che fa proprio questo.
Si tratta di WizMouse, in grado appunto di assegnare automaticamente il focus all’area in cui si trova il puntatore del mouse.
Basta spostare il puntatore nell’area che ci interessa e lo scrolling via rotellina del mouse o touchpad agirà proprio su quell’area, rendendo superfluo il click con il mouse sull’area stessa.
Veramente comoda ed utile.

Apr 162012
 

Entratel

Il 12 Aprile scorso sono scadute tantissime abilitazioni ad Entratel.

E’ quindi sorta per moltissimi utenti la necessità di rinnovare l’ambiente.

Non tutti sanno che, per generare e rinnovare l’ambiente di sicurezza, il floppy non è più indispensabile.
L’utente può scegliere di generare l’ambiente su qualsiasi supporto, removibile o no (Pen Drive, HD esterno, Cartella sul PC, ecc).

La procedura è molto semplice e va eseguita prima di generare il nuovo ambiente:

  1. Creare un’apposita cartella che conterrà l’ambiente di sicurezza; si può creare sul disco fisso del PC, su una chiavetta USB, o su un disco esterno. L’importante è che, al momento in cui si inizia la procedura di generazione dell’ambiente di sicurezza, la cartella sia vuota.
    Nel nostro esempio supponiamo di aver creato allo scopo la seguente cartella:
    C:\Entratel\ChiaveDiSicurezza
  2. Avviare l’applicazione Entratel, selezionare il menu Operazioni e poi la voce Opzioni –> Sistema
    Nella videata che comparirà, cliccare sul pulsante Chiave privata
    PulsanteChiavePrivata
  3. Comparirà una schermata in cui sarà possibile indicare il percorso della cartella che ospiterà l’ambiente di sicurezza
    PercorsoChiaveEntratel
    in cui si dovrà inserire il percorso completo della cartella creata in precedenza
    (C:\Entratel\ChiaveDiSicurezza nel nostro esempio)

A questo punto sarà possibile generare l’ambiente di sicurezza senza che la procedura richieda l’inserimento di un floppy.

La procedura di generazione dell’ambiente Entratel creerà le chiavi cifrate nella cartella indicata al punto 3, e richiederà un percorso su cui salvare una copia di riserva (si può usare un altro pen drive USB o un’altra cartella vuota, preferibilmente su una unità differente da quella su cui è stata salvata la prima copia).
Un consiglio: stampate il riepilogo dei codici inseriti (l’operazione viene proposta durante la procedura) e conservatelo con cura; conterrà anche l’indicazione del PIN di revoca (che servirà per il successivo rinnovo) e che viene regolarmente scordato/smarrito dagli utenti (che perciò si troveranno costretti a doversi recare presso l’ufficio più vicino dell’Agenzia delle Entrate per poter revocare/rinnovare l’ambiente).

Infine, chi avesse già generato o rinnovato l’ambiente di sicurezza su floppy ma volesse utilizzare questo sistema per memorizzare la chiave cifrata di Entratel, una volta eseguite le operazioni indicate ai primi due punti, dovrà semplicemente copiare, nella cartella appositamente creata, il contenuto del floppy contenente la copia dell’ambiente di sicurezza.

Apple, Valve & Steam: cui prodest?

 Scritto da alle 12:33 del 14/04/2012  Nessuna risposta »
Apr 142012
 

ValveSteam

Secondo AppleInsader, pare che Valve (proprietaria della famosissima piattaforma per la vendita ed il gaming online Steam) ed Apple siano in procinto di stringere un accordo che potrebbe portare a potenziare l’offerta di videogames per Mac.
Lo si dedurrebbe dalla visita che Tim Cook ha effettuato presso la sede di Bellevue.

Si tratta ovviamente di rumors, ma un’eventuale collaborazione tra i due a chi gioverebbe?

A guadagnarci sarà certamente Apple: entrerebbe dalla porta principale in un settore (quello dei videogames hi-end) dove la sua presenza ora è molto marginale, ampliando l’offerta attuale e aumentando l’appeal della piattaforma OSX per quella parte di utenti che, usando il computer anche come serio strumento ludico, finora hanno scartato a priori l’ipotesi di uno switch.

C’è da attendersi che anche Valve ci guadagni, dato che avrebbe accesso a quella parte di utenti che ora è quasi fuori dai giochi; ma che comunque rappresenta una minoranza rispetto a tutto il mercato del settore ludico.
Valve, insomma, ci guadagnerebbe ma non così tanto quanto Apple.

Un ragionamento a parte, a mio parere, va fatto per quanto riguarda gli utenti, che vanno anzitutto distinti tra utenti OSX e utenti Windows.

Gli utenti OSX ci guadagnerebbero parecchio perché, presumibilmente, avrebbero finalmente accesso ad una più vasta scelta di titoli.

Per quanto riguarda il resto degli utenti, un’eventuale intesa tra Apple e Valve potrebbe non essere del tutto positiva.

I prezzi dei videogames infatti, potrebbero tendere ad un incremento:
in primo luogo a causa dell’ingresso di un nuovo soggetto (Apple) che, lecitamente, pretenderebbe la propria fetta di guadagni;
in secondo luogo per il rischio che l’azienda di Cupertino adotti il medesimo approccio avuto nel settore degli ebooks.

I prezzi degli ebooks, infatti, verrebbero schiacciati verso l’alto in virtù di alcune clausole contrattuali presenti negli accordi tra Apple ed alcuni editori.
Secondo il Dipartimento di Giustizia americano (che ha avviato un apposito procedimento), in quel caso, si configurerebbe una sorta di cartello tra Apple ed alcuni editori, teso a fissare a tavolino il prezzo finale di vendita degli ebook, scoraggiando la concorrenza con evidente danno per i consumatori finali.[1]

I rapporti di forza tra Apple e Valve nel settore dei videogames sono così diversi da scongiurare un simile rischio?
Apple riuscirà a convincere Valve a dividere con lei la torta dei guadagni o il prezzo dei videogames subirà le conseguenze negative derivanti dall’ingresso nella “filiera” di un nuovo soggetto?

Se la collaborazione tra i due vedrà la luce, ognuno di noi potrà valutarne le conseguenze.
Personalmente spero che, nel caso che un accordo vada in porto, lo store Steam riservato agli utenti OSX stia ben separato da quello degli altri utenti in modo da consentire (eventualmente) agli utenti Mac di continuare ad acquistare i medesimi contenuti a prezzo superiore e vivere felici, come spesso accade attualmente.


[1] Su The Wall Street Journal è presente un approfondimento sulla questione

Eseguire Windows 8 da pen drive o HD USB

 Scritto da alle 14:37 del 08/03/2012  14 Risposte »
Mar 082012
 

Windows 8 Logo ombreggiato

Windows To Go è una nuova funzione che consente l’avvio di Windows 8 da un supporto USB, cioè un pen drive o HD USB esterno[1].

In sostanza è possibile “portarsi dietro” il proprio PC in un pen drive o in un HD USB, collegarlo ad un qualsiasi computer compatibile ed eseguire “il nostro” Windows 8 ovunque.

Può essere utile, ad esempio, per provare Windows 8 sul proprio PC senza dover cambiare nulla della configurazione attuale (è il metodo meno invasivo per provare Windows 8), oppure per poter avviare una qualsiasi macchina per effettuare un ripristino, portarsi a casa “il computer” dell’ufficio per proseguire un lavoro particolarmente urgente o, comunque, avviare un ambiente nuovo utilizzando il computer che si ha a disposizione sul momento.

Cosa serve?
Per poter creare un supporto USB da cui eseguire Windows 8 occorre:

Creazione del device USB Windows To Go

Windows To Go richiede una specifica partizione per funzionare.
Questa va creata sul supporto USB.

  1. Collegare un pen drive o un HD USB adatto al PC.
  2. Nella search box che compare premendo il pulsante Start digitare “gestione disco”;
    image
    comparirà un elenco di programmi tra cui si deve scegliere Crea e formatta le partizioni del disco rigido
    image
  3. Individuare con certezza il supporto USB che si intende utilizzare e fare attenzione, nei successivi passaggi, di operare su quello
    image
  4. Formattare il supporto USB utilizzando NTFS; per farlo, cliccare con il tasto destro sul drive USB,
    scegliere la voce Formatta…
    image
    Nella successiva schermata scegliere un’etichetta a piacere per il drive USB, selezionare il File System NTFS, e spuntare l’opzione Esegui formattazione veloce
    image
  5. Contrassegnare come attiva la partizione del drive USB cliccando con il tasto destro sul drive e scegliendo l’opzione Contrassegna partizione come attiva
    image
  6. Montare l’immagine ISO di Windows 8.
    Per farlo con Gizmo:
    Click col tasto destro sull’icona presente nell’area di notifica;
    image scegliere Virtual Drives –> Mount Image
    image
    Selezionare la ISO di Windows 8 ed assegnare una lettera al DVD virtuale così creato
    image
    Comparirà una nuova unità tra i dispositivi con archivi removibili delle risorse del computer
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  7. Sfogliare il contenuto della ISO e cercare il file install.wim che si trova nella cartella \sources del DVD virtuale
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    il file (di 2GB!) va copiato nella stessa cartella in cui si trova il file Imagex.exe (vedi sezione Cosa serve? più in alto)
  8. Identificare la lettera assegnata al drive USB da cui si intende eseguire Windows 8 (H: nell’esempio che sto illustrando);
    aprire una finestra con il Prompt dei comandi con diritti di amministrazione;
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    portarsi nella cartella che contiene i file imagex.exe e install.wim
    (potete usare il comando cd C:\Program Files\Windows AIK\Tools\x86, ad esempio)
    ed eseguite il comando:
    imagex.exe /apply install.wim 1 h:\

    (sostituire h: con la lettera assegnata al drive USB dal computer in uso)
    L’esecuzione del comando durerà qualche minuto
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  9. Una volta terminata l’esecuzione del comando imagex.exe, nella stessa finestra, eseguire il seguente comando:
    bcdboot.exe h:\windows /s h:

    (sostituire h: con la lettera assegnata al drive USB dal computer in uso)
    image

Terminata l’esecuzione del comando bcdboot.exe, il drive Windows To Go è pronto per essere utilizzato.
E’ sufficiente avviare il computer selezionando l’avvio dal drive USB.

Al primo avvio sarà necessario completare l’installazione di Windows 8 su drive USB, con tanto di product key, perciò non fatevi trovare impreparati.

Durante l’installazione il computer verrà riavviato alcune volte ed ogni volta sarà necessario selezionare il boot dal drive USB.

 

 


[1] E’ anche possibile utilizzare anche un drive USB 3.0 o eSata; per assicurare la massima portabilità e quindi la possibilità di eseguire Windows 8 utilizzando il drive Windows To Go sul maggior numero di computer possibile è consigliabile utilizzare supporti USB 2.0


[2] Se nel computer è installato 7-Zip, lo si può utilizzare per estrarre dalla ISO il file necessario in questa procedura, senza che sia necessario installare un gestore di DVD virtuali