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Windows

Lug 232014
 

globes

Il problema:

L’account Skype configurato in Trillian si connette e subito dopo si disconnette rimanendo offline.
E’ un problema noto di compatibilità tra Windows 8.1, il programma Trillian e il plugin skypekit.exe.

 

Soluzione:

  • Scaricare il plugin skypekit.exe fornito con la versione 5.2 di Trillian
  • Se è in esecuzione, chiudere l’applicazione Trillian.
  • Scompattare il file e copiare skypekit.exe nella cartella plugins, contenuta nella cartella in cui è installato Trillian (tipicamente C:\Program Files (x86)\Trillian\plugins).
  • Cliccare con il tasto destro sul file skypekit.exe, selezionare la scheda Compatibilità, premere il pulsante Modifica impostazioni per tutti gli utenti e, nella finestra successiva, inserire il segno di spunta su “Esegui il programma in modalità compatibile per:” e poi selezionare “Windows 7”.
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  • Ripetere la stessa operazione con il file trillian.exe che si trova nella cartella in cui è istallato Trillian (tipicamente C:\Program Files (x86)\Trillian\)
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Gen 292014
 

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Pare sia un problema diffuso quello delle stampanti condivise che risultano offline per Windows 8 anche quando non lo sono.

In sintesi, dopo aver installato su un PC (PC A) una stampante condivisa da un altro PC (PC B) ed essersi assicurati che tutto funzioni ben, capita invece che, anche a distanza di giorni, la stampante risulti offline per il PC che tenta di utilizzarla da remoto (PC A), nonostante sia invece accesa e pronta per essere utilizzata.

Al momento non sembra esserci una soluzione.
Gli unici due modi per aggirare il problema e fare in modo che la stampante condivisa torni a funzionare sembrano essere:

  • rimuovere e reinstallare la stampante sul PC remoto (quello che non ha la stampante fisicamente a se collegata, PC A per intenderci)
  • riavviare lo spooler di stampa sul PC (PC A) che vorrebbe stampare sulla stampante condivisa.

Mi concentro sul secondo metodo in quanto è possibile automatizzarlo in modo molto semplice.

Occorre creare un file batch (.bat) utilizzando Blocco Note in cui inserire i seguenti comandi:

@echo off
net stop spooler
FOR /l %%a in (10,-1,1) do (ping -n 1 -w 1000 127.0.0.1>NUL)
net start spooler
 

Il file batch arresta lo spooler, esegue un ciclo FOR che ha come unico scopo quello di tenere occupato il PC per 10 secondi e, trascorso questo intervallo di tempo, riavvia lo spooler.

Magicamente, le stampanti di rete che prima risultavano offline tornano ad essere disponibili per la stampa (se effettivamente sono online).

Ora è sufficiente pianificare l’esecuzione di questo file batch ad intervalli regolari (ad esempio ogni X ore) o all’accesso dell’utente tramite l’Utilità di pianificazione per automatizzare il riavvio dello spooler senza che sia necessario l’intervento dell’

Passare a Windows 8 senza farsi troppo male

 Scritto da alle 06:27 del 22/05/2013  4 Risposte »
Mag 222013
 

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Ci sono parecchi motivi per cui varrebbe la pena installare Windows 8 sui nostri desktop:

Spazi di archiviazione, reinizializzazione & reinstallazione, le prestazioni migliorate, maggiore sicurezza, il nuovo task manager, la gestione dell’energia, il supporto all’hardware più recente, la gestione delle immagini ISO e dei dischi virtuali, sono solo alcuni dei motivi per cui varrebbe la pena passare a Windows 8.
In più Microsoft ha adottato una politica dei prezzi molto aggressiva rendendo economicamente attraente l’aggiornamento.

Purtroppo però, come ho più volte avuto modo di scrivere, ritengo che la nuova interfaccia funga da freno all’adozione del nuovo sistema operativo di Microsoft e contribuisca a celare, più che a valorizzare, le buone novità che Windows 8 porta con se: la doppia interfaccia Modern UI/Desktop, il balletto tra una e l’altra a cui è spesso costretto l’utente e le varie incongruenze ed incoerenze che la scelta effettuata a Redmond ha comportato, rendono a volte frustrante l’esperienza d’uso per l’utente, ed è motivo valido per snobbare un sistema operativo che, probabilmente, è il più avanzato a disposizione dell’utente medio.

L’interfaccia utente è in grado di valorizzare le funzioni di un’applicazione, oppure di renderle inusabili.
L’utente spesso preferisce applicazioni con funzioni più basilari, meno evolute, perché un’interfaccia utente ben progettata gli consente una maggiore facilità d’uso.
Che me ne faccio di un’applicazione potentissima se la sua interfaccia rende l’esperienza d’uso frustrante e faticosa, o il sistema quasi inusabile?

Purtroppo, con Windows 8, Microsoft sembra aver commesso l’errore madornale di “confezionare” un ottimo sistema operativo con un’interfaccia di default che segna un clamoroso passo indietro, sotto molti punti di vista, rispetto ai risultati ottenuti fino a Windows 7.

E non mi riferisco ai gusti personali, non intendo dire solo che a me Metro UI non piace, ma intendo affermare che ci sono principi di usabilità che sono stati ignorati, quando non proprio calpestati senza ritegno!
Chi si occupa di usabilità coglie al volo le cose che non vanno; per gli altri, che vogliono avere un’idea dei problemi che impediscono a Windows 8 di dare il meglio di se’, consiglio la visione di questo simpatico video, che spiega alcune incongruenze in modo molto amichevole.

Windows 8 è inusabile…?

 

Per i desktop c’è però la possibilità di installare Windows 8 ma continuare ad utilizzare la nota e eccellente interfaccia grafica di Windows 7.

E’ sufficiente installare StartIsBack, una utility che consente di impostare l’ambiente desktop come default, saltando lo Start Screen della Modern UI e tuffandosi direttamente nel desktop ad ogni avvio.

Ovviamente, per masochisti, curiosi e temerari, è sempre possibile accedere comodamente allo Start Screen e quindi alla Modern UI con tutte le sue belle app (ancora poche e spesso mal fatte in verità).

StartIsBack offre diverse features e risulta parecchio personalizzabile, essendo in grado di accontentare persone con gusti molto differenti.

E’ disponibile per il download una versione di prova che dura 30 giorni; esaurito il periodo di prova si può acquistare l’applicazione ad un prezzo realmente irrisorio ($3,00, meno di 2,5 Euro, per la versione installabile su 2 PC, $5,00, meno di 4 Euro per quella installabile su 5 PC).

Insomma, prendere capra e cavoli si può.

Dic 142012
 

CapsLock

Alcuni modelli di tastiera cordless non hanno alcun led indicatore dello stato dei tasti blocca maiuscole (caps lock) e dell’attivazione del tastierino numerico.

La conseguenza è che è scomodo determinare se il tasto blocca maiuscole è premuto o meno, dato che nessun feedback è presente, ne’ sotto forma di led, ne’ sotto forma di notifiche a video.

Ci si ritrova nella stessa situazione con molti netbook e notebook.

Per le tastiere Logitech è possibile installare SetPoint, il software di gestione delle tastiere Logitech.

In alternativa, è possibile utilizzare TrayStatus, un programmino molto leggero che inserisce una serie di icone nella system tray con l’indicazione dello stato di alcuni tasti, qualunque tastiera si stia utilizzando.
imageimage

Attraverso le impostazioni del programmino, possibile scegliere le icone da visualizzare.

image

Dic 082012
 

works-on-my-machine-starburst

Di recente mi sono imbattuto in un problema che, pur essendo noto ormai da tempo, Microsoft non ha ancora risolto.

Si tratta dell’impossibilità di effettuare l’aggiornamento al SP1 di Windows 7 a causa dell’errore
ERROR_NOT_FOUND (0×80070490)
che compare alla fine di quella che sembra una procedura di installazione andata a buon fine, in schermate come queste:

errorsp

SNAGHTML3837080_thumb

In rete si trovano decine di rimedi (in si tratta di piccole variazioni di una stessa soluzione) che spesso però non raggiungono il risultato desiderato.

La procedura che spiego di seguito, invece, si è rivelata sempre efficace, a patto di seguirla alla lettera.

Per precauzione, consiglio di effettuare un backup prima di iniziare.

  1. Eseguire System File Checker, una utility inclusa in Windows 7 che verifica l’integrità dei file di sistema e ripristina gli originali se necessario.
    Aprite una finestra con il prompt dei comandi in modalità Amministratore cliccando con il tasto destro del mouse sulla voce Prompt dei comandi raggiungibile tramite Start-> Tutti i programmi –> Accessori e scegliendo, appunto, l’opzione Esegui come amministratore
    image
    All’interno della finestra, eseguite il comando sfc /scannow ed attendete pazientemente che la scansione abbia termine.E’ possibile che vengano rilevati e ripristinati dei file danneggiati
    image

    All’interno della cartella C:\Windows\Logs\CBS verrà creato un file di log (CBS.log) in cui, se andrete a cercare, troverete l’errore che vi impedisce di installare il SP1 per Windows 7
    CBS log errore
    Serve ad avere conferma che siete sulla buona strada per la soluzione del problema Occhiolino

  2. Non chiudete la finestra con il prompt dei comandi (ci servirà in seguito) e andate ad aprire il file setupapi.dev.log che si trova nella cartella C:\Windows\inf\.
    E’ un file di testo all’interno del quale dovrete cercare la frase
    Failed to find driver update
    Dovreste trovare una riga simile a questa:
    sto: Failed to find driver update ‘<nome del driver completo di path>’
    setupapi.dev log erroreDovete copiare il nome del driver completo di path, cioè la parte compresa all’interno degli apici ‘.
    Nello snapshot dell’esempio la parte da copiare è
    C:\Windows\WinSxS\ amd64_usbvideo.inf_31bf3856ad364e35_6.1.7600.16543_none_2dfb89901bc8b\ usbvideo.inf
  3. Tornate alla finestra con il prompt dei comandi e digitate il seguente comando
    pnputil -a <nome del driver completo di path>
    nell’esempio occorrerebbe digitare il comando
    pnputil – a C:\Windows\WinSxS\ amd64_usbvideo.inf_31bf3856ad364e35_6.1.7600.16543_none_2dfb89901bc8b\ usbvideo.inf
    Se avrete copiato il nome del driver completo di path come suggerito in precedenza, dopo aver digitato il comando
    pnputil – a seguito da uno spazio,
    potrete direttamente incollare il nome del driver cliccando col tasto destro e scegliendo Incollaimage

    Una volta premuto Invio verrà eseguita la procedura di installazione del driver.
    Probabilmente si tratta di un driver non firmato e perciò verrà richiesta un’autorizzazione alla sua installazione.
    Potrebbe cioè comparire una schermata simile (ovviamente nella vostra lingua), in cui occorre confermare l’installazione del driver
    image

E’ possibile che i driver che impediscono l’installazione del SP1 siano più di uno.
La procedura va ripetuta per ciascuno di essi.

Dopo aver completato l’installazione del driver (dei drivers) potrete ritentare l’installazione dell’aggiornamento del SP1.
Ma stavolta, molto probabilmente, tutto filerà liscio.

Fonte

Anteprima file PDF con Windows 7 64bit

 Scritto da alle 06:27 del 07/09/2012  Nessuna risposta »
Set 072012
 

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Un bug del programma Adobe Reader e Reader X,  impedisce di mostrare le miniature dei file PDF in Windows 7 64 bit.

Il generatore di miniature dei file PDF di Adobe, infatti, è un componente a 32 bit che funziona correttamente solo nella versione a 32 bit del sistema operativo e nonostante il problema sia noto da anni, Adobe non si è mai curata di risolverlo.

E’ però possibile scaricare una patch gratuita che pone rimedio al problema.

Una volta scaricato il file Adobe_Reader_x64_fixes_v3_001_installer.zip, è sufficiente scompattarlo in una cartella ed eseguire il file Fixes_for_64-bit_Adobe_Reader_setup.exe.

La procedura prevede l’installazione di due patch, una che risolve il problema della mancata creazione delle miniature ed una che oramai risulta superflua perchè servirebbe a sistemare il problema della mancata creazione dell’anteprima che è stato però già risolto.

Va quindi selezionata solo l’installazione relativa alla patch correttiva per le miniature.

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Dopo l’installazione le miniature dei file PDF saranno regolarmente visibili.

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