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Mac

Dic 132007
 


Alla fine mi son deciso ed ho acquistato un iMac, in modo da poter verificare, con “SanTommasica” mano, in prima persona, pregi e difetti.
Si tratta un iMac 20″, CPU Intel Core 2 Duo da 2 GHz, con 2 GB di RAM, HD 250GB, SVGA Radeon HD2400XT 128MB Ram (prezzo al momento in cui scrivo: € 1.339,00).

Ci ho immediatamente installato Leopard e successivamente l’ho aggiornato con la procedura si aggiornamento automatico.
L’ho sistemato fianco a fianco al mio PC con Vista ed ho inziato a giocchicchiarci un po’…
Ed ora vi racconto le mie impressioni.
Le considerazioni che seguono sono fatte tenendo sempre presenti i principi base di usabilità, cercando di escludere valutazioni attinenti ai gusti personali (De gustibus non est disputandum) ed avendo come metro di paragone equivalenti funzioni disponibili in Vista.
Dopo solo una decina di giorni di utilizzo, ovviamente, non sono diventato un esperto di MacOSX ne’ ho potuto esplorare in ogni anfratto l’intero sistema.
Ma per gli scopi che mi prefiggo, e cioè trovare conferme riguardo alla maggiore usabilità di un Mac rispetto a Windows e individuare il target di utenti a cui questa soluzione Apple si adatta maggiormente, l’esperienza è stata certamente illuminante e già ora credo di poter trarre alcune conclusioni.
Inoltre, sono convinto che per valutare l’intuitività di un sistema, non solo non è necessario ma è controproducente protrarre troppo a lungo i test
Iniziamo! Indicherà con [+] i pregi e con [-] i difetti che ho riscontrato.

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Tra i tre litiganti il quarto gode

 Scritto da alle 17:52 del 04/12/2007  6 Risposte »
Dic 042007
 

Due letture oggi mi han fatto riflettere.

La prima, riguarda la presunta delusione che serpeggia tra i fan dei Mac, soprattutto quelli di vecchia data, la cui pazienza nei riguardi di Apple, accusata di concentrare troppo l’attenzione sugli iPod e gli iPhone, comincia forse ad esaurirsi.
Sono alla fase 3 (test personale diretto) della strada che mi porta a formulare un consiglio riguardo ai computer Apple; scoprire che l’apice della qualità sarebbe da ricercarsi nel passato non mi farebbe molto piacere!
Spero si tratti dello solo sfogo di chi, dopo aver pazientato durante il passato (per fortuna remoto) in cui il Mac era il “re del crash”, si aspettava qualcosina di più.

La seconda è relativa al flop di vendite dei PC Dell con Linux Ubuntu preinstallato.
A fornire i dati è la Dell stessa, non il solito fanatico con l’obiettivo di affossare Linux.
Dopo che in 140.000 hanno sottoscritto la petizione perchè Dell proponesse PC con Linux preinstallato, solo in 40.000 son passati dalle parole ai fatti.
Cosa che forse fa scricchiolare le fondamenta della teoria secondo cui, se Windows non si trovasse preinstallato sulla quasi totalità dei PC nuovi, Linux godrebbe di maggiore favore presso il pubblico.
Strano perchè, a leggere un po’ in giro, questo sembrerebbe il momento più propizio della storia per l’affermazione di Linux: tutto il resto farebbe praticamente schifo, mai prima d’ora nessuno si era sognato di fornire PC con Linux preinstallato e, last but not least, ora abbiamo Ubuntu!

Riepilogando: oggi avrei dovuto imparare che Leopard fa schifo; Vista fa cagare; Linux è meraviglioso, tutti lo vogliono ma nessuno compra i PC in cui è preinstallato.
Tra i 3 litiganti il quarto gode: Windows XP è l’unico a passare indenne sotto questa tempesta di bordate; ora, pur di andar contro Vista, è tutto un mieloso tessere di lodi riguardo alle sue prestazioni.
Probabilmente si tratta del regalo di addio di Bill, che ha ordito questa complessa trama per far amare il suo pupillo (leggi Windows XP) al mondo intero!

A parte gli scherzi, mi pare che, mentre la comunità di blog-scrittori, fatta al 99% da detrattori o da adoratori, sembra alquanto volubile e soggetta ad infiammarsi con molta facilità su cose che spesso non sono determinanti, le persone che contano, cioè i compratori, coloro che alla fin fine, bene o male, decidono le sorti di un prodotto, nel complesso appaiano molto più sagge di chi vorrebbe rappresentarle a tutto blog.

Technorati Tag: Windows,Linux,MacOSX,riflessioni,mercato

Nov 222007
 

Dopo il polverone pubblicitario ed il can can mediatico, Leopard naviga da qualche tempo sulle acque del mare “Realtà”, sempre meno calme e serene di come ce le aveva dipinte l’ineffabile Steve.
Imbarcava acqua (vedi bug sullo spostamento dei file e firewall “fittizio”) e Apple è corsa a tappare falle.
Con quali risultati è da vedere.
A distanza di qualche settimana, iniziano a saltar fuori resoconti di utenti che si sono avventurati nell’upgrade da Tiger a Leopard. Non sembra tutto oro quel che luccica….
Timidamente, sapendo di rischiare la scomunica per eresia, qualche temerario dice di essersi pentito, di pensare al downgrade (parola che sembrava inventata in seguito al rilascio di Windows Vista) al vecchio caro Tiger…
E, strano a dirsi, gli fanno eco altri Mac-fan che, con tutti i se e ma necessari a non irritare il dio Apple o la schiera di fanatici che si tira dietro, ammettono la loro delusione, pur non azzardandosi a chiamarla tale, per carità, ma facendo ricorso a tutta l’abilita oratoria a disposizione.
Ma deve trattarsi senz’altro di una campagna denigratoria finanziata da Zio Bill….non può essere diversamente!
Altrimenti come si farebbe a spiegare al popolo-dagli-occhi-foderati-di-prosciutto che Leopard è un prodotto come tanti altri, con i suoi pregi e i suoi difetti?

Technorati Tag: Apple , balle rivoluzionarie , humor

Apple e la sicurezza

 Scritto da alle 19:39 del 19/11/2007  11 Risposte »
Nov 192007
 

Our bugs are different!
Quando mi capita di parlare di queste cose, affermo che sostenere che i sistemi Apple e Linux sono totalmente sicuri, è una sciocchezza che può rivelarsi molto deleteria per l’utente non sufficientemente esperto, che tende a credere a queste affermazioni senza avere gli strumenti e le competenze per verificarle e rendersi conto della loro falsità.
Intendo dire che, nell’enfasi di dimostrare quanto “questo” sia meglio di “quello”, si cade spesso nella tentazione di minimizzare (o addirittura di negare) il fatto che, in realtà, anche questi sistemi operativi non sono esenti da problemi di sicurezza (vedi trojan, rootkit e bootkit).
Com’è noto, lo scorso 26 ottobre Apple ha rilasciato Leopard, la nuova versione di MacOSX, preceduto da una sontuosa campagna di marketing con la quale lo si è presentato come il miglior sistema operativo mai realizzato.
Poche ore dopo il rilascio, i fatti hanno dimostrato che la perfezione non è di questo mondo e sono venuti a galla bug potenzialmente molto pericolosi (es.: rischio di perdere dei dati quando si interrompe lo spostamento di file su unità esterne o il malfunzionamento del firewall, che di default risultava molto più permissivo di quanto fosse saggio oltre a non essere in grado di bloccare adeguatamente il traffico potenzialmente pericoloso, ecc.).
Apple, che da tempo ci ha abituato alla sua abilità di negare l’evidenza e farla franca con i propri utenti, stavolta, data forse la gravità dei problemi riscontrati in Leopard, è corsa ai ripari (per me con troppo ritardo).
Invece, alcuni Apple-fan sfegatati, obnubilati nella ragione dalla loro cieca sudditanza e riverenza del dio Apple, hanno avuto l’ardire di tentare di negare i problemi evidenziati o di giustificarli con acrobazie verbali degne dei migliori trapezzisti del circo Togni.
Stavolta però si son trovati scoperti in “campo nemico”, esposti agli sfotto’ di mezzo mondo senza “la copertura” che in passato Apple, col suo negare oltre ogni evidenza, non aveva fatto mancare.
Nel frattempo, l’utente inesperto, che ha creduto al battage pubblicitario e alle bufale degli sfegatati adoratori di Apple, si è trovato (o si trova) a navigare su Internet e a spostare allegramente file nelle unità esterne del tutto ignaro di ciò che si rischia; credendo di avere a disposizione un sistema operativo praticamente perfetto, installa incoscientemente tutto ciò che capita a tiro e non si cura minimamente di proteggersi in alcun modo da, ad esempio, i Trojans e non si sognano minimamente di verificare se nel loro PC è in azione un rootkit malevolo.
Beata ingenuità!

Technorati Tag: Apple , riflessioni , sicurezza

E’ pericoloso spostare i file con Leopard

 Scritto da alle 17:29 del 06/11/2007  7 Risposte »
Nov 062007
 


Un consiglio a tutti gli utenti che in questi giorni smanettano con Leopard, la nuova versione di MacOSX di Apple: non spostate i file in locazioni di rete o nei dischi esterni!
Non utilizzate il comando sposta di Finder ma, prudentemente, fatene prima la copia nella locazione di destinazione e poi, ad operazione conclusa correttamente, cancellate i file dalla posizione originale.
Questo perchè Leopard ha un bug a causa del quale se, durante lo spostamento dei file, per una qualsiasi ragione (caduta della connessione di rete, momentanea assenza di alimentazione elettrica, disconnessione prematura o involontaria dell’ HD esterno, ecc.) l’operazione non andasse a buon fine, l’unica cosa che andrà certamente a buon fine è la cancellazione dei files dalla posizione originale.

Ringrazio Tom Karpik per la segnalazione e, oltre al video seguente che dimostra il bug, fornisce maggiori dettagli ed una dimostrazione dettagliata dell’incredibile bug di Leopard.
Download il Finder di Leopard cancella i files a causa di un bug

Sembra quasi l’applicazione della legge del contrappasso: per mesi è circolata in giro la bufala che Vista cancellava foto e file audio dall’hard disk, ed ora guarda un po’ chi invece riesce nell’impresa?
Che sia una delle 300 nuove features di Leopard?

Technorati Tag: bug , leopard , perdita dati

Primi passi di Leopard Apple

 Scritto da alle 02:24 del 28/10/2007  31 Risposte »
Ott 282007
 

…a quanto pare zoppica!
Per molti utenti è stato impossibile portare a termine l’aggiornamento alla nuova versione di Apple MacOSX: il sistema mostra blue screen, si congela, non si spegne o non riparte.
Per molti l’unica soluzione è stata la reinstallazione daccapo.

Technorati Tag: Apple , figuracce , Leopard , aggiornamento , problemi