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Dic 142012
 

CapsLock

Alcuni modelli di tastiera cordless non hanno alcun led indicatore dello stato dei tasti blocca maiuscole (caps lock) e dell’attivazione del tastierino numerico.

La conseguenza è che è scomodo determinare se il tasto blocca maiuscole è premuto o meno, dato che nessun feedback è presente, ne’ sotto forma di led, ne’ sotto forma di notifiche a video.

Ci si ritrova nella stessa situazione con molti netbook e notebook.

Per le tastiere Logitech è possibile installare SetPoint, il software di gestione delle tastiere Logitech.

In alternativa, è possibile utilizzare TrayStatus, un programmino molto leggero che inserisce una serie di icone nella system tray con l’indicazione dello stato di alcuni tasti, qualunque tastiera si stia utilizzando.
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Attraverso le impostazioni del programmino, possibile scegliere le icone da visualizzare.

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Autofocus del mouse per Windows

 Scritto da alle 06:27 del 07/05/2012  Nessuna risposta »
Mag 072012
 

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Explorer, il file manager di Windows, ha un comportamento ho sempre trovato irritante.
Vi spiego a cosa mi riferisco.

La schermata è suddivisa in due o più aree.
explorer
A sinistra (1) l’area delle cartelle preferite e delle raccolte (Libraries), a destra (2) il contenuto dell’elemento attualmente selezionato.
Per poter scorrere l’elenco delle risorse elencate nella parte sinistra, utilizzando la rotellina del mouse, occorre prima fare un click con il mouse all’interno dell’area; stessa cosa se invece si vuol passare a scorrere l’elenco dei file e delle cartelle presenti sulla parte destra della videata.

Sarebbe molto più comodo se Explorer invece si comportasse come Outlook 2010, che assegna automaticamente il focus all’area in cui si trova il puntatore del mouse.

Ho di recente scoperto una utility gratuita che fa proprio questo.
Si tratta di WizMouse, in grado appunto di assegnare automaticamente il focus all’area in cui si trova il puntatore del mouse.
Basta spostare il puntatore nell’area che ci interessa e lo scrolling via rotellina del mouse o touchpad agirà proprio su quell’area, rendendo superfluo il click con il mouse sull’area stessa.
Veramente comoda ed utile.

Feb 212012
 

guida-recuperare-password-email

Avete scordato la password del vostro account email @tin.it o @Virgilio.it o @alice.it.

Esiste una procedura per recuperare la password scordata; sembra la cosa più facile del mondo, ma ad un certo punto viene richiesto di rispondere ad una domanda di verifica.
E questo è ciò che potrebbe comparire chiedendo il recupero della password:
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Viene cioè chiesto di rispondere ad una domanda inesistente.

Questo accade perché, nel momento in cui si è registrato l’account di posta, la domanda di verifica non era prevista.
E’ stata introdotta in seguito, senza avvisare l’utente della necessità di aggiornare questi dati.

Per recuperare la password occorre procedere come segue (vi risparmio decine di minuti di attesa al 800 070707, numero verde da contattare in questi casi):

Inviare un fax al numero 02 97150219, chiedendo di impostare la nuova password che indicherete nel fax, allegando fotocopia di un documento di identità dell’intestatario dell’account.

Non avete il fax?
Capisco.
Non c’è problema.
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Tramite Faxator si possono inviare gratuitamente fax tramite email (per iPhone esiste anche un’apposita app).

Registratevi e seguite le semplici istruzioni.

Convertire file .MDI in .PDF

 Scritto da alle 06:27 del 03/02/2012  Nessuna risposta »
Feb 032012
 
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k2pdf.com consente di convertire, gratuitamente, in file in PDF file con le seguenti estensioni:
  • .RTF (Rich Text Format)
  • .TXT (Simple Text Format)
  • .DOC .DOCX (Microsoft Word® Format)
  • .XLS .XLSX .XLT (Microsoft Excel® Format)
  • .PPT .PPS .PPTX (Microsoft PowerPoint® Format)
  • .PUB (Microsoft Publisher® Format)
  • .MDI (Microsoft Document Imaging® Format)
  • .PS .EPS (Postscript Format)
  • .GIF (Graphics Interchange Format)
  • .JPG (Joint Photographic Experts Group)
  • .PNG (Portable Network Graphics)
  • .TIF (Tag Image File Format)
  • .BMP (Windows Bitmap Format)
  • .ODT (Open Office Format)
  • .WPS (Mircrosoft Works Format)
  • .HTML .HTM (Hypertext Markup Format)
  • .MHT (Microsoft Web Archive Format) ***Experimental***
  • .XPS (XML Paper Specification Format) ***Experimental***
  • .DWG (CAD Drawing Format)
  • .DXF (CAD Drawing Exchange Format)
  • .EML (Outlook Express Mail Format) ***Experimental***
  • .ZIP (File format that compresses data into an archive)

Chi non avesse installato Microsoft Office Document Imaging ad esempio, può utilizzare questo servizio online per convertire i file MDI in formato PDF.

L’operazione è molto semplice.
Occorre andare su questa pagina, compilare il form inserendo un Author Name, scegliere il file da convertire (non deve eccedere i 25 MB) e premere il pulsante Submit.
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Premendo Submit si invia il file per la conversione; l’operazione verrà quindi eseguita in un tempo variabile a seconda della dimensione del file stesso e in ogni caso in pochi minuti, trascorsi i quali verrà visualizzata una pagina da cui sarà possibile effettuare il download del file convertito in PDF.
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Gen 262012
 

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Esistono parecchi programmi in grado di leggere le informazioni SMART degli HD, utili per determinare lo stato di salute del disco fisso.

Quando gli HD sono configurati in RAID, la maggior parte di questi programmi non riescono a leggere le informazioni SMART.

HWiNFO è un programma per Windows, gratuito, che fornisce informazioni molto dettagliate su tutto l’hardware presente nel computer ed è in grado di leggere le informazioni SMART anche di HD gestiti configurati in RAID.

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E’ realizzato in tre versioni:

I più esperti apprezzeranno l’ampia possibilità di configurazione
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la ricchezza delle informazioni fornite, la possibilità di monitorare tutti i sensori presenti nel computer potendone registrare le rilevazioni in un file di log e la possibilità di realizzare report sulla dotazione hardware a bordo.
Insomma, si tratta di un tool molto completo, da possedere nella dotazione delle utility.

Nov 192011
 

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Dopo aver parlato dello steccato con cui Amazon tenta di limitare e controllare le azioni a disposizione degli utenti del Kindle Fire, ho scoperto che è possibile aggirarlo abbastanza facilmente, senza che siano necessarie pratiche di rooting (pur sempre possibili) o jailbreak.

Il problema “dell’ingabbiamento” dell’utente continua ad esistere se si utilizza per la navigazione Internet il browser Silk, preinstallato da Amazon sul Kindle Fire.

Amazon non consente l’accesso all’Android Market e mette a disposizione il proprio Appstore per Android, in cui il numero delle apps disponibili è nettamente inferiore.

Fortunatamente esiste il modo di installare ulteriori apps non presenti nell’Amazon Android Appstore; si basa sulla possibilità di installare apps utilizzando i relativi file APK, l’equivalente dei file di installazione in ambiente PC.

La prima cosa da fare è consentire al Kindle Fire di installare apps anche da sorgenti sconosciute andando su
Settings->Device
e attivando l’opzione “Allow Installation of Applications From Unknown Sources

Per procurarsi i file di installazione delle applicazioni che ci interessano, esistono almeno due metodi:

Utilizzare un altro tablet o smartphone Android.

Se si possiede un altro tablet o smartphone Android, è possibile generare il file APK di una app installata tramite Astro File Manager.
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Una volta installato, è possibile fare il backup (cioè generare il file APK) di ogni app presente nel device, che viene salvato nella cartella backup (salvo diversa impostazione).

Scaricare i file APK delle apps da altri siti
come ad esempio:

Una volta ottenuto il file APK, è possibile trasferirlo in una cartella sul Kindle Fire, tramite collegamento via USB al computer ad esempio.
Quando il file APK dell’app desiderata si trova memorizzato sul tablet Amazon, basta fare un tap sull’icona dell’APK e poi premere il pulsante Install.