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hypePhone 5

 Scritto da alle 10:03 del 05/10/2011  Nessuna risposta »
Ott 052011
 
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Ma che figuraccia han fatto tutti quei blog che trattano di melaffari e che per mesi hanno anticipato le mirabolanti caratteristiche del nuovo gioiellino di Apple?
C’è qualcuno che ha addirittura messo su un intero sito per descrivere al mondo intero le meraviglie dell’iPhone 5, con articoloni sulle caratteristiche tecniche e le innovazioni introdotte nel nuovo modello, sfoggiando certezze con invidiabile nonchalance.

Nessuna anticipazione però della caratteristica principale: l’iPhone 5 è invisibile.

Apple ha prontamente brevettato la tecnologia che rende possibile questa feature, ma all’ufficio brevetti non trovano più il fascicolo….Mi rotolo per terra dalle risate

Invece ieri Apple ha annunciato l’evoluzione dell’iPhone 4: l’iPhone 4s che, finalmente, ora è solo un pelino inferiore al Samsung Galaxy S 2. Inferiore si, ma  non nel prezzo, ovviamente.

E si iniziano anche a scoprire le amorevoli attenzioni riservate da Apple, a quei clienti storici che, avendo acquistato un iPhone “vecchia” generazione, potrebbero essere tentati dall’idea di tenerlo ancora un po’ rimandando l’acquisto del nuovo: hai pagato un fracaccio di soldi per il tuo iPhone 3/4? Noi della Apple ti ringraziamo eliminando features dal quel barattolo che ti ostini a tenere in tasca.

Shhhttt….parla Amazon!

 Scritto da alle 19:45 del 28/09/2011  1 Risposta »
Set 282011
 

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Caro cliente,
Ci sono due tipi di società: quelle che lavorano duramente per far in modo che il cliente spenda sempre di più, e quelle che lavorano duramente affinché il cliente spenda sempre di meno. Entrambi gli approcci possono funzionare.
Noi apparteniamo decisamente al secondo tipo…

Questo lo splendido prologo con cui Amazon annuncia l’arrivo sul mercato di due nuovi e-reader e di un tablet:

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Che dire?

L’antitesi di Apple: ottimi prodotti a prezzi bassi.

E a questi prezzi, c’è da attendersi un vero boom di vendite per Amazon, che già produceva il miglior e-book reader sul mercato (IMHO).

Amo Amazon.
Ha una cura per il cliente che non ha pari.
A partire da come imballa i prodotti (Certified Frustration-Free Packaging Sorriso)…un vero capolavoro di essenziale efficacia ed efficienza.

Lunga vita ad Amazon.

Ed ora mi affaccio sul web ad attendere i patetici tentativi di affossare questi prodotti da parte degli Apple-fan…

Wow! Lo voglio! Samsung Galaxy Note

 Scritto da alle 00:05 del 02/09/2011  2 Risposte »
Set 022011
 

Samsung Galaxy Note

Display: Super Amoled HD da 5.3”

Risoluzione: 1280 x 800 (285ppi)

Processore: Dual Core da 1.4 GHz

Fotocamera posteriore: 8 Mpx con flash LED e registrazione video in HD.

Fotocamera anteriore: 2 Mpx

Memoria: da 16 a 32 Gb

Dimensioni: 146.85×82.95×9.65 mm

Clicca qui per le specifiche complete

Lo voglio, lo voglio, lo voglioooooo!

Quanto costa?

Ehm….e quanto dura la batteria?
Con il Samsung Galaxy S II si stenta ad arrivare alle 16 ore…

Tutti a caccia di Apple

 Scritto da alle 05:05 del 24/04/2011  Nessuna risposta »
Apr 242011
 

Geo localizzazione

Seguo da qualche giorno il can can sollevato dal fatto che qualcuno, svegliatosi di soprassalto, ha “scoperto” che Apple mantiene traccia dei dati di geo localizzazione degli iPhone  e degli iPad.

Tutti a gridare che Apple spia gli utenti attraverso iPhone e iPad e lo Zoccolo Duro che immediatamente reagisce esattamente come si conviene ad uno Zoccolo Duro: che Apple è buona e brava e se fa una cosa simile A) è giusto e meglio così e B) lo fanno anche altri quindi…(mal comune, mezzo gaudio).

Su Punto Informatico la pubblicazione di un articolo di Claudio Tamburrino (che in verità si limita a fornire ulteriori ragguagli sulla vicenda, senza sbilanciarsi più di tanto in giudizi o opinioni) ha scatenato un putiferio di commenti (come sempre accade appena si ronza attorno alla Mela).
E’ maldestramente intervenuto il solito Luca Annunziata (da tempo illeggibile) che ribatteva alle obiezioni su dati di fatto che nessuno, nemmeno Apple, ha smentito, con domande del tipo “Ma sei certo che tutti gli android siano ok?”, pure illazioni basate sul niente, con il solo scopo di portare la discussione fuori dai binari della logica (e quindi? E se i dati di geo localizzazione li catturassero anche altri produttori oltre ad Apple? Dovremmo essere tutti più felici?).
L’insussistenza di tale argomentazione è resa palese anche dall’intervento di Carlo Pileri, presidente nazionale di Adoc il quale afferma che “…Il fatto che tale sistema sia utilizzato anche da altri produttori di telefonini rende ancora più preoccupante il fatto che nei prossimi giorni segnaleremo all’Authority con una memoria aggiuntiva.”
Lapalissiano.

Come al solito, sfugge la sostanza della questione: raccogliere dati ed informazioni sull’uso dei propri prodotti, se non sbaglio, non è reato e non è vietato da nessuna legge.
Ciò che non è consentito, in un paese civile, è farlo senza che l’utente di un prodotto lo sappia e dia il suo consenso informato.

Ed è qui che Apple, a mio modo di vedere, sbaglia.

Gli altri, con cui il popolo-dagli-occhi-foderati-di-prosciutto cerca di fare comunella per far apparire meno gravi gli errori di Apple, consentono di attivare o meno la geo localizzazione del dispositivo.
L’utente di un iPhone o di un iPad, invece non può far nulla riguardo a queste “features”, sulle quali non viene neppure adeguatamente informato (una postilla –vedi “Location-Based Services”- sepolta nelle condizioni d’uso non credo possa considerarsi informazione adeguata): la stragrande maggioranza, quindi, non sa neppure che esistono e, cosa più grave ai miei occhi, nessuno può scegliere se abilitarle o meno.
Sempre secondo Carlo Pileri, “…La possibile violazione della legge sta in particolare nella mancata adeguata informativa ai consumatori. Se fosse cosí potrebbe dar vita anche a una ipotesi di risarcimento per danni…

Sarebbe più opportuna una maggiore trasparenza di Apple riguardo agli scopi con cui vengono raccolti questi dati; nelle condizioni d’uso, al riguardo si legge

Location-Based Services

To provide location-based services on Apple products, Apple and our partners and licensees may collect, use, and share precise location data, including the real-time geographic location of your Apple computer or device. This location data is collected anonymously in a form that does not personally identify you and is used by Apple and our partners and licensees to provide and improve location-based products and services. For example, we may share geographic location with application providers when you opt in to their location services.

Il fatto che i dati siano ottenuti in modo anonimo è tutto da dimostrare (su iPad e iPhone DEVO utilizzare iTunes,sono dei dispositivi dotati di numero seriale/IMEI univoco, fate voi…).
Il fatto che le informazioni raccolte siano condivise con altri partners ci assicura poi che Apple perda del tutto il controllo dell’uso che di questi dati viene fatto.

E, a prescindere da tutto, a mio parere devo poter scegliere se abilitare il servizio, fidandomi delle rassicurazioni di Apple, oppure no.

Buona Pasqua a tutti.

Gestire smartphone dal PC

 Scritto da alle 05:05 del 14/04/2011  Nessuna risposta »
Apr 142011
 

Può essere comodo poter utilizzare il proprio smartphone tramite il PC.
Un’applicazione gratuita per Windows e per smartphone Windows Mobile consente di farlo molto agevolmente: si tratta di MyMobiler.

L’applicazione può essere installata tramite apposito installer, oppure scaricata in un file zippato ed utilizzata senza che sia necessaria alcuna installazione (metodo che consiglio sempre, quando è disponibile).

Una volta effettuata l’installazione/decompressione del programma in una cartella a scelta dell’utente, occorre creare un collegamento al programma (nemmeno l’installer, infatti, crea i link nell’elenco programmi del menù start).
Basta semplicemente cliccare con il tasto destro del mouse sul file MyMobiler.exe presente nella cartella che contiene l’applicazione e scegliere l’opzione Crea collegamento

Una volta creato, il collegamento può essere copiato/trascinato dove è più utile (sul desktop, sul menù Start, nell’elenco programmi del menù Start, nella barra delle applicazioni, ecc.).

Ora è necessario collegare il proprio smartphone al computer per installarci l’applicazione.
Dopo aver lanciato MyMobiler sul PC e collegato ad esso il proprio smartphone, noterete una piccola icona nell’area di notifica

Cliccandoci su con il tasto destro compare un menù in cui occorre selezionare l’opzione Install del sottomenù Configure Mobile

Purtroppo la procedura di installazione sullo smartphone non da’ alcun feedback riguardo all’esito dell’operazione; per verificare che l’applicazione sia stata correttamente installata, occorre tappare sul menù Start dello smartphone e cercarla tra i programmi installati.

Una volta lanciato il programma anche sullo smartphone, si aprirà una finestra che mostra la videata dello smartphone in cui è possibile interagire con mouse e tastiera del PC.

Oltre che salvare lo schermo o registrare in un video ciò che viene svolto sullo smartphone, MyMobiler consente di ruotare la schermata (se lo smartphone prevede questa possibilità) in modo da poter fruire meglio dei programmi che beneficiano del layout landscape.

Nell’esempio è mostrato Opera Mobile 10 in azione sul mio HTC HD2 in modalità landscape.

Nel mio caso, la rotazione dello schermo nella videata di MyMobiler sul PC, avviene automaticamente e contemporaneamente alla rotazione del mio smartphone: ruoto l’HD2 in modo che, grazie all’accelerometro (G-Sensor), il layout si disponga in modalità landscape e MyMobiler adegua automaticamente la schermata visualizzata sul PC.

Scoprite in quanti modi può essere utile poter utilizzare uno smartphone dal PC…ad esempio per scrivere sms utilizzando la tastiera del computer Occhiolino.

Ottimizzare e personalizzare l’HTC HD2

 Scritto da alle 10:08 del 24/04/2010  2 Risposte »
Apr 242010
 

HTC HD2
Una delle qualità che maggiormente apprezzo nei prodotti è la versatilità.
Sono molto soddisfatto dell’HTC HD2, che ho di recente acquistato non senza scetticismo nonostante le eccellenti recensioni, anche perchè si sta dimostrando molto molto versatile e aperto.

Questo smartphone che ha incontrato notevole favore da parte dell’utenza, è fortemente supportato da una nutrita comunità di sviluppatori e power users.

Di trucchi e consigli per personalizzarlo e migliorarne le prestazioni, sotto vari aspetti, il web è stracolmo.
La maggior parte di questi proviene da quella che mi pare la “cricca” più attiva e preparata in circolazione: Xda-Developer Forum che, tra gli altri, ha una sezione appositamente dedicata all’HTC HD2.
Un’apposito thread del forum è tenuto costantemente aggiornato con l’elenco dei vari trucchi per ottimizzare prestazioni, sbloccare funzioni nascoste o personalizzare le esistenti oltre le possibilità messe a disposizione dall’interfaccia di default.

Molti di questi Hints, Tips &Tweaks, richiedono modifiche al registro di configurazione di WM 6.5.
La cosa non è affatto comoda e potrebbe spaventare l’utente inesperto.
Per fortuna, grazie all’attività dei tanti sviluppatori indipendenti, esistono diversi tools gratuiti e di ottima fattura che aiutano a modificare e personalizzare i vari aspetti dell’HTC Leo.
Tra questi, ne segnalo alcuni, fatti molto bene, che si completano tra loro:

    Utilizzando queste utility sarà possibile accedere a personalizzazioni e ottimizzazioni altrimenti inacessibili, personalizzando lo smartphone in base alle proprie esigenze.