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Apple al BlackHat 2012

 Scritto da alle 06:27 del 26/07/2012  1 Risposta »
lug 262012
 

event-logo

Questa per me è una grande notizia: Apple parteciperà alla conferenza sulla sicurezza BlackHat 2012.

Il keynote della conferenza non lascia dubbi al riguardo: oggi sarà la volta di Dallas De Atley, Stefan Esser, Justin Engler, Seth Law, Joshua Dubik, David Vo ad illustrare, in diversi interventi quanto Apple sta facendo per la sicurezza di IOS, il sistema operativo che fa funzionare i device mobili by Cupertino.

E’ per me una grande notizia in quanto, finalmente, Apple sembra abbandonare, almeno per quanto riguarda IOS, la politica negazionista relativa ai problemi di sicurezza dei propri sistemi e partecipa attivamente ad una conferenza sulla sicurezza.

Di OSX sembra che Apple non voglia parlare, nonostante i recenti malware saliti alla ribalta delle cronache e nonostante Charlie Miller ed altri abbiano dimostrato, nei vari Pwn2Own degli scorsi anni, quanto vulnerabile possa essere il sistema operativo Apple.

Speriamo perciò non si tratti della solita manovra a scopo di marketing per gettare un po’ di fumo negli occhi, ma del segnale di una mutata attenzione alle tematiche della sicurezza, da sempre snobbate da quelle parti.

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lug 242012
 

Velocizzare Android ICS JB_thumb[2]

In un precedente articolo, ho tentato di spiegare come si possa utilizzare uno script per migliorare il funzionamento del task killer di Android Ginger Bread (versione 2.3.X) in modo da ottimizzare l’utilizzo di RAM e le prestazioni generali.

Nel frattempo è stato rilasciato Android ICS (versione 4.0.x), Android Jelly Bean (versione 4.1.x) e lo script disponibile su XDA Developers ha subito vari aggiornamenti.

Dopo un periodo in cui la procedura per poter utilizzare lo script su Android ICS era realizzata in un modo che mi pareva un po’ farraginoso, ora lo script mi sembra “maturo” anche per ICS e Jelly Bean e che possa essere utilizzato anche da utenti meno esperti.
Quel che tenterò di fare è guidare l’utente meno esperto nella scelta delle opzioni da utilizzare.

Vediamo cosa ci serve per poter sfruttare questo script:

  1. Diritti di root sul device Android.
  2. Busybox 1.16.2 o superiore.
    Per installare BusyBox, installate sul device Android l’app BusyBox Installer, scegliete la versione di BusyBox da installare e tappate sul pulsante Install
    image
  3. L’app Script Manager, che va installata sul device Android e che serve ad eseguire script.
  4. Lo script V6 Supercharger U9RC10 va scaricato e copiato sul device Android.
    Per scaricarlo, fate click col tasto destro del mouse, scegliete salva oggetto con nome (o analogo) e salvate quello che sembra un file PDF in una cartelle del PC.
    Prima di copiarlo in una cartella sul device Android (ho fatto un’apposita cartella “script”), rimuovete l’estensione .pdf in modo che il file abbia questo nome:
    V6_SuperCharger_for_Android-Update9_RC10.sh
    Lo script è l’ultima versione nel momento in cui scrivo; qui potete verificare se esiste un eventuale versione più recente.

 

Leggi il seguito »

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giu 072012
 

image

Con il recente aggiornamento a ICS 4.0.3 è stato introdotto un bug che, in alcuni casi, causa l’hard brick di alcuni smartphone Samsung basati sulla CPU Exynos 4210 (Galaxy Note GT-N7000, Epic 4G Touch, AT&T Galaxy S II); l’hard brick dello smartphone ne comporta il blocco definitivo rendendolo inutilizzabile.

Il difetto si presenta quando si richiede il wipe dello smartphone, cioè la cancellazione dei dati contenuti ed il ripristino dei dati di fabbrica, operazione spesso associata all’aggiornamento del firmware.

Chainfire ha realizzato Got Brickbug? v1.0, un’app gratuita che consente di scoprire se il proprio smartphone è affetto da questo bug verificando la versione dell’eMMC.
La versione 0×19 risulta essere affetta dal bug, mentre la 0×25 sembrerebbe immune; le release intermedie potrebbero contenere l’hard brick bug o meno.

Vi consiglio di verificarlo con Got BrickBug? (che può essere tranquillamente rimossa dopo l’uso) e di leggere l’associato thread sul forum XDA Developer

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mag 192012
 

battery-test

Per aumentare la durata della batteria può essere utile un semplice accorgimento: dopo aver scaricato lo smartphone fino a farlo spegnere, levare la batteria, attendere qualche secondo e reinserirla.

Ricaricare il dispositivo tramite presa di corrente (la porta USB non va bene) lasciandolo ancora in carica per qualche ora dopo che ha segnalato il raggiungimento del 100% di carica.

Ed ora la magia: prima di staccarlo dal caricabatteria, accendetelo e sbloccatelo. Solo quando viene visualizzata la home scollegate il cavetto.

Ho notato che a volte, a parità di modalità di utilizzo, la batteria del mio Galaxy Note durava più del solito.
Dopo una serie infinita di osservazioni nel tentativo di capire quale fosse la causa, mi è sembrato di scoprire una correlazione tra il distacco dal caricabatteria a telefono attivo ed una maggiore durata.

Incuriosito, ho fatto delle ricerche e a quanto pare, se si scollega il dispositivo quando non è sbloccato, non si attiva il deep sleep, la modalità di massimo risparmio di energia che si attiva quando non si usa il telefono.

Provate anche voi per vedere l’effetto che fa.

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mag 112012
 

android-4-rollout-galaxy-note

Il 10 Maggio 2012 è iniziato il rilascio dell’aggiornamento ad Android 4.0.3 ICS per i Samsung Galaxy Note europei.

La distribuzione avviene a partire da Germania, Francia e Gran Bretagna.

Chi, come me, ha acquistato il Note su Internet, può ritrovarsi tra le mani una di queste versioni dello smartphone.

Stamattina, infatti, ho ricevuto la notifica push della presenza di un aggiornamento del firmware.
Collegando il Note al PC ed avviando Kies ho avuto la conferma che era presente un nuovo firmware ufficiale.

Avendo effettuato il root del Galaxy Note, volevo mantenerlo pur facendo l’aggiornamento(l’aggiornamento attraverso Kies, comporta la perdita dei diritti di root).

Per proseguire occorre quindi Mobile Odine PRO, l’eccellente applicazione che consente l’installazione di nuovi firmware direttamente da smartphone.

Ho proceduto così:

  1. Scaricare il file con la ROM del nuovo firmware (N7000XXLPY_N7000OXALPY_DBT.zip)
  2. Estrarre il contenuto del file in una cartella a piacere sul PC
    image
  3. Copiare il contenuto di questa cartella in una cartella sulla memoria interna o esterna del Note
  4. Scaricare la CF Root per il firmware LPY
  5. Estrarre il contenuto del file CF-Root-SGN_XX_OXA_LPY-v5.3-CWM5.zip in una cartella sul PC
  6. Dalla cartella, copiare il file zImage in una cartella sulla memoria interna o esterna del Note
  7. Avviare Mobile Odin PRO
  8. Selezionare Open File e selezionare il file della ROM
  9. Tappare su Kernel e selezionare il file zImage precedentemente memorizzato
  10. Verificare siano selezionate le opzioni Enable EverRoot, Inject Superuser, Inject Mobile ODIN e WipeDalvik cache  
    SC20120510-173204
  11. Premere su Flash Firmware

La procedura, una volta avviata, prosegue senza chiedere l’intervento dell’utente; il Note si riavvierà qualche volta; l’ultima operazione consisterà nell’ottimizzazione delle applicazioni installate.
Al primo avvio dell’Application Installer c’è stato un crash dell’applicazione.
Riavviando lo smartphone però tutto ha funzionato regolarmente.

Questa procedura preserva i dati e le impostazioni presenti sul Note.
Se si vuole effettuare una clean installation, occorre selezionare anche l’impostazione Wipe data and cache di Mobile Odin PRO.

Screenshot_2012-05-10-18-20-48

Procedete con attenzione, a vostro rischio e pericolo anche se non mi risultano segnalazioni di utenti che abbiano avuto problemi con questa procedura.

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apr 192012
 

Samsung-Galaxy-Tab-7-0-Plus

Annunciato nell’ottobre 2011, il tablet Samsung Galaxy Tab 7.0 Plus si trova disponibile da qualche settimana, principalmente negli store online.

Nonostante la mia convinzione che 7” siano la dimensione ideale per un tablet “da spaparanzo sul divano”, purtroppo, a mio parere, è un prodotto che, dal momento del suo annuncio ad oggi, ha perso molto appeal.

La configurazione hardware non spicca in nessuna caratteristica: il processore dual core da 1,2GHz e, soprattutto, uno schermo PLS LCD con risoluzione 1024×600 sono dotazioni caratteristiche di modelli del passato.

Non bastano la possibilità di usarlo anche come telefono (grazie alla possibilità di inserirvi una SIM), ne’ i suoi 16GB di RAM interna espandibile attraverso MicroSD, ne’ la doppia fotocamera (3,15 Mpixel la posteriore  2 Mpixel quella frontale) a migliorare la situazione.
Basti pensare che prodotti come lo smartphone Galaxy Note, a parità di altre caratteristiche, può vantare una CPU dual core da 1,4GHz, uno schermo con risoluzione 1280×800 e una fotocamera da 8Mpixel.
La versione 3.2 di Android (Honeycomb) che si trova installata non migliora l’attrattività di questo prodotto.

Il colpo di grazia, lo da’ il prezzo: attualmente lo si trova a circa €350,00, ma, a mio parere, il Galaxy Tab 7.0 Plus è un prodotto che sarebbe da prendere in considerazione solo quando/se il suo prezzo dovesse avvicinarsi ai 200 Euro.

Insomma dai nuovi prodotti mi sarei atteso qualcosina di più.

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