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iOS

IOS8, the day after…

 Scritto da alle 13:50 del 19/09/2014  Nessuna risposta »
Set 192014
 

ios8-header

 

 

 

 

 

 

 

Apple ancora una volta conferma costantemente la mia convinzione che, chi fa il pioniere con i suoi prodotti, casca malissimo ed è l’utente trattato peggio nonostante, essendo il più fedele/fidelizzato, meriterebbe tutt’altra attenzione.

Mai, MAI gettarsi sull’ultima versione se non dopo aver lasciato che i soliti fedelissimi, un fenomeno sociale capito (generato?) da Jobs, si immolino per la causa.

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Apple al BlackHat 2012

 Scritto da alle 06:27 del 26/07/2012  1 Risposta »
Lug 262012
 

event-logo

Questa per me è una grande notizia: Apple parteciperà alla conferenza sulla sicurezza BlackHat 2012.

Il keynote della conferenza non lascia dubbi al riguardo: oggi sarà la volta di Dallas De Atley, Stefan Esser, Justin Engler, Seth Law, Joshua Dubik, David Vo ad illustrare, in diversi interventi quanto Apple sta facendo per la sicurezza di IOS, il sistema operativo che fa funzionare i device mobili by Cupertino.

E’ per me una grande notizia in quanto, finalmente, Apple sembra abbandonare, almeno per quanto riguarda IOS, la politica negazionista relativa ai problemi di sicurezza dei propri sistemi e partecipa attivamente ad una conferenza sulla sicurezza.

Di OSX sembra che Apple non voglia parlare, nonostante i recenti malware saliti alla ribalta delle cronache e nonostante Charlie Miller ed altri abbiano dimostrato, nei vari Pwn2Own degli scorsi anni, quanto vulnerabile possa essere il sistema operativo Apple.

Speriamo perciò non si tratti della solita manovra a scopo di marketing per gettare un po’ di fumo negli occhi, ma del segnale di una mutata attenzione alle tematiche della sicurezza, da sempre snobbate da quelle parti.

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Feb 212012
 

guida-recuperare-password-email

Avete scordato la password del vostro account email @tin.it o @Virgilio.it o @alice.it.

Esiste una procedura per recuperare la password scordata; sembra la cosa più facile del mondo, ma ad un certo punto viene richiesto di rispondere ad una domanda di verifica.
E questo è ciò che potrebbe comparire chiedendo il recupero della password:
image

Viene cioè chiesto di rispondere ad una domanda inesistente.

Questo accade perché, nel momento in cui si è registrato l’account di posta, la domanda di verifica non era prevista.
E’ stata introdotta in seguito, senza avvisare l’utente della necessità di aggiornare questi dati.

Per recuperare la password occorre procedere come segue (vi risparmio decine di minuti di attesa al 800 070707, numero verde da contattare in questi casi):

Inviare un fax al numero 02 97150219, chiedendo di impostare la nuova password che indicherete nel fax, allegando fotocopia di un documento di identità dell’intestatario dell’account.

Non avete il fax?
Capisco.
Non c’è problema.
image
Tramite Faxator si possono inviare gratuitamente fax tramite email (per iPhone esiste anche un’apposita app).

Registratevi e seguite le semplici istruzioni.

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Pragmatismo…anzi no, pragmatiMSo

 Scritto da alle 06:27 del 16/02/2012  1 Risposta »
Feb 162012
 

Secondo i dati della società di ricerche NPD, il mercato degli smartphone è ancora dominato dai device Android (47%) nonostante il balzo realizzato da iOS (43%) grazie al successo ottenuto con l’iPhone 4s.
os-share-npd

RIM continua la sua caduta libera e Windows Phone continua ad essere non pervenuto, o quasi.

Steve Jobs aveva capito da subito che Android rappresentava il nemico numero uno di iOS.
Non aveva mai digerito lo smacco per quello che riteneva fosse il frutto di un furto di proprietà intellettuale ai danni di Apple:

Dovesse costarmi l’ultimo respiro e l’ultimo centesimo dei 40 miliardi di dollari cha Apple ha in banca, raddrizzerò questo torto. Voglio distruggere Android perchè è il risultato di un furto. Sono disposto ad un conflitto termonucleare

Parole nette, frutto di un pensiero radicale che però suonano ridicole quando si scoprono dette dalla stessa persone che ha affermato:

noi [della Apple] non ci siamo mai vergognati di rubare le grandi idee.

Microsoft in questo mercato non ha ruoli da attore principale ma si limita a fare la comparsa.
Così viene da pensare osservando i dati del market share.
Ma in realtà Microsoft, anche in questo mercato da cui sembra esclusa, guadagna una montagna di soldi.
Grazie ad Android.
Infatti, sfruttando il suo enorme portafoglio di brevetti, ha in piedi accordi di licenza con i produttori di dispositivi come Samsung, HTC, LG, ed altri.
Basti pensare che per ogni terminale Android di HTC, ad esempio, Microsoft percepisce la bellezza di 5 dollari.
Probabilmente da Samsung ancora di più.
E nel frattempo, lemme lemme, lavora a Windows 8, con cui, probabilmente, tenterà di sottrarre quote di mercato ai concorrenti.

Balza agli occhi il differente pragmatismo della società di Redmond rispetto all’atteggiamento della Apple che, ancora oggi, si concentra in ridicole battaglie legali nel tentativo di far valere brevetti molto difficili da difendere, esponendosi, per di più, alla reazione, altrettanto ridicola imho, di altri concorrenti, sullo stesso terreno.
E mentre Microsoft incassa dalla vendita di ogni terminale Android, Apple spende soldi in battaglie legali, spesso inutili.

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Inviare email da smartphone, tablet o cellulare

 Scritto da alle 12:54 del 01/12/2011  19 Risposte »
Dic 012011
 

InvioEmailDaSmartphone

Sul web si trovano decine di guide su come configurare il proprio cellulare/smartphone/tablet per ricevere email.

In questa guida spiego come configurare uno smartphone, un cellulare o un tablet per poter inviare email da qualsiasi account, a prescindere dal provider o dal gestore telefonico con cui si effettua l’accesso ad Internet.

Il server SMTP che si utilizza per inviare le email, è infatti strettamente legato al provider che fornisce l’accesso alla rete.
Ciò significa che se mi collego ad Internet tramite un abbonamento Tiscali, dovrei utilizzare smtp.tiscali.it come server di posta in uscita per tutti i miei account email.

Nell’esempio che segue ho utilizzato uno screenshot che mostra la configurazione di un device Android, ma la tecnica indicata nell’articolo è valida, in realtà, per qualunque device, iPhone, iPod e iPad compresi.
Dovrebbe essere abbastanza semplice, per analogia, riuscire a configurare qualsiasi device mobile.

Iniziamo.
Per prima cosa è indispensabile dotarsi, se non se ne possiede già uno, di un account di posta Gmail e modificare alcune impostazioni.

Effettuato l’accesso a Gmail, occorre cliccare sull’icona delle Opzioni e selezionare la voce Impostazione Gmail (si trova nell’angolo in alto a destra)
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Comparirà la scheda impostazioni in cui occorre cliccare sulla voce Account e importazione
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Nella scheda Account e importazione, cliccare sulla voce Aggiungi un altro indirizzo email di tua proprietà
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Si aprirà una nuova finestra del browser in cui occorre inserire l’indirizzo email dal quale si vuole poter inviare posta con il proprio device mobile.
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Premendo il pulsante Passaggio successivo viene proposta la scelta del server smtp da utilizzare per inviare le email; scegliere gmail.
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Nel passaggio successivo viene avviata la procedura di verifica dell’email inserita;
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premendo il pulsante Invia verifica verrà inviata una email all’indirizzo indicato contenente un codice di verifica che va copiato ed incollato nell’apposito campo.
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Una volta aggiunto l’indirizzo email, consiglio di selezionare l’opzione che consente di rispondere alle email ricevute utilizzando lo stesso indirizzo al quale il messaggio è stato inviato
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Possiamo disconnetterci da Gmail e passare alla configurazione del programma di posta sul device mobile.

Sul device mobile
Una volta configurato il server di posta in arrivo (chi possiede un account email Libero può fare riferimento a questa guida che sfrutta la facilità di configurazione di Gmail e la funzione di inoltro automatico delle email presente in Libero), occorre inserire i seguenti parametri per quanto riguarda la posta in uscita (per l’esempio ho utilizzato una schermata di K-9 Mail che utilizzo con il Samsung Galaxy Note):

Server smtp: smtp.gmail.com

Tipo di protezione: TSL (SSL su iPhone/iPad)

Porta: 587 (465 se si usa tipo protezione SSL, vedi iPhone/iPad)

Tipo di autenticazione: login

Nome utente: <indirizzo di posta elettronica gmail>

Password: <password per accedere all’account email gmail>
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Inoltre solitamente è possibile indicare, oltre al proprio nome, anche l’indirizzo email da utilizzare quale mittente delle nostre email; nel mio caso ho impostato folblog@libero.it.

Con K-9 Mail si uò indicarenelle opzioni “Composizione messaggio” di Impostazioni Account.

Una volta configurato l’account con questi parametri della posta in uscita, sarete in grado di inviare email dal vostro device mobile utilizzando un qualsiasi provider per l’accesso ad Internet.

Il destinatario riceverà l’email con l’indirizzo email mittente desiderato:
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