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Dic 022011
 

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Little Printer di Berg Cloud è una mini stampante termica pensata soprattutto per l’utilizzo con smartphone e tablet.

Ha il simpatico aspetto di un piccolo cubo e stampa su carta termica con il tipico formato degli scontrini.

Funziona tramite i servizi web erogati da Berg Cloud e si connette via Wi-Fi attraverso un aggeggino collegato al router.
Il PC non serve.

Nel 2012 sarà possibile effettuare pre-ordini; gli interessati possono sottoscrivere la mailing list per avere notifica delle novità.

Il prezzo della Stampantina non è ancora noto.

Mi sembra un oggettino potenzialmente molto utile ed interessante per molti aspetti.
Forse segna la nascita di una nuova tipologia di prodotti cloud-based.

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Nov 192011
 

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Dopo aver parlato dello steccato con cui Amazon tenta di limitare e controllare le azioni a disposizione degli utenti del Kindle Fire, ho scoperto che è possibile aggirarlo abbastanza facilmente, senza che siano necessarie pratiche di rooting (pur sempre possibili) o jailbreak.

Il problema “dell’ingabbiamento” dell’utente continua ad esistere se si utilizza per la navigazione Internet il browser Silk, preinstallato da Amazon sul Kindle Fire.

Amazon non consente l’accesso all’Android Market e mette a disposizione il proprio Appstore per Android, in cui il numero delle apps disponibili è nettamente inferiore.

Fortunatamente esiste il modo di installare ulteriori apps non presenti nell’Amazon Android Appstore; si basa sulla possibilità di installare apps utilizzando i relativi file APK, l’equivalente dei file di installazione in ambiente PC.

La prima cosa da fare è consentire al Kindle Fire di installare apps anche da sorgenti sconosciute andando su
Settings->Device
e attivando l’opzione “Allow Installation of Applications From Unknown Sources

Per procurarsi i file di installazione delle applicazioni che ci interessano, esistono almeno due metodi:

Utilizzare un altro tablet o smartphone Android.

Se si possiede un altro tablet o smartphone Android, è possibile generare il file APK di una app installata tramite Astro File Manager.
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Una volta installato, è possibile fare il backup (cioè generare il file APK) di ogni app presente nel device, che viene salvato nella cartella backup (salvo diversa impostazione).

Scaricare i file APK delle apps da altri siti
come ad esempio:

Una volta ottenuto il file APK, è possibile trasferirlo in una cartella sul Kindle Fire, tramite collegamento via USB al computer ad esempio.
Quando il file APK dell’app desiderata si trova memorizzato sul tablet Amazon, basta fare un tap sull’icona dell’APK e poi premere il pulsante Install.

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Shhhttt….parla Amazon!

 Scritto da alle 19:45 del 28/09/2011  1 Risposta »
Set 282011
 

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Caro cliente,
Ci sono due tipi di società: quelle che lavorano duramente per far in modo che il cliente spenda sempre di più, e quelle che lavorano duramente affinché il cliente spenda sempre di meno. Entrambi gli approcci possono funzionare.
Noi apparteniamo decisamente al secondo tipo…

Questo lo splendido prologo con cui Amazon annuncia l’arrivo sul mercato di due nuovi e-reader e di un tablet:

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Che dire?

L’antitesi di Apple: ottimi prodotti a prezzi bassi.

E a questi prezzi, c’è da attendersi un vero boom di vendite per Amazon, che già produceva il miglior e-book reader sul mercato (IMHO).

Amo Amazon.
Ha una cura per il cliente che non ha pari.
A partire da come imballa i prodotti (Certified Frustration-Free Packaging Sorriso)…un vero capolavoro di essenziale efficacia ed efficienza.

Lunga vita ad Amazon.

Ed ora mi affaccio sul web ad attendere i patetici tentativi di affossare questi prodotti da parte degli Apple-fan…

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Kindle 3, che meraviglia…

 Scritto da alle 19:04 del 16/05/2011  3 Risposte »
Mag 162011
 

Kindle 3

Il Kindle 3 ispira sul web una moltitudine di recensioni, più o meno ben fatte.

Chi solo di recente si è incuriosito sentendo parlare di ebook, vuol forse sapere cosa sono ‘sti ebook e cosa cavolo è ‘sto Kindle, di cui tutti parlano, a che serve, quanto costa e se è veramente utile, anche considerando che probabilmente già possiede un tablet (iPad, Galaxy Tab et similia) o ne sta valutando l’acquisto.

A mio parere, al momento, il Kindle 3 è il miglior ebook reader sul mercato e, oggettivamente, quello con il miglior rapporto qualità/prezzo.
La  tecnologia e-ink Pearl con cui è realizzato il suo schermo è ritenuta, al momento, indiscutibilmente la migliore.
A differenza dei tablet o dei computer, infatti, gli ebook reader sono dotati di schermi con tecnologia e-ink che li rende del tutto simili ad una pagina stampata, tipica dei libri cartacei.
La differenza sostanziale tra un ebook reader ed un tablet, quando li valutiamo nella loro funzione di lettori di ebook, sta proprio nello schermo che negli ebook reader non è retroilluminato.
Ciò consente ai lettori di ebook di essere perfettamente utilizzabili anche in condizioni di intensa luminosità e per lunghi periodi senza affaticare la vista, esattamente come avviene per i libri tradizionali.
Perciò se volete leggere un libro sotto l’ombrellone o seduti in una panchina dei giardini, l’ebook reader è l’ideale.
E, esattamente come per un libro, al buio non sono utilizzabili; per leggere tramite un lettore di ebook occorre luce.

Perché varrebbe la pena di acquistare un Kindle 3?
Parto dalla risposta che viene data su Kindleitalia.com:


PRO:

  1. È il lettore più economico presente in commercio: circa 144€, spedizione e sdoganamento incluso. Esistono poi innumerevoli copertine a basso costo per proteggerlo…, sebbene a giudizio di chi scrive la migliore sia quella venduta da Amazon.
  2. Al momento, ha il migliore schermo non retroilluminato del mercato: il Pearl, superiore alla precedente versione di schermi E Ink. Un lettore di e-book serve per leggere ed è evidente che la caratteristica fondamentale sia la qualità dello schermo.
  3. La tastiera fisica permette di scrivere le note in maniera molto più veloce rispetto ai concorrenti dotati di touch screen; se siete abituati a riempire i libri di note e sottolineature, il Kindle è il prodotto che fa per voi. Purtroppo la tastiera è quella inglese, pertanto non presenta caratteri accentati, neanche nei simboli.
  4. Ha la scheda Wi-Fi integrata. Precisiamo: non è pensabile utilizzare una tecnologia come quella e-ink per usufruire di una buona navigazione su Internet; ma l’accesso a Internet è prezioso se bisogna cercare su Google o su Wikipedia un termine appena incontrato in un romanzo (con il Kindle bastano due click).
  5. Se leggete in lingua inglese: lo sconfinato catalogo di Amazon.com vi metterà a disposizione (quasi) qualsiasi testo partorito da mente umana.
  6. Amazon mette a disposizione una casella di posta elettronica personale alla quale inviare i propri documenti. È molto comodo, in qualsiasi parte mi trovi, inviare un documento epub, word, pdf o una pagina web al mio indirizzo “@kindle.com” e ritrovarmelo dopo pochi istanti sul mio Kindle pronto per essere letto.

Inserire tra i pro la presenza della tastiera fisica è, a mio parere, un po’ una forzatura: scrivere con la tastiera del Kindle 3 non è affatto comodo.
Inoltre tra i motivi per cui val la pena dotarsi di un Kindle 3, a mio parere ne mancano alcuni, forse dati per scontati:

  • peso contenuto (circa 220gr) che agevola una confortevole lettura da sdraiati anche a chi non è dotato di tricipiti allenatissimi; le dimensioni ridotte consentono di portarlo sempre appresso in borsetta;
  • la possibilità di memorizzare un elevato numero di pubblicazioni (più di 2000 libri) consente di leggere ciò che serve o che viene dettato dall’umore del momento o dalle circostanze; si moltiplicano così le occasioni in cui è possibile godere del piacere della lettura; e, tra l’altro, sparisce dal comodino quella simpatica pila di libri che siamo soliti tenere per poter scegliere con quale libro ci piace prender sonno.
  • La possibilità di poter installare un sistema operativo alternativo, senza modificare nulla dell’originale e poter passare comodamente da uno all’altro in una manciata di secondi, consente di aggirare il limite dell’impossibilità di leggere ebook in formato ePub, che è considerato uno dei limiti del Kindle.
  • La durata della batteria: 1 mese (esattamente, un mese!) se non si fa pesante ricorso alla connessione WiFi.

 

CONTRO:

  1. Se dovete leggere un gran numero di pdf complessi: lo schermo da sei pollici è troppo piccolo per gestirli e, ad oggi, non esiste un sistema di conversione capace di renderli al meglio. È possibile installare sul Kindle un sistema operativo alternativoche migliora di molto la lettura dei pdf, ma anche così la resa di pdf su due colonne non è ottimale. In generale, la lettura di un qualsiasi tipo di pdf su un lettore da sei pollici è molto frustrante.
  2. Se dovete leggere delle riviste a colori: in primo luogo, perché saranno quasi sempre formattate come dei pdf complessi, portandoci i problemi di cui sopra; in secondo luogo, perché il Kindle naturalmente non ha il colore.
  3. Se dovete leggere ebook dotati di DRM e o non siete particolarmente abili con il pc, o non volete violare la legge. Come è noto, il Kindle non legge gli Epub; se la conversione di Epub con Social DRM è abbastanza semplice (basta inviarli al nostro indirizzo “@kindle”), non altrettanto semplice può risultare la conversione di Epub con DRM Adobe. ….
    Bisogna sottolineare, infine, che la rimozione del DRM viola il contratto che l’utente stabilisce con l’editore al momento dell’acquisto.
  4. Non ha il touch screen: se per la lettura dei libri questo non è un grande disvalore, utilizzando la navigazione su Internet spesso se ne sente la mancanza.
  5. Per leggere fumetti con pagine composte da più di tre righe. Chiariamo: la lettura di qualsiasi tipo fumetto non è agevole sul Kindle; si riesce tuttavia a ottenere un risultato accettabile su quelli disposti su massimo di tre righe, disegnati in bianco e nero e con il testo non troppo fitto (è evidente, questa descrizione combacia con i manga); per fumetti più complessi, o addirittura a colori, meglio dirigersi verso altri prodotti.
  6. Se avete bisogno del Text to Speech: il TTS del Kindle è solo in lingua inglese e (a differenza dei dizionari) non c’è modo di aggiungerne uno italiano.

….

La mancanza del touch screen è, a mio parere, una “lacuna” molto soggettiva. 
E’ vero che la navigazione Internet se ne avvantaggerebbe, ma per tutto il resto non sarebbe utile; anzi ci costringerebbe continuamente a pulire lo schermo dagli inevitabili aloni lasciati dalle dita. 
Il web browser incluso nel Kindle 3, a mio parere, è un po’ di fumo negli occhi: è da considerarsi per situazioni di assoluta emergenza in cui il dover utilizzare i tasti per navigare non è il male maggiore; utile per leggere urgenti email, o l’ultimo articolo sul nostro blog preferito.
Insomma, stiamo parlando di un ebook reader, non lo si valuta di certo dal browser!
Comunque, per avere un’idea di come possa essere utilizzata la funzione browser del Kindle 3, niente di meglio che dare un’occhiata a questo video

Il browser del Kindle 3

La limitazione relativa all’impossibilità di leggere ebook protetti con DRM è solo teorica.
In realtà esiste il modo per eliminare la protezione in modo da poter leggere un ebook regolarmente acquistato da BOL.it anche sul proprio Kindle.
Inoltre, come detto, esiste anche la possibilità di installare sul Kindle un secondo sistema operativo alternativo, senza modificare niente in quello originale (niente jailbreak, crack o robe illegali) che resta sempre disponibile.
Doukan, questo è il nome del sistema operativo alternativo, è utile sia perché integra un migliore lettore di PDF, sia perché consente, nativamente, la lettura di ebooks protetti con ePub rendendo superflui i magheggi citati in precedenza.
Dato che il sistema operativo originale Kindle e il Doukan convivono in parallelo senza rompersi le scatole a vicenda e che passare da un sistema all’altro è un’operazione facile che comporta solo un’attesa di pochi secondi, installando Doukan, di fatto, si elimina uno dei limiti oggettivi del Kindle.

Riguardo ai fumetti, chi è appassionati di Diabolik potrà tranquillamente utilizzare il Kindle per portarsi dietro la sterminata collezione del famosissimo fumetto Sorriso.
Diabolik sul Kindle

Stremati da tutto ‘sto po’ po’ di lettura, è giunto il momento di vedere il Kindle 3 in azione.
Vi propongo questa serie di video in grado di dare un’idea molto precisa dell’utilità di questo ebook reader.

Video recensione generale

 

Kindle 3 ed i PDF
Kindle 3 e i PDF–2

 

Annotazioni e sottolineature

Conclusione
Se amate leggere libri, il Kindle 3 è un must!
Da quando lo possiedo ho ripreso a leggere a ritmo sostenuto; avendo sempre appresso centinaia di libri tra i quali pescare quello adatto al momento, le occasioni per una lettura si sono moltiplicate.
Ed ho riscoperto l’esistenza del comodino, prima sepolto sotto una montagna di libri che avrei potuto voler leggere prima di addormentarmi.
A proposito, impossibile rinunciare a questa copertina:

Cover Kindle 3 in pelle con luce per lettura al buio

Noi italiani risparmiamo un po’ acquistandola in Gran Bretagna presso Amazon.co.uk anziché nello store USA (in attesa che sia resa disponibile anche su Amazon.it).

Buona lettura.

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iPad. A che serve?

 Scritto da alle 12:36 del 29/05/2010  29 Risposte »
Mag 292010
 

iNutile

Alcuni giorni fa ho avuto per le mani, per alcuni giorni, una versione USA dell’iPad, precisamente quella con la sola connessione WiFi.

Ero impaziente perchè, tempo fa, ero certo che la mia repulsione nei confronti dei prodotti Apple sarebbe capitolata di fronte a quello che sembrava un gioiellino, che ai miei occhi rappresentava, sulla carta, un passo avanti in quello che per me è il palmare/tablet/ebook reader/smartcoso ideale (son fissato, chissà perchè, che un prodotto di questo tipo debba avere un display da 7”, non di più, ne’ di meno).

L’estetica dell’iPad, la cura del look, come al solito, mi ha favorevolmente impressionato.
La fluidità dell’interfaccia e la rapidità di risposta dell’accelerometro ottime, anche se meno sorprendenti del solito per me, che da poco giochicchio con un HTC HD2.
Ma l’elenco dei pregi, ahimè, per quanto mi riguarda termina qui.

Il primo conato…ehm…cenno di repulsione l’ho sofferto immediatamente all’accensione: impossibile utilizzare l’iPad se prima non lo si collega ad un PC preventivamente inzaccherato da quella ciofeca cosmica (IMHO si intende…) che è iTunes per Windows.
Ovviamente, se installi iTunes sei obbligato ad installare Quicktime e devi fare molta attenzione perchè, se ti distrai un secondo e ti azzardi ad accettare le impostazioni proposte dall’installer, ti ritrovi infilato nel didietro installato a tua insaputa (Scajola’s style) anche Safari.

Vabbè…la solita Apple…che mi aspettavo?

Finalmente, dopo questa cerimonia che sa tanto di iniziazione per i nuovi adepti, accendo l’iPad….
Wow…ehm…che poca roba che c’è installata….
Immediatamente mi rendo conto dell’assenza di un editor di testo, anche una robetta tipo Wordpad; esiste solo un mastodontico blocco note che però non risulta affatto intuitivo, nonostante la semplicità e la banalità dello strumento.
Abituato al mio smartphone cerco ingenuamente un foglio di calcolo; niente.
Non pensavo ci fosse installato gratuitamente Office 2010 come sul mio HD2 (ingenuo si ma mica fesso: so che ho a che fare con Applerie), ma un software Apple che consentisse di gestire dei fogli di calcolo.

Vabbè, penso che sono il solito prevenuto nei confronti di Apple e, dopo aver configurato la WiFi, appuro che non esiste la possibilità di connettere nessuna periferica USB e ci rimango male: faccio fatica a vedere oggetti di questo tipo come un gigantesco smartphone e li associo di più a dei netbook, notebook o tablet in cui le connessioni USB (ed altre) sono un must e la loro assenza fa arricciare anche il naso meno sopraffino.

Evito di esternare queste mie considerazioni e restituisco l’iPad al legittimo proprietario, che tutto si può definire tranne che esperto di informaticherie e che mi ha convocato appunto per “…impostarlo perchè lo possa utilizzare al meglio”.
E’ tornato dagli USA con il petto gonfio per il suo nuovo acquisto, voglioso di mostrarlo ai propri amici ed invidiosi conoscenti, chi sono io per incrinare questo idillio?
Invece questo screanzato che fa? Si vede che anni ed anni di uso dei prodotti Microsoft crea delle insane aspettative e mi chiede:
iLLo -  “Senta, e come faccio per scrivere delle lettere con Word?”
iO – ”Ehm…al momento non si può perchè non è incluso nessun programma di videoscrittura; deve installare un wordprocessor”
iLLo – ”Ah ecco…e non lo può fare ora?”

Spiego, con tutta la cautela di cui son capace, che i programmi vanno acquistati dalla Apple tramite AppStore, che però Apple impedisce ai legittimi proprietari italiani di un iPad acquistato legalmente e regolarmente in un centro Apple negli USA, di utilizzare iTunes (sempre e solo lui) in Italia per installare programmi e che (erano i primi di Maggio) avrebbe dovuto attendere che l’iPad fosse commercializzato anche in Italia a fine Maggio per verificare se l’operazione sarebbe stata consentita, e che si, lo stesso discorso valeva per Excel.

iLLo – “Ah…e quindi fino a quando non potrò comprare Word ed Excel per iPad (esistono vero?), per cosa uso questo coso?”
iO – ”Beh…per navigare su Internet, inviare e ricevere email, navigare su Internet, oppure scambiare email, o ancora navigare Internet…ecc”
iLLo – ”Ah…solo? Beh almeno posso restare in contatto tramite Skype….”
iO – ”Ehm…non proprio; per ora Skype per iPad non esiste e comunque potrebbe installarlo solo tramite AppStore…”
iLLo – ”…che però ora non consente l’operazione, giusto?”
iO – ”Giusto”
iLLo – ”E non c’è modo di aggirare questo problema?” (testuali parole)
iO – ”No, che io sappia”
iLLo – ”Cioè i programmi li posso acquistare solo da questo AppStore? E solo se e quando Apple lo consentirà?”
iO – ”Esatto”
iLLo – ”E non esistono programmi gratuiti come quelli che uso con Windows”
iO – ”Si certo che esistono, e li può installare a patto che siano elencati nell’AppStore”
iLLo – ”Ah….bella fregatura.”
iO – ”….” (ehh, ciccio, con me sfondi una porta aperta…)
iLLo – ”Sto vendendo un iPad acquistato negli USA. Interessa?”

A prescindere da questa particolare vicenda, per come è stato realizzato l’iPad, mi chiedo quale possa essere l’utilizzo tipico di un device così costoso.
In teoria potrebbe essere utilizzato un po’ per tutto; in pratica mi sembra che qualsiasi funzione rischia di sembrare una forzatura ed essere relegata a situazioni di emergenza.
Un po’ come quando ci si trova costretti a redigere un documento Word dotati solo del proprio smartphone o pocketpc Windows Mobile-dotati.
Un qualsiasi economicissimo netbook da 10” consente di fare tutto ciò che è in grado di essere fatto con l’iPad ma molto più comodamente ed a prezzi nettamente più contenuti.

Insomma, il mio quesito è molto semplice: a che serve un iPad? Perchè varrebbe la pena spendere così tanto?
Francamente, più di ogni altra volta, mi risulta difficile trovare una risposta degna di attenzione.

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iSolutions per iPhone 3GS by Apple

 Scritto da alle 00:15 del 06/07/2009  17 Risposte »
Lug 062009
 

…If this message appears, you should turn the device off, move it to a cooler environment, and allow it to cool before resuming use….

(…se compare questo messaggio, spegnere il dispositivo, spostarlo in un ambiente più fresco e permettere il suo raffreddamento prima di usarlo nuovamente…)

La soluzione al surriscaldamento [1] del nuovo iPhone 3GS? Lasciarlo raffreddare!
Mitici!
Alla Apple sono dei genii. :XD

P.S.
Quali altri smartphones, palmari o cellulari sono afflitti dal medesimo problema?

Fonte


[1]

Probabilmente oggi non potrei usare un iPhone 3GS nella mia città:
Operate iPhone 3G and iPhone 3GS in a place where the temperature is between 0º and 35º C

Technorati Tag: ,Apple,howto,soluzione,
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