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Cogito ergo sum

Lezione di Blog: imparare a discutere

 Scritto da alle 10:48 del 17/10/2007  Nessuna risposta »
Ott 172007
 

Tempo fa ho proposto la nascita di un network di blogger costituito da autori di articoli che trattano argomenti che di solito sfociano in flame e guerre di religione.
Invitandovi a leggere l’articolo in cui è spiegata l’idea in modo molto sommario, vorrei invece mostrarvi un esempio del risultato che la mia proposta mira ad ottenere.

Catchup post è un interessante articolo pubblicato sul mitico blog Ad Ovest di Paperino.
Partendo dalla segnalazione di una nuova temibile minaccia che si affaccia nell’ambito della sicurezza informatica (i bootkit, evoluzione dei rootkit che intendo approfondire in futuro con appositi articoli), innesca una discussione alla quale partecipa attivamente, apportando un contributo non indifferente, Sughero, utilizzatore esperto di Linux.

La lettura dell’articolo e soprattutto dei commenti che ne sono scaturiti, ha rappresentato per me molto di più di una lezione universitaria sugli argomenti trattati.
Lo stile, l’assenza di arroganza, la profondità e la competenza dimostrata da Paperino e Sughero nel portare avanti le proprie argomentazioni, idee ed obiezioni sono rare nella giungla dei blogger ed aiutano veramente alla costruzione critica di una propria opinione.

E’ stato come assistere al duello di fiorettisti dalla tecnica sopraffina.
Una boccata di ossigeno nel mondo dei blog.
Complimenti ad entrambi.

Il miglior antivirus? Il cervello

 Scritto da alle 19:07 del 16/10/2007  4 Risposte »
Ott 162007
 

Technorati Tag: sicurezza , riflessioni , consigli

Contrariamente a quanto avviene per Linux e MacOSX, Windows è lontano dall’essere percepito come un sistema operativo sicuro dalla maggior parte delle persone.
Nemmeno Windows Vista, nonostante gli innegabili passi avanti fatti in questo ambito grazie ai miglioramenti introdotti nel codice ed ai vari sistemi di sicurezza implementati nel tessuto stesso del sistema, e nonostante sia stato pubblicizzato come il sistema più sicuro di sempre di casa Microsoft, è riuscito a conquistare la fiducia delle persone.
Ne’ Linux ne’ MacOSX siano una reale panacea in questo ambito, ma Windows Vista, se non altro per la sua grande diffusione, è chiamato a fare di più.
Il fatto che anche i tanto bistrattati Windows XP e Vista rendano molto più arduo che in passato il lavoro per virus, malware e spyware, ha spinto ad un’evoluzione delle tecniche con cui si tenta di sfruttarne le vulnerabilità.

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Perplessità sull’iPhone II

 Scritto da alle 16:46 del 10/10/2007  3 Risposte »
Ott 102007
 

Le perplessità aumentano dopo la lettura di questo interessante articolo.
Si tratta del resoconto di un utente che utilizza il proprio iPhone da oltre una settimana sottoponendolo, evidentemente, a tutti i test possibili ed immaginabili; ho cercato di estrarre dall’articolo solo informazione pura, tentando di non farmi influenzare da giudizi positivi e negativi espressi dall’autore dell’articolo, arrivando a volte a conclusioni molto diverse. Ma, si sa, i gusti son gusti.
L’articolo inizia con una frase molto significativa:

“La luna di miele tra me e l’iPhone è finita….”

E’ esattamente ciò che mi aspetto succeda alla maggioranza degli utenti che ricercano la funzionalità di un prodotto, oltre che la cura estetica. Una volta svanito l’effetto novità, l’effetto “wow”, gli echi dell’hype abilmente creato da Apple, ciò che resta e che conta veramente è quello che realmente si può fare agevolmente con l’iPhone.
L’articolo è stato interessante anche perchè mi ha fatto scoprire cose che ignoravo: il sensore di prossimità ed il sensore per la regolazione della luminosità del display sulla base delle condizioni esterne.
Cose veramente positive dal punto di vista dell’interazione e che contribuirebbero certamente a rendere l’iPhone rivoluzionario.
Le perplessità riguardano altri aspetti.
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Perplessità sull’iPhone

 Scritto da alle 16:36 del 02/10/2007  5 Risposte »
Ott 022007
 


Non riesco a farmi catturare dall’iPhone della Apple. Sembra un oggetto così figo, eppure…non mi conquista.
I limiti tecnici e funzionali che sto scoprendo man mano che passa il tempo mi sembrano nettamente superiori ai vantaggi della nuova interfaccia.
L’Apple poi, con il suo odioso atteggiamento, di cui ho già parlato in passato, non mi aiuta.
Leggendo un articolo di Punto Informatico, vi ho trovato condensati in poche righe tutti i difetti che mi pareva di aver intuito.
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I rootkit: rischio sottovalutato?

 Scritto da alle 12:54 del 29/09/2007  5 Risposte »
Set 292007
 

Da parecchio tempo si sente parlare dei rootkit: un rootkit è un insieme di software che consente la presenza e l’esecuzione (invisibile e permanente) di processi all’interno di un sistema.
Non è un virus, ne’ un trojan, ne’ uno spyware ed ecco perchè viene solitamente escluso quando si parla di virus.
Costituisce un insieme di tecniche di occultamento e, di per sé, non è dannoso.
Infatti, gli stessi metodi vengono spesso usati da programmi commerciali per scopi del tutto leciti.

Ma, la tecnica adottata dai rootkit, può essere utilizzata anche per scopi diversi e meno leciti.
I più comuni rootkit fanno uso di moduli del kernel o librerie su sistemi Linux/MacOSX, e librerie dll e/o driver per quelli Windows.
Purtroppo, c’è chi ha iniziato a sfruttare questi metodi per scopi meno leciti, con risultati analoghi a quelli che si ottengono con altri malware. Leggi il seguito »

Set 212007
 

Sono rimasto colpito da un post su TuxJournal, nel quale si dice:

“…
A quanto pare ultimamente si sente sempre più spesso parlare di Linux e Windows nello stesso discorso, segno evidente di quanto la società di Microsoft non riesca proprio a digerire l’enorme successo che ultimamente ha contraddistinto il sistema del pinguino.
…”

Come ho già detto in un post precedente, da tempo sono alla disperata ricerca di dati sulla diffusione di Linux, perchè sento sempre parlare di boom, di incremento nella diffusione, ma non trovo alcun dato a supporto di questa sensazione.
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