Privacy Policy [FOLBlog] ASRock + (Windows XP or Vista) = boot in 4 secondi (di enrico)

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Nov 152008
 

Instant Boot

ASRock, nota azienda sussidiaria creata dalla taiwanese ASUS nel 2002, ha lanciato sul mercato una nuova serie di schede madri che consentono a computer equipaggiati con Windows XP o Vista, di effettuare il boot in 4 secondi.

Questa tecnologia, chiamata Instant Boot, è disponibile attualmente sulle seguenti schede madri ASRock:

Socket

Chipset

Modello scheda madre

AM2+

AMD 790GX

AOD790GX/128M

AM2+

AMD 780G

A780GXE/128M

775

Intel P45

P45XE-WiFiN

775

Intel P45

P45XE-R

775

Intel P45

P45XE

775

Intel P45

P45TS-R

775

Intel P45

P45TS

775

Intel P45

P45TurboTwins2000

775

Intel P43

P43DE

L’Instant Boot è ottenuto modificando opportunamente la sequenza di operazioni e comandi che vengono eseguiti quando si richiede lo Standby (Suspend to RAM, funzione S3 dell’ACPI) o l’ibernazione (Suspend to disk, S4).
Sequenza Instant Boot Sequenza sospensione normale

L’idea alla base dell’implementazione eseguita da ASRock, semplice quanto efficace, è già fonte di ispirazione per chi sta pensando di ottenere lo stesso risultato su Linux.

ASRock ha implementato due tipi di Instant Boot:

  • Fast Mode, che consente il boot in 3~4 secondi, migliorando la funzione standby (Suspend to RAM, S3).
  • Regular Mode, che invece consente il boot in 20~22 secondi, migliorando la funzione Ibernazione (Suspend to disk, S4)

Per attivare l’Instant Boot, occorre scaricare ed installare un apposito programma, specifico per ciascuna scheda madre.
Terminata l’installazione, sul desktop comparirà una nuova icona, cliccando sulla quale compare il menù principale, da cui si può scegliere la modalità di spegnimento desiderata (Fast mode, Regular Mode o Disabilita Instant Boot).
Applicata la modifica, la modalità di spegnimento selezionata verrà utilizzata ogni qualvolta si seleziona l’icona di arresto del sistema dal menù start di Windows.

In questo video, è possibile apprezzare Instant Boot in azione:

E’ importante notare come con l’Instant Boot si scongiuri il rischio di perdere dati che invece esiste se manca l’energia elettrica quando il PC si trova in standby (Suspend to RAM, S3).

La cosa che mi sembra strana è che questa tecnologia, indubbiamente molto interessante, non sia stata implementata prima sulle schede madri dell’azienda ammiraglia (ASUS), cosa che comunque credo non tarderà ad arrivare.
In attesa di un’implementazione specifica per le main board della casa madre, sono curioso di scoprire se l’Instant Boot funziona anche su qualche schede madre ASUS basata sui medesimi chipset delle m/b suindicate…. 😉

Fonte

Technorati Tag: Instant Boot,,ASUS,schede madri,tecnologia

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  16 Risposte a “ASRock + (Windows XP or Vista) = boot in 4 secondi”

Commenti (15) Pingbacks (1)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    Io ormai uso solo standby e sospensione, e ho già un boot molto veloce. E’ l’idea dello spegnimento del PC che secondo me è vecchia.

  2. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows XP

    wisher ha scritto:

    Io ormai uso solo standby e sospensione, e ho già un boot molto veloce. E’ l’idea dello spegnimento del PC che secondo me è vecchia.

    Se leggi le immagini, scoprirai che l’Istant Boot “Fast” e’ lo stand-by controllato (S3, 3-4 secondi per il ripristino, richiede l’alimentazione per afunzionare, …) e quello “Regular” e’ la sospensione (S4): entrambi sono effettuati riavviando il computer al posto di spegnerlo e mandandolo in stand-by/sospensione subito dopo il login. Non serve una scheda madre Asrock per farlo: basta una qualsiasi scheda madre che supporti l’ACPI (quindi quelle prodotte da 10 anni a questa parte), abilitare il login automatico e mandare il pc in sospensione con uno script da chiamare 30 o 60 secondi dopo il boot. Il software della Asrock fa sostanzialmente questo.

    Detto tra noi, preferisco di gran lunga lo spegnimento alla sospensione: la sospensione dipende dal bios e non funziona se avvii un OS differente da quello sospeso (anche lo stesso OS ma in una partizione differente: ho gia’ ottenuto un paio di BSOD sospendendo una copia di XP per avviare la seconda che ho sullo stesso hard disk, ergo …). Mi aspetto problemi anche con il riconoscimento delle periferiche. Per il 99% delle persone va bene, ma io rientro nel restante 1% di pazzoidi 😉

    Edward

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.17 con Windows Windows 98

    Mah?! considerando che funziona in S3 o in S4 non comprendo bene i guadagni reali di questa funzione.
    Bisognerebbe fare dei test a parità di PC quanto guadagna concretamente.

  4. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows Vista

    dovella ha scritto:

    Mah?! considerando che funziona in S3 o in S4 non comprendo bene i guadagni reali di questa funzione.
    Bisognerebbe fare dei test a parità di PC quanto guadagna concretamente.

    S3 e’ il termine ACPI dello stand-by (il computer e’ parzialmente acceso: la scheda madre e’ accesa, la ram alimentata e contiene i dati in memoria mentre il resto delle periferiche e’ o spento o in uno stato di basso consumo) ed S4 quello della sospensione (il contenuto della ram e’ scritto sul disco, il bios memorizza la configurazione delle periferiche ed infine il computer e’ spento): il primo deriva dallo stand-by dello standard precedente APM ed e’ il primo stato di basso consumo; in pratica e’ utile quando ti allontani dal pc per un breve periodo e lo vuoi risvegliare un pochi secondi. La sospensione (hybernate in inglese) e’ nata per i portatili: serve per salvare su una memoria non voltatile (quasi sempre il disco) lo stato del computer quando la batteria e’ quasi completamente scarica e non puo’ piu’ alimentare il pc; quindi, rispetto allo stand-by, puoi rimuovere l’alimentazione senza conseguenze ma al prezzo di un “tempo di recupero” piu’ lungo.
    Perche’ Asrock ha “riscoperto” gli stati a basso consumo? Per velocizzare l’avvio di Vista con un hack e, obiettivo nemmeno tanto secondario, per farsi pubblicita’ fra i non-addetti ai lavori. Non sarei stupito se le schede saranno pubblicizzate come “quelle per Vista” 😉

    Il test fai-da-te e’ semplice:
    – procurati un cronometro od un cronografo, anche uno economico (sensibilita’ del decimo di secondo va piu’ che bene);
    – spegni (non sospensione, spegnimento) ed avvia il computer: cronometra il tempo che il desktop impiega per apparire ed annotatelo;
    – sospendi e riprendi il computer: idem;
    – metti in stand-by e risveglia il pc: idem ancora;
    – esegui i passi per un numero statisticamente significativo di volte: per avere un’idea prova con 5 spegnimenti/accensioni, 5 sospensioni/risvegli e 5 stand-by.

    Grosso modo l’entrata in stand-by ed il risveglio occupano meno di 10 secondi cadauno; la sospensione/risveglio e lo spegnimento/accensione, invece, rischiedono tempi (molto) indicativi fra 1 e 3 minuti, con il secondo piu’ lento del primo (velocita’ dell’hard disk, frammentazione e driver giocano un ruolo importante).

    Zandrax

  5. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows Vista

    AsRock instant book = tavanata galattica indecente.
    Praticamente funziona così, con la premessa che il login sia automatico (cioé senza password o con la password memorizzata):
    Quando fai shutdown viene settato un flag ed invece del shutdown viene eseguito un reboot. Nel momento del login viene controllato il flag e se è attivo il PC viene messo in “standby regolare” (o ibernazione). Dico io: una cosa del genere è implementabile senza ricorrere al BIOS. L’idea in sé poi mi da l’impressione di un enorme cazzata gonfiata. Il corretto funzionamento di hibernate/resume, come dice Edward, dipende molto dalle periferiche e nel 99% dei casi funziona: il punto è che siccome InstantBoot altro non è che un trucchettino che sfrutta l’S3/S4 nativo, la situazione non può che peggiorare. Alle periferiche pazzoidi si aggiunge l’instabilità aggiuntiva e mai nulla del giochino. Comunque l’hibernate in generale funziona anche in dual boot a patto di avere un pre-boot decente: con bootcamp/equivalenti va a meraviglia. Ottimo per far contenti i fissati della “pulizia” della memoria come Adrian (Edward non rientra :smile:)

  6. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    @ Paperino:
    C’è qualcosa che ancora non ho capito: in che modo, scegliendo il Fast Mode, cioè l’equivalende del suspend to RAM, se manca la corrente mentre il PC si trova in quello stato, non si rischia di perdere dati?
    Ciò presupporrebbe un suspend to disk e il boot in 4 secondi ce lo scordiamo.
    O mi sfugge qualcosa?

  7. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows Vista

    In 2 modi, non so quale abbiano scelto
    Modo 1 buzzurro: siccome ti sei appena loggato, non c’è “niente da perdere”
    Modo 2: Hybrid sleep; la sessione viene scritta su disco come se fosse ibernata ma il sistema viene messo in S3 anziché S4. Al momento dell’accensione se è un resume la sessione su disco viene cancellata; se va via la corrente viene fatto un ripristino identico a quello dell’ibernazione.
    L’hybrid sleep è supportato solo su Vista, magari loro sono riusciti a fare un backporting o semplicemente su XP usano il metodo buzzurro 😮

  8. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    Paperino ha scritto:

    Modo 1 buzzurro: siccome ti sei appena loggato, non c’è “niente da perdere”

    Tendo ad escluderlo: se lascio un programma in esecuzione e metto in standby usando Fast Mode, pretendo, al riavvio, di riavere lo stesso programma in esecuzione, esattamente come succede con il suspend to RAM.

    Paperino ha scritto:

    Modo 2: Hybrid sleep; la sessione viene scritta su disco come se fosse ibernata ma il sistema viene messo in S3 anziché S4

    Ecco, questo mi convince di più.
    E devono per forza aver fatto il backporting anche per Vista dato che hybrid sleep funziona solo coi laptop, o sbaglio?

    Comunque, son curioso. E sono un po’ meno severo di te nel giudicare “il trucco” escogitato dai tecnici Asrock. L’unica cosa che mi lascia titubante di tutto l’ambaradan, è l’auto-login, per il quale mi è stata diagnosticata un’allergia cronica.

  9. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows Vista

    Ma il fast mode non mi sembra sia un modo per preservare l’esecuzione quanto un modo per fare il boot da zero in supervelocità. E quando fai il boot da zero non hai niente in esecuzione.
    Perché se vuoi preservare l’esecuzione c’è già il supporto via S3…

  10. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    Paperino ha scritto:

    Ma il fast mode non mi sembra sia un modo per preservare l’esecuzione quanto un modo per fare il boot da zero ….Perché se vuoi preservare l’esecuzione c’è già il supporto via S3…

    Io invece ho capito che il Fast Mode è equivalente al suspend to RAM (S3) con in più la certezza di non perdere i dati se manca l’energia elettrica (prerogativa dell’S4).
    In sostanza mi sembra un hybrid sleep con resume alla velocità di un resume da standby.

  11. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    Edward ha scritto:

    Non serve una scheda madre Asrock per farlo: basta una qualsiasi scheda madre che supporti l’ACPI (quindi quelle prodotte da 10 anni a questa parte)

    Ho fatto un po’ di prove scaricando varie versioni di Instant Boot e scoprendo che non è così.
    La procedura rileva la piattaforma in cui si tenta l’installazione, la riconosce come diversa e propone un aggiornamento del BIOS.
    Bisogna vedere se con schede madri Asus molto simili a quelle per cui Instant Boot è realizzato la cosa funziona.
    Ma temo che il software cerchi qualcosa di specifico delle m/B ASRock.

  12. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows XP

    @ Enrico:
    Quotami interamente:

    Non serve una scheda madre Asrock per farlo: basta una qualsiasi scheda madre che supporti l’ACPI (quindi quelle prodotte da 10 anni a questa parte), abilitare il login automatico e mandare il pc in sospensione con uno script da chiamare 30 o 60 secondi dopo il boot. Il software della Asrock fa sostanzialmente questo.

    Non mi sorprende che il software Instant Boot non funzioni su schede madri non Asrock: probabilmente controlla nel bios il nome del produttore, della scheda madre e la versione del bios prima di attivarsi, da qui il messaggio di errore.
    Quello che sottolineo e’ che i passi che compie Instant Boot sono comunque automatizzabili ed eseguibili su qualsiasi scheda madre in commercio: riavviare il pc, aspettare che Vista sia completamente caricato e mandare il sistema in stand-by / sospensione / Hybrid Sleep subito dopo. I 30-60 secondi sono un’attesa indicativa, sarebbe sconsiderato sospendere il sistema durante l’inizializzazione dei driver: forse Paperino sa se Vista ha un flag per indicare il completo caricamento del sistema e se e’ possibile usarlo per attivare un batch script o un’Operazione pianificata.

    Edward

  13. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    @ Edward:
    Volevo solo gettare una secchiata d’acqua gelata sulle illusioni che si sarebbe potuto fare chiunque leggesse la tua affermazione.

    Resto curioso riguardo ad Instant Boot. Anche se la soluzione sembra un po’ naif, a mio modo di vedere risulta comunque interessante il fatto – ripeto – che si ottenga un boot molto rapido scongiurando il pericolo di perdita di dati in caso di accidentale interruzione di alimentazione elettrica.
    Il che presupporrebbe l’implementazione di una sorta di hybrid sleep, su Vista riservato ai laptop.
    Mi piacerebbe sapere come implementarlo anche per il mio desktop.

  14. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows Vista

    @Edward:
    in realtà InstantBoot è ancora più naive. Infatti non mette il sistema in sospensione prima del logon ma dopo. Quindi scopiazzare InstantBoot è ancora più semplice, basta un programmino che metta nello startup dell’utente “delete me S3/S4” ed il gioco è fatto. Si sono sicuro al 95% che c’è un evento che segnala la comparsa della schermata di logon, ma il tempo dopo il logon può essere abbastanza significativo.
    @Enrico:
    l’hybrid sleep è attivo di default sui desktop mentre è disabilitato di default sui laptop per via della batteria. È comunque attivabile/disattivabile attraverso le opzioni avanzate.

  15. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0.4 con Windows Windows Vista

    Paperino ha scritto:

    l’hybrid sleep è attivo di default sui desktop mentre è disabilitato di default sui laptop per via della batteria.

    Si ho fatto confusione.
    Ho ragionato esattamente al contrario.
    Nei miei desktop non uso l’ibernazione (l’ho proprio disabilitata; uso suspend to RAM): sono tutto collegati a gruppi di continuità Smart-UPS della APC.
    Se manca la corrente non si spegne nulla.
    Se manca per un periodo così lungo che la batteria rischia di essere insufficiente, Powerchute, il software di gestione dell’UPS, avvia lo shutdown del PC e poi stacca l’alimentazione a valle dell’UPS.
    Quando l’alimentazione elettrica si ripristina, l’UPS rida’ la correa valle, ed il PC, in base alle impostazioni del BIOS si riaccende oppure resta spento.

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