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Apple e la guerra dei cloni

 Scritto da alle 12:01 del 26/04/2008  Aggiungi commenti
apr 262008
 
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Da qualche tempo seguo gli sviluppi della vicenda che coinvolge Psystar, l’ azienda che produce dei “cloni” del Mac ad un prezzo enormemente più basso e per questo sottoposta ad una campagna denigratoria dai fedelissimi Apple.
Se tutto quanto leggo in giro (un esempio) non fosse la triste conferma di quanto gli utenti Apple-fan tendano a fare principalmente gli interessi della casa di Cupertino anziché i propri, ci sarebbe da sganasciarsi dal ridere.

I computer prodotti da Psystar sono definiti cloni dei Mac, con connotazione del termine in senso dispregiativo.
La cosa mi fa sorridere e rinfocola ricordi di lontana memoria (IBM e la guerra dei cloni…).
In realtà i Mac son computer come gli altri (a volte un po’ peggio degli altri) che utilizzano quasi totalmente componenti comunemente utilizzati da tutti gli altri PC.
Dopo tutto, l’ unica differenza di rilievo tra un PC e un Mac è il “BIOS speciale” del Mac (EFI – Extensible Firmware Interface). Apple ha incluso, sui Mac, il proprio boot loader, insieme ai driver per il file system HFS+, direttamente nel BIOS-EFI, eliminando tutte le console per l’interazione tramite linea di comando.
Lo dimostra il fatto che da tempo è tecnicamente possibile installare ed eseguire correttamente MacOSX su PC normalissimi.
Il fatto che Apple la ritenga una pratica illecita e lo vieti espressamente, è solo una delle innumerevoli vessazioni che me la rendono così “simpatica”.
Ciò che caratterizza i Mac è, in sostanza, l’ aspetto estetico, cioè il case, il cabinet (la buccia, per esser chiari).
E’ quindi sufficiente produrre dei case che assomiglino esteticamente ai Mac (non ci vuole molto) per definirli cloni (in senso dispregiativo)? Mah.

Lo scetticismo verso i prodotti di Psystar, che produce dei computer su cui gira normalmente Leopard, esattamente cioè come fa la Apple, sembra dovuto al prezzo “basso” che poi, a ben guardare, non è così “basso”, ma semplicemente in linea con il prezzo dei comunissimi PC reperibili facilmente sul mercato.
La Apple è stata talmente brava con il suo marketing da convincere parecchie persone che un maggior prezzo è necessariamente indice di una qualità superiore.
Chiunque non spenga appositamente il generatore del buon senso sa benissimo che questo parallelismo non è sempre vero.
E chiunque si sia preso la briga di verificare se questa assunzione sia vera per i prodotti Apple, molto raramente ha trovato riscontri oggettivi.
Nelle discussioni (guerre di religione) Mac vs. PC a cui ho assistito, quasi sempre si arriva ad un certo punto in cui la stucchevole diatriba, dopo aver appurato la sovrapponibilità dei componenti hardware, si sposta sul sistema operativo, su quanto MacOSX sia superiore rispetto agli altri sistemi operativi.
Si arriva invariabilmente a sostenere che Mac è meglio perchè c’è MacOSX.
Allora mi chiedo perchè un computer che fa le stesse cose che fa un Mac, con lo stesso sistema operativo, ma costa un terzo (o meno) “dell’ originale”, dovrebbe essere peggiore o guardato con sospetto?
Chi ama così tanto MacOSX, chi ritiene Leopard così superiore agli altri, dovrebbe fare i salti di gioia nell’ apprendere che è possibile godere della stessa magnificenza a prezzo decisamente inferiore. Invece no.
Questo comportamento irrazionale può essere frutto solo di un’ abile manipolazione.
La verità è che Apple sta scoprendo che le leggi di mercato valgono anche in Applelandia: un margine di guadagno esageratamente alto (come quello che Apple si procura con i suoi prodotti), ha lo svantaggio di indebolire fortemente quelle che vengono definite barriere all’ ingresso di nuovi concorrenti, in grado di produrre lo stesso prodotto a prezzi inferiori.
Non resta che attendere che anche il popolo-dagli-occhi-foderati-di-prosciutto si renda conto di quanto sia banale questa semplicissima regola.
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Technorati Tag: Apple,Psystar,MACcloni

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  26 Risposte a “Apple e la guerra dei cloni”

Commenti (25) Pingbacks (1)
  1. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0b5 con Windows Windows XP

    L’articolo non e’ fazioso: poco dopo l’annuncio di Phystar, il giornale inglese The Guardian aveva cercato informazioni sull’azienda [1], scoprendo che non risultava iscritta all’equivalente della nostra camera di commercio e che l’indirizzo presente nel sito era di una zona residenziale di Miami. Aggiungi un inchiesta analoga di GizModo [2], citata nell’articolo di MelaBlog, la sospensione della carta di credito, i vari cambi di indirizzo e le risposte evasive al telefono: fino all’intervista di Forbes a Phystar [3], era abbastanza per gridare “Bidone!” o pensare almeno ad un pesce d’aprile un po’ in ritardo. Pochi prendevano in seria considerazione l’ipotesi dei cloni: come minimo Phystar avrebbe dovuto ricevere una visita dello studio legale di Apple (che, stranamente, non e’ ancora avvenuta: forse aspetta la commercializzazione dei primi computer).

    Quanto ai commenti pro Apple, questi trovano il tempo che trovano: il mondo e’ pieno di fedelissimi di un marchio, di una tecnologia o di un “qualcosa” che vorrebbero difendere a tutti i costi, anche se oggettivamente va contro i loro interessi. Il “lavaggio del cervello” e’ fatto dall’utente stesso, che si autoconvince della bonta’ / verita’ di quello in cui crede oppure, piu’ semplicemente, non e’ disposto ad accettare (e ammettere a se stesso) di avere sbagliato: questa e’ la principale spiegazione delle guerre di religione.

    Lo scrivo con cognizione di causa: ho tifato (il termine e’ questo) a lungo per 3dfx e, alla sua fine, avevo giurato di non comprare piu’ qualcosa marchiato nVidia. 3dfx era superiore [all'inizio], aveva “inventato” il 3D [non proprio: lo aveva solo reso disponibile ai videogiocatori] e non meritava quella “morte” [ma ha contribuito attivamente per raggiungerla].
    Mi ci sono voluti anni e una maggiore maturita’ per cambiare questo proposito e per ragionare in maniera piu’ obiettiva; ho rimangiato tutte le convinzioni piu’ o meno profonde, e non e’ stato facile.

    Quanto al tuo articolo, leggo un sacco di odio verso Apple e i suoi sostenitori e piu’ proseguo nella lettura, piu’ mi accorgo di aver provato un simile odio per nVidia e i suoi fanboy: fermati finche’ sei in tempo.

    Che piaccia o meno, Apple e’ una hardware company: il grosso delle entrate proviene dalla vendita dell’hardware su cui e’ autorizzato a girare Mac OS (la clausola vincolante della licenza e’ che OS X puo’ legittimamente girare solo su computer marchiati Apple [4]); dubito, quindi, in una sua apertura verso i cloni, anche in base all’esperienza passata (Apple licenzio’ OS 7 a diversi produttori fra il 1995 e il ’97 [5]: fu una delle mosse che contribui’ alla crisi finanziaria di Apple e al reintegro di Jobs). Essendo una piattaforma chiusa, Apple non e’ obbligata a slegare la licenza di Mac OS dai propri computer: e’ una sua scelta, condivisibile o no.

    Ho trovato illuminante un testo di Neal Stephenson, In the Beginning was the Command Line [6]: copre vari aspetti sull’evoluzione dei computer dagli anni ’70 ai tardi anni ’90 e, fra l’altro, si sofferma anche sulla passata esperienza dello scrittore (Applista convinto, si e’ ricreduto dopo un incidente che ha causato la perdita di anni di lavoro). Buona lettura.

    Edward

    [1] http://blogs.guardian.co.uk/technology/2008/04/15/so_exactly_who_or_what_is_psystar_we_dig_a_little.html
    [2] http://gizmodo.com/380488/psystar-exposed-looks-like-a-hoax
    [3] http://www.forbes.com/technology/2008/04/18/apple-mac-psystar-tech-cx_bc_0418macman.html
    [4] http://www.apple.com/legal/sla/macosx.html – punto 2
    [5] http://en.wikipedia.org/wiki/Macintosh_clone
    [6] http://www.cryptonomicon.com/beginning.html

  2. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Mac OS Mac OS

    In realtà tutto questo polverone è stato sollevato unicamente perché secondo la licenza che accompagna il sistema operativo (Mac Os X), è prevista l’installazione solamente su macchine prodotte dalla stessa Apple. Non mi soffermo più di tanto sulle guerre di religione tra pc e mac, dico solamente che ognuno compra quello che vuole in base alle proprie esigenze ed a quello che più gli piace. Io è da un anno che sono passato da win a maca (a casa) con un iMac 20″ di penultima generazione (quello con lo schermo opaco) e ne sono soddisfatissimo (almeno per le mie esigenze). Leopard soffre di qualche problemino di gioventù, ma fa perte del gioco.
    E’ vero che non è tutto oro quello che luccica e parecchi utenti mac sono un po’ “talebani”, può darsi che l’interfaccia di Vista sia migliore e più utilizzabile, però non tornerei indietro per nessun motivo.
    E’ vero che i mac non sono altro che pc ricarrozzati, però sono ricarrozzati bene e utilizzando un hardware ben conosciuto e testato ci sono meno problemi con i drivers. L’hardware ha la sua importanza, soprattutto i mix tra vari componenti vanno testati accuratamente, perché anche se sulla carta potrebbe essere tutto ok in realtà nell’utilizzo quotidiano le cose cambiano.

  3. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Edward
    Quel che trovo sconvolgente è che gli utenti Apple, invece di sperare ardentemente che Psystar possa costituire una alternativa seria e credibile, “tifano” (scusa se ti rubo il termine) perchè non sia così.
    Questo non ha senso e non può essere il risultato di un ragionamento razionale, ma solo il risultato di una propaganda che ottenebra le menti.
    Non nessuna simpatia per Apple per come tratta i suoi clienti (se facessi le stesse cose coi miei mi troverei ben presto a spasso).
    Ho ancor meno simpatia per chi basa il suo successo solo sui risultati ottenibili con i potenti mezzi del marketing e della propaganda e non su risultati reali.
    E questo non solo in campo informatico.

    Quel che mi deprime invece è vedere tante persone intelligenti che gli vanno dietro.
    Un conto è scegliere un prodotto Apple perchè soddisfa i propri bisogni (non sempre solo tecnologici), un conto è tentare di giustificare(*) la scelta attribuendo pregi inesistenti al prodotto acquistato o denigrando altri prodotti perchè quello scelto appaia migliore.
    Se fai attenzione noterai un fatto interessante: dato che pregi inesistenti o denigrazioni campate in aria vengono ben presto smascherati con un’analisi che vada appena oltre la semplice apparenza, le persone che si aggrappano alla scelta fatta iniziano a parlare per slogan, gli stessi coniati dall’azienda produttrice.
    Mi piacerebbe che Apple venisse scelta e/o criticata (quando lo meritasse) per quel che fa e non solo per le deliranti affermazioni di alcuni slogan pubblicitari o le campagne denigratorie verso i concorrenti.
    La mia antipatia (ma sarebbe più giusto definirla grande delusione) è per quelle persone che abdicano al proprio pensiero critico per aderire a queste che sono vere e proprie guerre di religione, perchè basate su dogmi che non possono essere messi in discussione.
    Non si spiega altrimenti la valanga di improperi che viene riversata su chiunque tenti di sollevare obiezioni o tenti di mostrare una diversa prospettiva o chiave di lettura.

    Non odio Apple (nonostante mi sia riassegnato all’idea che è l’impressione che do’ quando scrivo), ma forse non sopporto che gli si attribuiscano (e, ancor meno, che si auto-attribuisca) meriti che non ha.
    Il mio sogno è riuscire ad imitare Apple, imbambolando i miei clienti in modo tale da potergli rifilare qualsiasi prodotto a prescindere dalla sua validità, senza il rischio mai di scontentare nessuno!
    Apple riesce a trasformare lacune in pregi, limiti in features, carenze in soluzioni geniali.
    I PC all-in-one (o LCD PC) esistono da ben prima che l’Apple “inventasse” l’iMac, e non hanno mai avuto gran successo.
    Il MacMini è la riproposizione ad anni di distanza di un prodotto (il PC formica) che è stato anni fa un flop colossale.
    Perchè?
    Perchè le persone che hanno realmente bisogno di quei prodotti sono pochissime e, avendo la possibilità di scegliere in una vasta gamma di alternative nel campo dei PC, scelgono il prodotto più adatto alle proprie esigenze.
    Vedere la stessa persone che ha bocciato un LCD PC acquistare un iMac non ha gran che di razionale, se non altro perchè ai limiti che hanno questo tipo di prodotti si aggiungono il maggior costo e la minor scelta disponibile in ambito software.
    Diventa ad un certo punto una questione di onestà intellettuale.
    Come si fa a consigliare iMac 20″ a chi fa grafica quando si sa dei difetti del pannello LCD?
    Eppure qualche mio concorrente l’ha fatto.
    Preferisco passare per uno che odia Apple che dover affrontare l’accusa di scarsa professionalità (o peggio) di chi, una volta aperti gli occhi, veda la realtà di certe cose.
    Nel frattempo tengo gli occhi aperti sempre a caccia di alternative valide.
    E tifo per Psystar…così come tifo per Linux… sperando che si dimostrino alternative valide.

  4. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Franco
    Mi sembra normale che ci siano persone che, come te, facciano delle scelte consapevoli.
    Niente da dire.
    Quel che non mi sembra “normale” (passami il termine) è che ci siano persone che non solo scelgano in barba alle proprie esigenze ma che tentino di imporre le proprie scelte a colpi di slogan (talebani?).

    Quando vanti l’estetica e la cura costruttiva dei prodotti Apple, con me sfondi una porta aperta.
    Ma derivarne da questi altri pregi non mi sembra molto sensato.
    La corretta configurazione dell’hardware, intesa come selezione continua di prodotti affidabili e con buone prestazioni con cui assemblare computer sulla base delle esigenze del cliente, è il mio pane quotidiano.
    Ti assicuro che una volta sentite le esigenze dei clienti, è spesso difficile trovare nell’offerta Apple un prodotto adatto.
    Nonostante questo ci son alcuni che preferiscono un prodotto Apple, spesso spendendo molto di più, perchè…è Apple e non perchè sia ciò di cui hanno bisogno.
    Questa non è una scelta consapevole ma, nel migliore dei casi, una moda.

  5. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows XP

    Ciao Enrico,
    sono passato pure io ad Apple e come me, molti miei clienti/amici. Quelli che ancora non lo hanno fatto, fidati, lo faranno. Non ho fatto lavaggi del cervello, hanno solo toccato con mano et voilà.

    Oltre ai Mac io ed altri clienti utilizzano PC HP e IBM, Lenovo. VADE RETRO ASSEMPLATI. Come vade retro Mac Cloni!

    Società come Apple, HP, Dell e altre, progettano i loro pc e fanno assemblare il tutto in Cina, scegliendo componenti da fornitori affidabili oppure fanno realizzare parti ad-hoc sempre da questi fornitori.

    Apple ha un controllo maggiore del suo prodotto finale, Software ed Hardware assieme.

    HP e Dell dipendono da quella società chiamata Microsoft (per ora). Cosa faranno quando Microsoft smetterà di fare S.O.?

  6. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows XP

    @Enrico
    In ufficio dovrei sostituire una Intellistation IBM che ha oramai 4 anni con una Thinkstation Lenovo, però per colpa di Lenovo Italia che offre due configurazioni a confronto di quelle infinite di Lenovo Usa ho valutato, quasi per gioco, di farmi prendere un Mac Pro. Ho messo su una configurazione simile a quella che avrei voluto per la Thinkstation e con mia sorpresa la differenza di prezzo era veramente minima, circa una centinaio di euro. Poi non se ne è più fatto nulla perché avrei dovuto avere una macchina virtuale sempre aperta per sopperire ad alcuni software che utilizzo e che non esistono per il mac. Non conosco le esigenze dei tuoi clienti tali da non trovare un Mac adatto, però ti assicuro che la cosa si può fare e soprattutto devi anche tenere conto che il periodo di utilizzo di un Mac è pià lungo di quello di un pc. Mentre un pc regge 3-4 anni al massimo, un mac puoi tirarlo fino a 4-5.
    Se in questo momento dovessi prendere un Mac sarei un po’ indeciso, forse un Macbook o un Macbook Pro ma non un iMac perché a livello qualitativo credo sia peggiorato un po’ rispetto allla serie precedente. E soprattutto per fare grafica oppure utilizzare un mac in ambiente professionale non utilizzarei un iMac ma un Mac Pro. l’iMac è un prodotto casalingo o da segretaria per l’ufficio. Sono d’accordo con Shance nel dire che è l’insieme del prodotto che conta. Alcuni compreranno prodotti Apple per moda, ma questa regola è applicabile in tutte le categorie di prodotti. C’è chi compra jeans firmati oppure il suv non perché ne abbia bisogno ma solamente perché va di moda.
    Se Psystar riuscirà a vendere bene i suoi prodotti, tanto di cappello.
    Purtroppo non tifo per Linux perché non è ancora pronto per l’ambito desktop, c’è troppo tempo da perdere per mettere su una macchina decente con tutto quello che serve, rimane ancora un sistema da geek.

  7. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Franco
    “…la differenza di prezzo era veramente minima, circa una centinaio di euro. Poi non se ne è più fatto nulla perché avrei dovuto avere una macchina virtuale sempre aperta per sopperire ad alcuni software che utilizzo e che non esistono per il mac.”

    Supponendo che un Mac sia esattamente ciò che occorre dal punto di vista dell’hardware, beh, anche 100,00 Euro andrebbero giustificati. O no?
    Spendo di più (anche solo 100 Euro) per avere di più?
    Invece ho di meno: come hai tu stesso fatto notare saresti stato costretto ad avere una macchina virtuale sempre attiva per utilizzare quei software che per Mac non esistono.
    Ammesso che nei 100,00 Euro in più siano compresi i costi aggiuntivi delle licenze da utilizzare nella VM….

    “…Mentre un pc regge 3-4 anni al massimo, un mac puoi tirarlo fino a 4-5…”
    Non mi risulta che il ciclo di vita di un PC sia limitato a 3-4 anni. Non ho dati sufficienti sui Mac.
    Se si acquista con intelligenza all’inizio, cioè senza limitarsi allo stretto necessario in quel momento ma senza ansie pionieristiche, e si procede ad aggiornamenti periodici, la vita dei PC si può prolungare ulteriormente.
    Nello studio legale mia moglie utilizza un nostro PC del 1997, con Windows XP, Office 2003, RAID 1, e solo ora si sta pensando di sostituirlo.
    Ma senza arrivare a questi casi limite, abbiamo molti clienti con PC di oltre 5-6 anni. E siamo i primi a non consigliarne la sostituzione perchè sono in grado di svolgere il loro compito in maniera egregia.
    Il problema dei Mac è che oltre al superiore costo iniziale, costa molto di più anche (soprattutto) ogni intervento di aggiornamento e l’assistenza (causa assenza di concorrenza).
    Pensare a Mac PRO ogni volta che si hanno necessità per cui un iMac non è sufficiente o consigliabile, ha ancora meno senso dal punto di vista economico.
    Porterebbe a costi che non sarei in grado di giustificare.
    A meno di non aver a che fare con clienti per cui l’estetica è l’unica cosa che conta.
    Ma ti assicuro che computer con case Lian-li (per fare un esempio a caso), non sfigurano nemmeno da quel lato.
    Insomma, se si parla di aziende, in cui ci son budget non infiniti, occorre necessriamente mettere in secondo piano quegli aspetti che costituiscono il maggior ed innegabile pregio dei Mac.

    “…Alcuni compreranno prodotti Apple per moda, ma questa regola è applicabile in tutte le categorie di prodotti. C’è chi compra jeans firmati oppure il suv non perché ne abbia bisogno ma solamente perché va di moda.”
    Sono d’accordo.
    Ma nessuno si sogna di negarlo come invece avviene spesso con gli utenti Apple.
    Insomma se si sceglie un prodotto perchè “mi piace”, perchè “fa figo”, perchè “va di moda”, non autorizza a derivarne pregi che non esistono oggettivamente.
    E spesso queste motivazioni sono spendibili solo per acquisti personali e privati.

  8. Usando Safari Safari 419.3 con iOS iOS X

    Sei sposato??? Ma scusa… quanti anni hai?

  9. Usando Safari Safari 525.18 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Chi ama così tanto MacOSX, chi ritiene Leopard così superiore agli altri, dovrebbe fare i salti di gioia nell’ apprendere che è possibile godere della stessa magnificenza a prezzo decisamente inferiore. Invece no.
    Questo comportamento irrazionale può essere frutto solo di un’ abile manipolazione.

    Affatto… siccome Apple trae i suoi profitti dalla vendita dell’hardware questo porterebbe ad un calo dei profitti della società… con una conseguente diminuzione degli investimenti in fatto di ricerca e sviluppo! Questo a sua volta porterebbe ad una diminuzione della qualità e competitività di OS X!
    Quindi chi apprezza OS X deve auspicare che Apple abbia fior fior di quattrini da investire nel suo sviluppo!

  10. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Stefano
    Quindi, secondo il tuo ragionamento, Apple potrebbe (anzi dovrebbe!) raddoppiare i prezzi.
    Anzi tripliarli.
    No quadruplicarli.
    Meglio: quintuplicarli.
    Perchè più utili fa, più è alta la qualità. Più eccellente la “ricerca e innovazione”.
    Ma fammi il piacere!

  11. Usando Safari Safari 419.3 con iOS iOS

    come fai a dire che l’assistenza su un Mac costa di piú?

  12. Usando Safari Safari 525.18 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Quindi, secondo il tuo ragionamento, Apple potrebbe (anzi dovrebbe!) raddoppiare i prezzi.
    Anzi tripliarli.
    No quadruplicarli.
    Meglio: quintuplicarli.
    Perchè più utili fa, più è alta la qualità. Più eccellente la “ricerca e innovazione”.
    Ma fammi il piacere!

    Al solito il tuo odio cieco (odio che ti è stato fatto notare anche da altri vedo) ti ottenebra la ragione! C’è una bella differenza tra auspicare una politica di prezzi irragionevole e invece sperare che i guadagni della società non calino sicché possa fare gli opportuni investimenti per migliorare i propri prodotti! Infatti l’attività della Psystar va a ledere i guadagni della Apple offrendo al pubblico un prodotto nato dagli sforzi ed investimenti di un’altra società… senza aver minimamente contribuito! A breve per l’utente finale ci sarebbe il guadagno di poter avere tutti i pro di OS X su macchine più economiche, però sul lungo termine, in caso di un consistente calo degli introiti di Apple, si avrebbe un peggioramento della qualità del sistema operativo (tanto caro all’utente) in quanto vi sarebbero stati fatti minori investimenti!
    In soldoni… sul breve periodo l’utente ne trarrebbe vantaggio… ma sul lungo periodo non potrebbe più godere della tanto apprezzata qualità del proprio sistema operativo preferito… ricavandone così un danno!

  13. Usando Internet Explorer Internet Explorer 7.0 con Windows Windows XP

    Dimenticavo, sarei curioso di sapere come si comporta con gli aggiornamenti firmware dei vari componenti.

    Apple rilascia questi tramite aggiornamento software e gli utenti Apple sanno la facilità con cui si applicano.

  14. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Stefano
    Sei … naif!

  15. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 3.0b5 con Mac OS X Mac OS X 10

    Enrico volevo segnalarti questo link

    http://gizmodo.com/384526/exclusive-video-psystar-in-the-wild c’e un video sui Psystar. Leggi anche tu nell’articolo “The thing boots up and runs pretty damn fast, says Patrick, but Software Update won’t recognize it so you won’t be able to patch”

    Sembra andare molto bene, ma poi non viene chiaramente abilitato agli aggiornamenti, praticamente secondo il mio parere e’ un Hackintosh alla fine…. nulla di che!!

    Hai sentito il rumore delle ventole nel video???

  16. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.12 con Windows Windows XP

    @Franco
    Ho visto ora il video, ah ah ah. Bella scatoletta rumorosa, sembra un HP Proliant DL385 dal rumore…

  17. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Franco
    Dai…con 20 Euro di spesa metti ventole silent….
    Badiamo al sodo invece di perderci in queste quisquilie (come direbbe Toto’)

  18. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.12 con Windows Windows XP

    @Enrico
    E per avere gli aggiornamenti software quanti dindini devo aggiungere? Sembra che non funzionino, avete notizie in merito o certezze?

  19. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Shance
    Non ne ho la minima idea.
    Di certo se gli aggiornamenti non funzionano non è a causa dell’hardware ma perchè Apple, per ostacolare la libera concorrenza, cercherà di evitare che l’aggiornamento sia possibile.

  20. Usando Safari Safari 525.18 con Mac OS X Mac OS X 10.5.2

    Si certo! Non e’ causa dell’hardware ci mancherebbe! Quindi puoi fare quando vuoi tu un hackintosh senza problemi mi sembra , o no? Non c’e bisogno di prendere “cloni” , io per “clone” intendo una cosa uguale o molto similare, con tutte le funzionalita’ di Leopard o Tiger o quello che vuoi!

    Cosa serve prendere uno di questi pc? Solo a non scaricare dal “torrente” una bella iso gia’ pronta che con qualche accorgimento si monta tranquillamente, come qualcuno (!) ha sognato…

    Voglio far notare, per quanto riguarda gli aggiornamenti, che c’e una pagina apposta di psystar , questa http://www.psystar.com/open_computer_updates.html dove vengoo raccolti gli update.

    Se clicchi sul link e vedi cosa c’e , puoi notare palesemente che i file sono ospitati sui server di psystar, quindi sono stati “hackati” per bene, per poi permettere a chi ha preso una di queste ciofeche rumorose (si puo’ fare molto meglio, silenzioso, con un hackintosh e sopratutto mettere componenti migliori) di montare “aggiornamenti” piratati.

    Faccio notare anche che non vi e’ nemmeno l’ombra di un “10.5.2″ come update, quindi migliorie che introdurranno fino al nuovo sistema operativo (ad esempio 10.6 “lion” ) sono precluse.

    Lo slogan sul sito http://www.psystar.com/open_computer_the_smart_alternative_to_an_apple.html recita appunto che sono piu’ economici e migliori (talvolta) come caratteristiche, non si discute, ma poi hai un hackintosh a meta’.

    Questo non lo dicono, quindi se vuoi (!!!) sistema il pezzo dove dici “che produce dei computer su cui gira normalmente Leopard” , il normalmente non e’ proprio esatto….

  21. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Mac OS Mac OS

    @Franco
    Dunque, sarebbe colpa di Apple, se il suo Leopard non ti permette di scaricare la posta o gli aggiornamenti se lo infili in una scarpa vecchia e la getti in un fiume?

    Ovviamente per ostacolare la libera concorrenza… panzanate.

  22. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Mac OS Mac OS

    Ehm… @Enrico, non franco…

  23. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Franco
    Non condivido il tono dispregiativo che mi pare cogliere quando parli di “hackintosh”.
    Sembra quasi tu sia convinto che assemblare un computer con componenti uguali (o quasi) a quelli che usa Apple sia peccato mortale!
    Dato che i computer Apple all’interno sono, a parte qualche dettaglio secondario esattamente identici ad un PC, l’unico problema che si ha di fronte (ancora per poco) è quello di far vedere a MacOSX EFI anche dove c’è BIOS.

    E’ quindi una conseguenza ovvia ed inevitabile che gli aggiornamenti che scarichi dal sito Apple, realizzati -suppongo- pensando di avere a che fare con un certo tipo di hardware, abbiano bisogno di essere patchati per aggiungere loro la possibilità di scavalcare il fossato che Apple gli ha costruito attorno.

    L’articolo però non vuole essere un elogio della Psystar ma voleva mettere in evidenza una contraddizione: nelle discussioni Apple vs. RestOfTheWorld MacOSX viene utilizzato come “colpo di grazia” per portare la ragione dalla parte degli Apple-fan; una volta ammesso che le differenze (tecniche,non estetiche) tra PC e Mac sono quasi completamente trascurabili (altrimenti si dovrebbe ammettere che, a parità di costo, si riesce a metter su una configurazione di PC nettamente migliore), si sostiene invariabilmente che sia il sistema operativo a fare la differenza.
    Allora, se questa fosse una convinzione vera, reale e non un rifugio tipo zona franca in cui è impossibile essere attaccati, nel mondo Apple si dovrebbe far salti di gioia per avere la possibilità di sfruttare cio’ che conta ad un costo inferiore.

    Nemmeno dopo ciò che hai correttamente scritto nel commento ritengo di dover modificare l’articolo: la differenza tra Leopard che gira su un Mac e Leopard che gira su un computer con gli stessi componenti è presente solo all’avvio; una volta avviato il computer, EFI ha un ruolo del molto marginale.

    Ultima considerazione: son convinto che macOSX sia come una barca costruita per andare sul lago. impensabile metterla in mare dove potrebbero esserci onde alte più di 30cm….

  24. Usando Safari Safari 419.3 con iOS iOS

    @Enrico

    Ci siamo intesi male. Non volevo assolutamente usare un tono dispregiativo per gli hackintosh, se ti ho dato l’impressione non volevo.

    Faccio una premessa: Apple non vuole che si installi Leopard o altro suo SO su hardware non Apple . La scelta puó essere condivisibile o no, ma é lo stato dei fatti. Ora se Psystar vende hardware compatibile (in parte, é qui il fulcro del mio ragionamento) e mette online aggiornamenti anche loro hackati ed adattati, che non venga a piangere dopo se al campanello gli suonano gli avvocati di Apple, e che non piangano nemmeno in un futuro gli acquirenti se non avranno piú garanzia del prodotto e ad esempio parti di ricambio.

    Ora, il mio ragionamento era: tanto per tanto , vale la pena farselo da soli, leggere qualche guida nel sottobosco del web e almeno avere il piacere di montarsi da soli un hackintosh!

    Se leggo gli slogan di psystar, capisco che ci gira sopra Vista, Xp, Ubuntu e Leopard, alla stessa maniera, bene, spendendo meno di un Mac.

    Ció peró non é vero, Leopard gira in parte senza gli update importanti e nuove funzionalitá, quindi la pubblicitá é ingannevole, tutto li.

    Domanda: ha mai pensato Microsoft di costruire una linea di Pc con Vista? Hardware mega testato, ram in abbondanza, senza crapware, senza diatriba dei bollini “capable” o “ready” ? Farebbero soldi a palate… Quelli che sta facendo Jobs in questo momento…

    Sono uscito dal seminato, scusa, ma mi é venuta in mente una cosa importantissima: psystar viene venduto SENZA sistema operativo, quindi il mio discorso degli avvocati va anche a farsi benedire, ma faccio un’altra domanda: perché psystar é stata subito associata a “Mac a basso costo”? Solo perché ci puó girare sopra?

  25. Usando Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.14 con Windows Windows Vista

    @Franco
    Psystar ti vende sia l’hardware che il software, basta scegliere il s/o che si desidera (Leopard compreso).

    Apple vende Leopard come prodotto separato? Si.
    Sta qui il problema.
    O vendi Leopard solo a chi acquista un computer Apple o dimostra di possederne uno e solo su quello è valida la licenza d’uso, oppure non puoi impedire che chi acquista la licenza lo utilizzi si hardware diverso da quello Apple.
    Inolte la licenza d’uso per Leopard è molto ambigua e si presta a molte interpretazioni perchè prevede espressamente il solo caso in cui il software sia preinstallato su hardware Apple.

    Sarà a causa della malattia che mi fa vedere Apple sempre così antipatica ma io ci vedo un tentativo di costringere chi acquista Leopard al successivo acquisto di hardware Apple.
    Il problema non si porrebe, ripeto, se Apple non vendesse Leopard stand-alone.
    Psystar credo si appresti a sfruttare questi cavilli.

    Anche se la discussione sarebbe interessante, ripeto che l’oggetto dell’articolo non è Psystar che funge solo da pretesto per mettere in evidenza un atteggiamento che trovo strano e contrario agli interessi dell’utente stesso.

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