Ricerca in FOLBlog

Apple e Google: fidarsi è bene…..

 Scritto da alle 20:43 del 25/08/2008  Aggiungi commenti
Ago 252008
 
closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 25 giorni giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.

Ci spiano
Durante queste vacanze estive, la mia attenzione è stata attirata da due articoli, comparsi rispettivamente su un quotidiano locale e su un periodico.

Il primo articolo denunciava, con grande profusione di disappunto e indignazione, l’intollerabilità del fatto che Apple potesse controllare le applicazioni installate sull’iPhone ed eventualmente rimuovere quelle “non gradite”; il tutto all’insaputa e a prescindere dalla volontà dell’ignaro utilizzatore del melafonino.
Steve Jobs non solo non ha smentito la cosa, ma l’ha candidamente confermata in un’intervista rilasciata al Wall Street Journal:

Apple può controllare a distanza gli iPhone ed eventualmente anche rimuovere applicazioni e software ritenuti (da Apple n.d.a.) “dannosi”

Il secondo articolo, prendendo spunto da un articolo del Washington Post che affermava che “Quando Google si muove semina morte”, descriveva come Google sia sempre più invasiva nelle nostre vite “digitali”, di come fagociti business altrui, di come sia sempre più aggressiva nella sua politica di acquisizioni e denunciava la scarsa trasparenza nella gestione e nell’utilizzo delle informazioni sugli utenti Internet che Google è così brava a raccogliere.

In entrambi gli articoli ho notato un tratto comune: Jobs ha tentato di tranquillizzare i sui utenti affermando che la possibilità di ficcanasare nel loro iPhone sarà utilizzata solo come estrema ratio, in caso di necessità, mentre Google sostiene che non si farà mai uso dei dati privati per scopi non etici, immorali o nocivi.
Insomma, dovremmo fidarci di loro e delle loro buone intenzioni.
OK, nel “Paese delle meraviglie” di Alice si potrebbe anche fare, ma non credo sia saggio sul pianeta Terra.

La vicenda del controllo sugli iPhone della Apple, ha dell’incredibile (e noto che su Internet ha suscitato non poco scalpore); ho la tentazione di acquistarne uno solo per avere la possibilità di far causa a quelli di Cupertino; a parte la palese ed intollerabile violazione della privacy, mi pare si possa aver qualcosa da dire anche sulla violazione dei diritti dei consumatori: credo che una simile…feature vada assolutamente dichiarata e non tenuta nascosta in attesa che uno Zdiarski a caso ci inciampi!
Non credo possa passare troppo tempo senza un intervento dell’ADOC o del Garante per la protezione dei dati personali.

Di Google, ad esser sincero, non mi son mai fidato, già da tempi non sospetti, e mai mi son sognato di utilizzare i servizi che mette a disposizione (quasi sempre eccellenti e gratuiti) per dati importanti; per le ricerche spesso utilizzo Sgroogle, che funge da “intermediario” tra il mio browser e l’ingordigia di informazioni del motore di ricerca Google.

Però, Google, si sa, ha come scopo quello di raccogliere informazioni da utilizzare a scopi commerciali. E’ il prezzo da pagare per avere tanti ottimi servizi…”gratis”.
La scarsa trasparenza con cui tratta i dati raccolti, criticabile quanto si vuole, è però nota a priori: scegliere di inviare email dal contenuto riservato tramite Gmail è una scelta (dissoluta) che fa l’utente a suo rischio e pericolo.
Ciò che fa Apple è invece semplicemente intollerabile; comunque la si voglia rigirare, si tratta ne’ più e ne’ meno che dell’implementazione di una backdoor, come quelle utilizzate da moltissimi trojans.
E poi, se a Cupertino è sembrato normale (quasi doveroso, a sentire Steve Jobs), prendersi simili libertà per l’iPhone, chi mi assicura ora che una delle features nascoste di Leopard non sia proprio quella di rendere possibile il ficcanasamento by Apple?
Tutto questo per il nostro bene, si intende….
Ma mi faccia il piacere!

[ratings]

Technorati Tags: Apple,,,

Articoli simili:

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Wikio
  • Reddit
  • Technorati
  • Segnalo
  • Live
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

 Lascia un commento

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(richiesto)

(richiesto)

Pinterest
EmailEmail
PrintPrint
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: