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Acquistare un Mac: esperienza 1

 Scritto da alle 18:12 del 17/10/2007  Aggiungi commenti
Ott 172007
 
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Dopo aver invano tentato di capire quali motivi concreti ed oggettivi possano convincermi ad abbandonare Windows Vista per passare al Mac, mi sono deciso di fare il grande passo: acquistare un Mac.
Mi sono ormai rassegnato all’idea che è l’unico modo di scoprire pregi e difetti del sistema Apple.

Sono costretto a fare un’eccezione rispetto l’iter che solitamente seguo nella valutazione di un prodotto che non conosco, rinunciando quasi totalmente alla fase 2 nella quale raccolgo le impressioni oggettive di chi già utilizza il prodotto che mi interessa, ma vista l’acriticità del popolo dei Mac-fan, mi son dovuto adattare.
Devo ammettere che l’acriticità che ritrovo spesso nei “Cupertino Boys” è stata un po’ messa in discussione dalla lettura di post come questo, in cui, finalmente, alcuni utenti Apple mostrano una certa repulsione verso la filosofia “Noi sappiamo cosa è meglio per voi” adottata con una certa arroganza da Apple fino ad ora.
L’articolo rende meno “visionari” i miei dubbi sull’iPhone ed anzi conferma che alcuni problemi che evidenzio nei miei articoli, sono mal tollerati anche dal popolo dei fedeli di Apple.
Inoltre mette in evidenza che non sempre la storia insegna: Apple sembra infatti stia ripercorrendo la strada della chiusura dei suoi prodotti che l’ha portata ad un passo dal fallimento anni orsono, dal quale si è salvata rinnegando la politica orgogliosamente difesa fino a quel momento.
Paradossalmente, la lettura di un articolo che evidenzia alcuni malumori che iniziano a serpeggiare nella comunità Apple, mi conferma la necessità di modificare le mie abitudini in questo caso e mi induce a rompere gli indugi; decido quindi di acquistare un Mac.

Accedo allo Store di Apple e seleziono un iMac, quello con schermo da 20″ che viene venduto a € 1.199,00 IVA compresa.
Non sono entusiasta della configurazione proposta, soprattutto della “ATI Radeon HD 2400 XT with 128MB memory” che ritengo quasi scadente, ma l’impossibilità di cambiare scheda video e il prezzo per 1 GB di ram aggiuntivo (€ 144,00 contro i 35,00/40,00 dello stesso modulo per PC!) mi consigliano di lasciare invariata la configurazione proposta.
Unica eccezione l’aver optato per il mouse e la tastiera senza fili che fa salire il prezzo a € 1.249,01 (+ 50,00; non economico, ma nemmeno eccessivo, soprattutto considerando il design).
Vista la configurazione hardware mi sembra un prezzo un po’ troppo alto; considerato che il monitor ce l’ho già, penso di risparmiare sull’acquisto comprando un iMac senza monitor, di cui per altro non mi convincono le caratteristiche tecniche (16ms la velocià di refresh!).
Ma non si può. Non posso acquistare la sola unità centrale di un PC all-in-one! Peccato.
Mi sfugge il motivo (anzi, uno mi viene immente ma ho deciso di lasciare da parte la malizia); una spia rossa inizia a lampeggiare segnalandomi qualcosa….la ignoro. Rettifica in seguito al commento di Fredd (Grazie).

Ripiego allora sul MacMini, anche perchè, riflettendoci meglio, mi interessa soprattutto valutare l’usabilità, la stabilità e le funzionalità di MacOSX.
Con un MacMini forse non avrò il massimo delle prestazioni ma, a detta di tutti i Mac-fan, queste sono più che rispettabili.
Mi oriento sul MacMini più economico, prezzo € 599,00, resistendo alla sensazione di acquistare un giocattolo e non un computer.
Il prezzo non è eccessivo, ma non sono molto contento delle caratteristiche tecniche della configurazine proposta, mi rendo conto soprattutto che l’HD da 80Gb è veramente striminzito.
incredibilmente, Apple stessa consiglia HD di capacità nettamente superiori!
Ne vorrei uno più capiente; il massimo è quello da 160 GB, mi accontento, ma…., sorpresa!, mi viene chiesto di aggiungere ben € 140,00!!
Sono sbalordito! Ma come? Perchè per lo stesso comunissimo HD da 160GB che si trova in giro a meno di €50,00 mi vengono chiesti € 140,00 in più?
No, veramente troppo; ed in più non riesco a trovare una giustificazione plausibile!
Inizio a provare una certa tensione…ma vado avanti, ignorando i segnali che mi consigliano di abbandonare l’idea.
Anche in questo caso, come in precedenza, opto per la tastiera ed il mouse cordless….
Sorpresa! Ci sono da aggiungere ben € 129,00!!! Perchè?
Ah, ecco perchè: il MacMini viene proposto incredibilmente SENZA tastiera e mouse!
Comincio ad incazzarmi perchè inizio a sentirmi preso in giro…
Com’è possibile che la stessa azienda che impedisce di acquistare un PC senza monitor, proponga di default una configurazione che non prevede almeno una comunissima tastiera e mouse? Chissà perchè ma li davo per scontati!
Seleziono, controvoglia, i più “economici” tastiera e mouse con filo ed aggiorno il preventivo.
Gulp! E’ balzato a € 837,00…per un MacMini? Senza monitor…..naaaaaaa.
Ora la sensazione di “presa in giro” è totale!
Insomma, mi Apple attira i potenziali clienti con un prezzo decente (€ 599,00) facendo loro credere che acquisteranno un PC (senza monitor) per poi salassarli se si azzardano a selezionare una capacità di HD un po’ meno anacronistica, che anche nel suo sito sconsiglia?
E, come se non bastasse, non ho la tastiera ed il mouse (indispensabile per valutare l’usabilità) e devo aggiungere altri €98,00 per averne una con il filo (che odio!).
Mi dispiace è veramente troppo!
Mi sembrerebbe più onesto e corretto ammettere di non essere in grado di vendere un MacMini a meno di € 697,00 (compresa la tastiera ed il mouse), a voler tralasciare l’assoluta pochezza di un HD da 80Gb.
Inoltre, mentre è possibile giustificare l’esosità del prezzo per tastiera e mouse con il fatto che sono articoli unici, molto curati nel design, non riesco proprio a trovare alcuna giustificazione plausibile alla richiesta di € 140,00 di differenza per passare ad un HD da 160Gb, quando sul mercato la differenza è meno di € 20,00; ci vedo solo lo scorretto tentativo di accalappiare qualche pollo spremendolo al massimo.
Dubito avrei molti clienti se li trattassi allo stesso modo!
Ci rinuncio, incazzato e deluso.
Farò passare un po’ di tempo, sperando di placare la delusione e l’irritazione, e cercherò di acquisire qualche motivazione in più che mi renda meno intollerabile il modo in cui Apple tratta i propri clienti.

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